ETF Canada, come investire nel Paese nordamericano

ETF Canada

Con un ETF Canada è possibile investire in questo grande Paese nordamericano.

Un Paese con una Borsa piuttosto piccola, ma che economicamente è molto stabile, solido, con un’economia che spesso è lontana dalle problematiche e dalle crisi dell’Europa o di altre aree.

L’economia di questo Paese si basa sullo sfruttamento rilevante ma razionale delle enormi risorse naturali, intorno alle quali si sono sviluppate varie industrie di servizi (banche, finanza, turismo, comunicazioni) e gode dello stretto legame con gli USA e degli importanti investimenti di questi ultimi.

Oggi vedrai come possiamo investire nella Borsa canadese e quale è il miglior ETF canadese quotato alla Borsa di Milano.

Borsa canadese, il principale indice per investire

Il principale indice “investibile” della Borsa canadese è l’MSCI Canada. Questo è anche il sottostante degli ETF Canada quotati a Milano.

L’MSCI World vede come titolo con peso principale la Royal Bank of Canada (7,89% dell’indice), seguito molto da vicino dalla Toronto Dominion Bank (7,21%). Sul terzo gradino del podio c’è Enbridge (5,32%), società operante nel settore del trasporto di gas, petrolio ed energia in genere.

Complessivamente, l’indice ha un’esposizione ai servizi finanziari per il 38%, all’energia per il 20% e alle materie prime per il 10%. Questi tre settori fanno quasi il 70% dell’intero indice.

Si tratta quindi di un indice abbastanza diversificato a livello di singoli titoli, ma molto concentrato a livello di settori.

Miglior ETF Canada pe rinvestire sulla Borsa canadese

Vediamo però ora in dettaglio gli ETF Canada per investire su questo Paese. In tutto ce ne sono 6, di cui uno con copertura cambio.

Gli emittenti sono UBS, Lyxor, Ishares e Xtrackers. I più convenienti sono quelli del primo emittente.

Infatti, UBS ha due ETF che costano, entrambi, lo 0,33% annuo. Questo è il costo più basso tra tutti e sei gli ETF presenti.

UBS ha due ETF, uno è lo UBS ETF (LU) MSCI Canada (ISIN: LU0446734872) che è a distribuzione. L’ETF replica fisicamente il sottostante e ha una dimensione di circa 1 miliardo di euro.

Il secondo ETF UBS, invece, è lo UBS ETF MSCI Canada Acc (ISIN: LU0950672807). Questo ETF ha una dimensione inferiore, di solo 252 milioni, ma costa come l’ETF precedente, ha una replica sempre fisica e i proventi vengono reinvestiti e non distribuiti.

Quindi, tra i due preferisco il secondo, anche se sembra avere minore liquidità.

Gli altri non sono male, ma comunque costano tutti di più. Al limite, se ritieni importante la liquidità dell’ETF, potresti optare per lo iShares MSCI Canada (ISIN: IE00B52SF786), che è ad accumulazione, fa una replica fisica e ha una dimensione superiore ai 500 mln di euro. Il suo costo è dello 0,48%, non proprio poco.

ETF Canada e rischio cambio

Per gli ETF Canada, sul cambio vale lo stesso discorso fatto nell’ultimo articolo sull’ETF FTSE 100. Infatti, il sottostante è in dollari canadesi e quindi il valore fluttuerà anche a seconda dell’andamento sul cambio.

Per evitare questo potresti optare per l’UBS ETF (LU) MSCI Canada (ISIN: LU1130155606) che ha la copertura sul cambio.

Però non te lo raccomando, in primo luogo perché comunque il costo del fondo, pari allo 0,43%, è superiore a quelli senza copertura. Poi la dimensione è di soli 286 milioni di euro e, comunque, quando si investe in un Paese estero è importante essere anche esposti alla valuta, perché questa è parte integrante di quell’economia.

Buon investimento.

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