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ETF Nasdaq, come investire nella tecnologia USA

ETF Nasdaq

Con un ETF Nasdaq è possibile investire nella tecnologia americana, un comparto che negli ultimi anni ha trainato la crescita dei mercati azionari.

Nel post di oggi ti spiegherò che cos’è il Nasdaq, cos’è il Nasdaq100 che è il sottoinsieme principale di questo indice e qual è il miglior ETF Nasdaq quotato sul mercato italiano con cui investire  su questo indice.

Ma andiamo per ordine.

Indice Nasdaq e indice Nasdaq100, cosa sono?

L’indice Nasdaq, o Nasdaq composite, è l’indice dei titoli quotati sul mercato Nasdaq, una Borsa americana che ha iniziato la sua attività nel 1971.

Nel corso degli anni, le società quotate sono principalmente rientranti nel settore della tecnologia.

All’interno dell’indice Nasdaq, poi, troviamo il Nasdaq100, cioè l’indice delle 100 maggiori società non finanziarie quotate al Nasdaq. Queste 100 società compongono, nel loro insieme, il 90% della capitalizzazione del Nasdaq.

L’indice Nasdaq dal 1971 ha avuto un rendimento annuo composto leggermente superiore al 9%. Ma dopo la crisi del 2009, il rendimento annuo è stato addirittura del 18% annuo.

Infatti, le aziende di questo indice hanno trainato la forte performance della Borsa USA degli ultimi 10 anni. Di seguito la performance a 10 anni del Nasdaq (linea rossa) confrontata con quella del Dow Jones (linea blu):

ETF NASDAQ grafico

Come puoi vedere, la differenza è stata notevole. Quasi doppia.

Del resto, la tecnologia è stato il comparto più dinamico degli ultimi anni, quindi un investimento su questo indice avrebbe reso particolarmente bene.

All’interno del Nasdaq100, infatti, troviamo aziende come Apple, Amazon, Microsoft, Facebook, Google, ecc… Società che oggi rappresentano le più importanti per capitalizzazione.

Infatti, tra le prime 10 società dell’indice MSCI USA, ben 7 sono quotate al Nasdaq e solo 3 al NYSE.

Investire sul Nasdaq: il miglior ETF Nasdaq.

Alla Borsa di Milano sono quotati 6 ETF sul Nasdaq. Di questi, due hanno la copertura valutaria (Euro hedged).

Tra questi, sono due quelli che sono meritevoli di attenzione:

  1. iShares Nasdaq 100 UCITS ETF (ISIN: IE00B53SZB19). L’ETF ha un costo di gestione annuo dello 0,33%, i proventi vengono reinvestiti (accumulazione) e la replica avviene in modo fisico ed integrale. Aspetto positivo di questo ETF è la sua dimensione, con circa 2,8 miliardi di euro di massa gestita.
  2. Amundi NASDAQ 100 (ISIN: LU1681038243). L’ETF ha un costo di gestione dello 0,23%, risultando il più economico in assoluto. L’ETF è sempre ad accumulazione, ma la replica è sintetica (unfunded SWAP). Altro aspetto da considerare è la piccola dimensione, con soli 356 milioni di euro di massa.

Come puoi vedere, il primo costa di più, ma ha una replica fisica integrale e una dimensione maggiore.

Non suggerisco di optare per gli ETF Nasdaq con copertura valutaria. Infatti, se si prende posizione su un mercato estero è bene anche accettare il rischio cambio, che può anche essere un’opportunità. E poi, la copertura costa.

In ogni caso, se proprio vuoi optare per questo tipo di ETF Nasdaq, allora puoi scegliere l’Amundi NASDAQ 100 UCITS ETF Daily Hedged (ISIN: LU1681038599). L’ETF costa lo 0,35% l’anno, la replica è sintetica, i proventi sono accumulati e la dimensione è di 173 milioni di euro.

Questi sono i migliori ETF per investire sul Nasdaq.

Buon investimento.

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