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Investire in azioni conviene ancora?! Analisi e opinioni!

investire in azioni oraE’ ancora opportuno investire in azioni? Dopo che i principali indici azionari, al di là di ogni previsione, hanno recuperato praticamente tutta la perdita dovuta al crollo di metà marzo, e la diffusione  di dati macroeconomici non proprio entusiasmanti, è lecito porsi questo interrogativo.

La paura di ogni investitore è di entrare a mercato prima ancora che si stabilizzi un crollo.

Oppure farlo troppo tardi, quindi in prossimità di un imminente crollo.

Analizziamo, quindi, assieme l’attuale contesto.

Investire in azioni: l’unica alternativa attualmente remunerativa?

Il flusso di denaro sui mercati si muove seguendo un principio molto semplice: il capitale converge dove c’è maggiore convenienza economica. Ovvero dove è maggiormente remunerato. Del resto, tutti noi vogliamo investire in modo da trarre il miglior rendimento possibile!

Adesso poniamoci una domanda molto semplice: Quanto rendono ad oggi le principali classi di investimento, ovvero azioni e obbligazioni?

Rendimento obbligazioni decennali USA

Nel grafico sottostante è riportato il rendimento attuale dei titoli di Stato USA. Come puoi vedere, ad oggi investire sulle obbligazioni statali americane ti permette di avere una remunerazione dell0 0,79%.

rendimento obbligazioni 10 anni USA
rendimento obbligazioni 10 anni USA

Rendimento S&P500

Il grafico proposto più in basso riporta il rendimento medio che offrono le azioni. Abbiamo preso come riferimento l’indice azionario americano più rappresentativo, ovvero l’S&P500.
Per avere una misura del rendimento offerto dal mercato azionario si fa riferimento al multiplo conosciuto come Earnings Yield.

Tale indicatore è ottenuto facendo semplicemente il rapporto tra gli utili societari degli ultimi 12 mesi e il prezzo delle azioni. Nello specifico, il prezzo delle azioni è rappresentato dal valore assunto dall’S&P500 alla data in cui intendiamo calcolare tale rapporto.
Chi conosce i multipli di mercato avrà notato che quest’ultimo è “parente” al più noto multiplo P/E (Price/Earnings), ovvero valore dell’indice diviso gli utili societari. Nel caso di specie, l’indicatore Earnings Yield non è altro che l’inverso del P/E.

Benché il multiplo P/E sia già di per se un indicatore molto utile per valutare se conviene o meno investire in azioni, il suo utilizzo diventa meno valido quando si deve confrontare la convenienza tra azioni ed obbligazioni.

Il problema si risolve ricorrendo proprio all’Earnings Yield in quanto esprime il rendimento del mercato azionario in percentuale, quindi esattamente come il mercato obbligazionario. In questo modo il calcolo di convenienza è più immediato, cosa che diventerebbe assai difficile utilizzando il P/E.

In altri termini, se devi valutare la convenienza ad investire in azioni ha senso utilizzare il multiplo P/E. Se, invece, devi valutare come nel nostro caso se conviene investire in azioni piuttosto che in obbligazioni, allora è necessario ricorrere all’Earnings Yield.

rendimento indice americano S&P500
rendimento indice americano S&P500

Ritornando al grafico, che è ciò che ci interessa in questo articolo, possiamo agevolmente notare come attualmente investire in azioni USA riconosca un rendimento di circa il 2,80%!

Rendimenti obbligazionari a 10 anni USA vs rendimenti azionari USA.

Dall’analisi dei due grafici emerge chiaramente che le azioni offrono un rendimento maggiore delle azioni. E’ chiaro che le azioni debbano offrire un rendimento maggiore per remunerare il più alto grado di rischio, tuttavia non è scontato che ciò accada. In passato vi sono stati periodi anche lunghi in cui i rendimenti obbligazionari erano superiori a quelli azionari.

Attualmente, quindi, le azioni offrono un rendimento maggiore rispetto alle obbligazioni. Inoltre, è questo l’aspetto da sottolineare, le azioni sono l’unico asset che oggi fornisce un rendimento reale, quindi corretto per l’inflazione, positivo.
Se consideri che l’inflazione media americana nel 2020 è stata di circa l’1,20% capisce bene che il rendimento obbligazionario non è neanche sufficiente a preservare il potere di acquisto dei tuoi risparmi.

Investire in azioni: unica forma d’investimento attualmente remunerativa

Arrivati a questo punto non c’è molto da discutere. Allo stato attuale, se vuoi preservare almeno il potere di acquisto del tuo capitale non vi sono alternative rispetto all’investire in azioni.
Certo, i rendimenti azionari non sono dei migliori, anzi! Guardando il grafico, attualmente le azioni riconoscono uno di rendimenti più bassi della storia.

Tuttavia, a ben vedere il livello più basso di rendimento si  è raggiunto a maggio del 2009 quando le azioni davano lo 0,80%! Stiamo parlando di un rendimento inferiore all’attuale di circa 3 volte e mezzo! Quello però dipendeva molto da un minimo raggiunto dai profitti societari, che poi sono tornati rapidamente a salire.
Comunque, se la storia si ripete, il mercato azionario prima di arrivare a toccare il minimo storico, dovrebbe crescere ancora un pò. Chiaramente è possibile che i rendimenti scendano anche al di sotto del minimo storico, realizzando un nuovo record negativo!

Come puoi vedere, oggi la vita dell’investitore non è affatto facile! Realizzare buoni investimenti non è fortuna ma abilità nel selezionare i migliori investimenti!
Per tua fortuna hai la possibilità di sottoscrivere il servizio Crescita & Rendimento che ti permette di investire nelle migliori azioni internazionali ad un prezzo super conveniente!

Buon investimento!

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