Fondi con cedola: la rendita periodica è solo un miraggio!!!

fondi con cedola

Nonostante i fondi con cedola siano un’invenzione non recentissima nel mondo del capitale gestito, oggi c’è ancora chi continua a sottoscriverli!!!
Con i tassi di interesse a zero, è facile cadere nelle grinfie di chi ci promette di ottenere buoni rendimenti periodici, specie se il capitale è pure garantito!
Dai…sii sincero con te stesso!

Non ti piacerebbe investire in un prodotto che paghi dignitose cedole periodiche e garantisca il tuo capitale?

Sarebbe una manna dal cielo, soprattutto in questo periodo di interessi magri!
Le banche, che sono sempre attente alle tue “esigenze” di investitore, hanno subito provveduto ad impacchettare strumenti a cedola che potessero attirare la tua attenzione e al contempo aumentare (soprattutto!) i loro guadagni!

Fondi a cedola garantita: ecco come funzionano!

Credo che anche tu ti stia chiedendo, e se non lo hai fatto ti invito a pensarci immediatamente:

“Come fanno i fondi d’investimento a garantire delle cedole periodiche in presenza di tassi di interesse bassi!?”

Hai colto nel segno, il trucco è tutto qui.
Se hai la curiosità di continuare a leggere l’articolo, tra meno di 2 minuti ti sarà tutto più chiaro.

Sono certo che dopo non sottoscriverai un fondo a cedola neanche se minacciato con un bazooka!!!!
La logica di fondo è la seguente: se nell’arco di tempo di riferimento il fondo non riesce a raggiungere una performance adeguata a pagare le cedole a cui si è impegnata all’atto della sottoscrizione del fondo, ti verrà rimborsato parte del capitale investito.

Supponiamo che il fondo ti garantisca cedole annuali del 2% del capitale inizialmente sottoscritto. Se nell’arco di tempo considerato il fondo realizzata una performance dell’1%, affinché tu possa avere un flusso cedolare del 2% ti verrà rimborsato parte del capitale. Bella fregatura vero?!
Per la parte di capitale restituita non si può neanche parlare di rendimento, ma più correttamente di rimborso del capitale!

In questi casi il flusso cedolare anche se in parte è a tutti gli effetti un rimborso del capitale, se la banca non specifica le due fonti del flusso, l’intera cedola è sottoposta a tassazione del 26%!!!
Pazzesco, vero!!!!

Fondi con cedola: un esempio concreto di come funzionano

Supponiamo che tu investa 10.000 euro in un fondo che preveda uno stacco cedole annuali del 2% garantito.
Se alla fine del primo anno il fondo ha avuto una performance dello 0,5% il valore finale è 10.050 euro.
Il fondo, per staccare la cedola di 200 euro (2% del capitale inizale investito), dovrà rimborsarti 150 euro del capitale investito.
La beffa è che il vero rendimento è solo 50 euro ma tu pagherai la tassazione del 26% sull’intero stacco cedola di 200 euro!
Se il fondo sotto-performasse costantemente la cedola garantita come nell’esempio, a fine investimento per via delle tassazione riceverai complessivamente meno di quanto inizialmente investito!
Sei ancora convinto che i fondi a cedola siano per te il miglior investimento?!
Per le banche di sicuro!!!! Per te ho qualche dubbio!

Un caso reale: fondo con cedola garantita emesso da Eurizon capital

Un fondo a cedola che prevede la restituzione del capitale in caso di performance insufficiente del fondo è emesso da eurizon capital e si chiama “Eurizon disciplina attiva Marzo 2022“.
Nel foglio informativo c’è scritto a chiare lettere:

La Classe D del Fondo prevede la distribuzione, con periodicità annuale, di un ammontare predeterminato pari all’1,5% del valore iniziale della quota. La distribuzione può essere superiore al risultato conseguito dalla Classe D nell’esercizio contabile (1° aprile – 31 marzo) e può comportare la restituzione di parte dell’investimento iniziale del partecipante.

Il fondo eurizon disciplina attiva investe in obbligazioni ma anche in azioni il cui peso in portafoglio può variare tra il 20% ed il 50%. Per cui in caso di performance negative del mercato azionario sarà costretto a rimborsarti parte del capitale a fine di garantirti l’1,5% di rendita!

L’universo infinito dei fondi con cedola

L’esempio del fondo eurizon ha lo scopo di farti apprendere il “trucchetto” che adoperano i gestori dei fondi con stacco cedole garantite.
Tuttavia, esistono diverse tipologie di fondi con cedola periodica che funzionano con logiche diverse da quelle illustrate sopra.
Ad esempio, alcuni fondi d’investimento prevedono cedole periodiche ma non garantite. In tal caso non è detto che nel pagamento delle cedole sia compreso anche una parte del capitale.
Resta comunque da sottolineare che questi fondi prevedono dei costi di gestione esorbitanti tali da renderli per nulla la miglior forma di investimento!

Lo so, per chi cerca una integrazione del proprio reddito i fondi con cedola mensile, trimestrale o semestrale sono ottimi. Ma non lasciarti tentare da prodotti costosi. Impara ad investire da solo con il corso gratuito INVESTITORE SMART!

2 pensieri riguardo “Fondi con cedola: la rendita periodica è solo un miraggio!!!

  • 27 novembre 2017 in 17:06
    Permalink

    concordo.
    Infatti nel KIID del fondo Eurizon che ho comprato c’è scritto che pagare il 2% [“lordo”, chissà perché si scordano spesso questa parola] può comportare la restituzione di parte del capitale investito inizialmente.
    Ma avere quel po’ di soldi periodicamente mi fa comodo.
    Altrimenti dovrei comprare un fondo e poi venderlo un pochino alla volta. Con spese di rimborso piuttosto alte. Non so se mi convenga.
    Il fondo variabile che avevo non rendeva quasi niente, mi dicevano proprio perché siamo con inflazione bassa. E così stanno proponendo questi fondi a tasso fisso che non so fino a che punto siano migliori.
    Vorrei, invece, evidenziare come alcuni impiegati di banca dicano che le cedole fanno parte del capitale. Cioè, mi è capitato un fondo che investiva in real brasiliani. A scadenza il capitale iniziale restituitomi è diminuito. Quando ho provato ad accennarlo all’impiegato, mi ha risposto “e perciò noi diamo delle buone cedole su certi titoli. Sappiamo che sono a rischio e lei recupera con le cedole”. Ma le cedole non dovrebbero essere il mio guadagno?
    Se avessi un po’ di coraggio proverei a spostare su un’altra banca almeno un po’ dei miei soldi. Ma sarebbe realmente meglio?

  • 27 novembre 2017 in 20:52
    Permalink

    Ciao Giaccio,
    grazie per aver aver condiviso con noi la tua esperienza.
    Scrivi:
    “Altrimenti dovrei comprare un fondo e poi venderlo un pochino alla volta. Con spese di rimborso piuttosto alte. Non so se mi convenga.”
    Puoi sottoscrivere tranquillamente un paniere di etf che compongano un portafoglio con lo stesso grado di rischio del fondo che possiedi.
    In questo modo non hai commissioni d’uscita o cose del genere e costi di gestione. Tieni inoltre presente che quando liquidi un fondo o parte di esso passano almeno 4-5 giorno dal momento in cui fai la richiesta a quando vedi i soldi sul tuo conto corrente.
    Con l’etf l’accredito è immediato!
    Il fondo che investe in real brasiliani (credo sia di tipo obbligazionario) si espone al rischio cambio. Il capitale a scadenza può essere minore di quello investito se il cambio ha un andamento a noi sfavorevole.
    Mediamente i tassi d’interesse di questi fondi obbligazionari in valuta è abbastanza alto (non è di certo la tua banca che decide di darti un tasso più alto!) ma deve esserti assolutamente chiaro che la perdita in conto capitale (differenza tra capitale investito e ritirato a scadenza) può essere tranquillamente superiore alle cedole periodiche che hai preso. E quindi l’investimento netto può essere in perdita!
    Giusto dire che le cedole sono il tuo guadagno ma può essere eroso dalla perdita in conto capitale
    La tua banca non ti può garantire che alla scadenza del fondo tu abbia guadagnato!
    Vedi il problema non è la banca in quanto tale ma i prodotti che le banche propongono ai clienti! I fondi hanno dei costi di gestione molti alti. Gli elevati costi di gestione e commissionali sono comuni a tutte le banche. Per cui per quanto tu possa cambiarla ma sottoscrivi sempre fondi rischi di perdere solo tempo.
    A mio avviso: :
    – dovresti pensare di passare dai fondi agli etf
    – essere consapevole che ora le obbligazioni danno rendimenti molto bassi e quindi non farti “fregare” da chi ti propone rendimenti obbligazionari sopra la media!
    Potresti provare il nostro servizio TREND BASE che ha un costo RIDICOLO che prevede un’esposizione:
    – 70% obbligazioni
    – 30% azioni
    Volendo puoi ridurre ancora di più la quota azionaria.
    Se sottoscrivi questo prodotto hai già “vinto”. Hai ridotto drasticamente i costi di gestione!
    Inoltre quando i tassi sulle obbligazioni si faranno più competitivi automaticamente riceverai una mail che ti indica cosa comprare.
    E’ un portafoglio “tranquillo” che ti impegna veramente poco per seguirlo!
    Seguici sempre!
    Roberto

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