Cos’è l’indice Bovespa ed è un buon indice per investire in Brasile?

indice Bovespa

L’indice Bovespa è il principale indice brasiliano. Il suo nome è l’acronimo di “BOlsa de Valores do Estado de São PAulo” ed è da anni il benchmark del maggiore Paese del Sud America.

Oggi vedremo in dettaglio questo indice, la sua composizione e le caratteristiche.

Questo perché se vuoi investire in Brasile, allora è molto probabile che questo indice sarà quello usato da buona parte degli ETF come benchmark.

Composizione indice Bovespa

L’indice Bovespa è composto da 60 titoli quotati appunto a San Paolo. Complessivamente, queste 60 società generano l’80% di tutto il volume di transazioni realizzato sulla Borsa brasiliana.

Le prime cinque società del listino sono le seguenti:

Bradesco (banca): 8,43%

Petrobras (energia): due titoli quotati, uno con un peso del 7%, uno con un peso del 5%

Ambev (beverage): 4,85%

Banco do Brasil (banca): 4%

B3 (Borsa brasialiana/infrastrutture finanziarie): 3,95%

Come puoi vedere, i primi cinque titoli (6 se si considera che Petrobras ha due titoli quotati) pesano per circa 1/3 dell’indice.

Complessivamente, l’indice è molto esposto sul settore finanziario e su quello energetico/materie prime. I due comparti, insieme, fanno il 60% della capitalizzazione dell’indice.

Questo vuol dire che è un mercato molto sensibile a questi due settori, i quali a loro volta sono molto esposti alla congiuntura, in particolare il comparto delle materie prime. Se decidi di investire sulla Borsa brasiliana e, in particolare, su questo indice, tieni conto di questo aspetto.

Indice Bovespa: opportunità di investimento?

Ma come si presenta attualmente questo indice? Ci sono opportunità di investimento?

Beh, vediamo il grafico di lunghissimo periodo:

indice Bovespa grafico

Come puoi vedere, per 10 anni l’indice non ha dato grandi benefici agli investitori. A fine 2017 il mercato brasiliano era ancora sotto i massimi del 2008.

Ora, però, l’indice ha messo a segno un forte rally e i massimi storici sono stati superati. Solo negli ultimi 6 mesi c’è stato un rally superiore al 20%.

L’indice si è mostrato particolarmente tonico recentemente nonostante la debolezza internazionale. Di fatto, il Bovespa è stato uno degli indici migliori degli ultimi mesi.

C’è comunque da considerare che il grafico sopra è il Bovespa in valuta locale. Purtroppo la moneta brasiliano ha perso molto terreno negli ultimi anni. Espresso in euro, il grafico è molto diverso:

indice Bovespa euro

Come puoi vedere, nonostante il recente rally in valuta locale quando esprimiamo l’indice in euro il rimbalzo è stato molto meno interessante. Non solo, ma siamo ancora sotto i massimi dell’anno e siamo ancora sotto del 40% dai massimi storici.

Sicuramente il fatto che l’ultimo ciclo economico favorevole si è avuto con prezzi delle materie prime in calo non ha aiutato un indice dove questo settore ha un peso notevole. Se a questo aggiungiamo il fatto che le problematiche valutarie hanno frenato il settore finanziario, abbiamo la spiegazione alla debolezza degli ultimi anni.

Concludendo, abbiamo di fronte un indice piuttosto volatile ed esposto alle fortune di due particolari settori.

Ora, però, la fase di debolezza sembra terminata e dopo una lateralizzazione la Borsa brasiliana è in ripresa. Potrebbe aver iniziato una nuova fase di rialzo.

Potrebbe valere la pena mettere il Brasile nel proprio radar. Nel prossimo articolo vedremo quali strumenti di investimento si possono usare per investire su questo indice.

Buon investimento.

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