Il caso BP e l’investimento in singoli titoli

Sebbene di tanto in tanto all’interno del nostro servizio premium
Trend e Strategie di Investimento deteniamo in portafoglio qualche
singola societa’, la mia idea e’ che la parte “core” di ogni portafoglio,
cioe’ la maggior parte di esso, debba essere investita in interi panieri,
cioe’ ETF su indici ben diversificati globalmente e settorialmente.

Ricerche accademiche e su pubblicazioni finanziarie mostrano che
fare stock-picking non e’ affatto facile. Non lo e’ per i professionisti
e non lo e’ per gli investitori privati.

Molti ritengono che con una buona analisi delle societa’ si possa ovviare
al problema e, quindi, si possa effettivamente provare a scegliere
titoli con potenzialita’ di rendimento superiori.

Tuttavia, credo che proprio il recente caso BP ci dimostri l’esatto
contrario.

Prima del disastro ecologico, BP era a tutti gli effetti un’ottima
corporations, ben gestita operativamente e finanziariamente.

Come molte altre Big Oil aveva molte riserve, un ottimo rendimento
sul capitale investito, un dividendo interessante e un debito sostenibile.
Sotto molti parametri di analisi fondamentale, la società poteva essere
considerata un titolo conservativo, non eccessivamente rischioso.
Sicuramente buono per investitori non troppo propensi al rischio.

Tuttavia, un evento imprevedibile e casuale ha modificato tutto
riguardo a questa società. Negli ultimi 3 mesi, il titolo ha perso il
35% circa del valore, mentre l’indice S&P500 ha perso solo il
10%.

Questo e’ comunque solo il caso piu’ evidente. Ma ci sono centinaia
di storie simili, di societa’ considerate sicure e conservative che pero’
hanno improvvisamente o progressivamente mancato stime di crescita,
visto svanire il loro vantaggio competitivo, visto saturare il mercato,
ecc…, sottoperformando notevolmente il mercato.

CONCLUSIONI.

Investire in qualche singola societa’ non e’ sbagliato e puo’ avere
anche un senso nel tentativo di spuntare rendimenti superiori.

Tuttavia, si deve considerare che riuscire a farlo e’ poi molto piu’
difficile di quanto si pensi.

E’ percio’ preferibile e necessario che la maggior parte del proprio
portafoglio sia investito su interi indici.

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