Conviene investire in azioni Intel ora?

investire-in-azioni-IntelInvestire in azioni Intel vuol dire mettersi in portafoglio uno dei nomi più importanti della tecnologia mondiale.

Si tratta infatti di una società leader nel suo settore da anni. Sicuramente uno dei “motori” della rivoluzione tecnologica degli ultimi 20 anni.

Comunque, come dice Buffett: “Non sempre una grande società è anche un buon investimento”. Quindi la domanda che probabilmente ti stai facendo è se comprare azioni Intel può essere una buona scelta in questo momento.

Intel azioni per investire nella tecnologia

Intel è leader mondiale nei dispositivi a semiconduttore. In termini più semplificati, la società produce microprocessori e dispositivi di memoria applicate all’informatica e alle telecomunicazioni. Desktop, server e notebook di tutto il mondo sono prevalentemente equipaggiati con processori Intel. Inoltre, la società produce schede madri, schede di rete ethernet, soluzioni per la realtà virtuale e molti altri prodotti applicati anche ai segmenti della tecnologia e dell’informatica a più rapido sviluppo.

Nel 2017 la società dovrebbe fatturare oltre 62 miliardi di dollari e chiudere con un utile pre-imposte non lontano da 16 miliardi di dollari.

Quindi, investire in azioni Intel significa non solo comprare un leader tecnologico, ma anche una società che ha le risorse finanziarie e la dimensione per consolidare questa leadership sia difendendosi dai nuovi concorrenti, sia espandendosi in segmenti affini.

Ma le valutazioni sono interessanti?

Investire in azioni Intel è una buona scelta in questo momento?

La società quota poco più di 13 volte gli utili attesi per l’intero 2017. Un multiplo non certo elevato considerando la media del mercato.

Certo, negli ultimi cinque anni la quotazione Intel è aumentata di oltre il 100%. Cinque anni fa la società quotava poco più di 20 dollari, mentre oggi siamo a quasi 44 dollari.

Quindi, dopo questo rialzo magari può esserci qualche dubbio. Però il titolo è piuttosto tonico e a fine 2017 ha rotto una resistenza importante, allungando con decisione verso l’alto.

Di seguito vediamo il grafico azioni Intel:

investire-in-azioni-Intel

Quindi, anche il profilo tecnico è piuttosto interessante.

Negli anni la società ha anche aumentato costantemente i dividendi, anche se ad un ritmo non troppo elevato. Nel 2012 Intel pagava un dividendo di 0,87 dollari per azione, mentre nel 2016 siamo arrivati a 1,04 dollari. Per l’intero 2017, il dividendo sarà pari a 1,092 dollari, con un aumento del 5% rispetto al 2016.

Complessivamente, l’azione Intel sembra interessante.

Una buona azione value che sicuramente non può più darti una crescita esponenziale come quella che realizzò negli anni ’90, perché oggi è il player principale in un settore che ha ormai raggiunto la maturità e le nuove divisioni ancora hanno un impatto piuttosto ridotto sul totale.

In generale, non si può pensare di raddoppiare ogni anno un fatturato di oltre 60 miliardi di dollari.

Tuttavia, chi cerca dividendi interessanti, valutazioni buone e un minimo tasso di crescita può trovare in Intel sicuramente un buon titolo.

Questa società ha molte delle caratteristiche dei titoli di Crescita e Rendimento, il nostro servizio che cerca, appunto, società con dividendi solidi e business in crescita. Negli ultimi cinque anni il nostro portafoglio ha avuto un rendimento medio vicino al 17% annuo..

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Buon investimento.

 

 

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