ETF Brasile: come investire nel Paese sudamericano?

ETF Brasile

Nell’ultimo articolo ti ho parlato dell’indice Bovespa, il benchmark del mercato brasiliano.

Oggi, invece, passerò in rassegna i principali ETF Brasile per capire quale è il miglior strumento per investire sul mercato brasiliano.

Naturalmente, se vuoi investire in Brasile ti suggerisco di farlo con un ETF e non con singoli titoli.

Questo perché in primo luogo non è facile accedere direttamente ai titoli della Borsa brasiliana. Quindi sui singoli titoli si può investire solo tramite società brasiliane quotate negli USA.

Ma non è solo questo il motivo. C’è anche il fatto che è difficile conoscere bene le singole aziende sudamericane, il loro business, la loro evoluzione. Inoltre, anche l’informativa societaria non è sempre eccellente come per le società europee o americane.

Con un ETF questo problema si supera.

ETF Brasile, che opzioni ci sono sulla Borsa Italiana?

Su Borsa Italiana sono quotati 4 ETF Brasile. Ecco di seguito le carrateristiche:

  • Ishares Msci Brazil Ucits Etf Dist (ISIN: IE00B0M63516): costi gestione: 0,74%
  • Amundi Msci Brazil Ucits Etf (ISIN: LU1437024992): costi gestione: 0,55%
  • Lyxor Msci Brazil Ucits Etf (ISIN: FR0010408799): costi gestione: 0,65%
  • Xtrackers Msci Brazil Ucits Etf (ISIN: LU0292109344): costi gestione 0,65%

I primi due ETF sono a distribuzione dei dividendi, mentre i secondi due sono ad accumulazione.

Come sai, io consiglio sempre di privilegiare gli ETF ad accumulazione piuttosto che gli ETF a distribuzione

Quindi il terzo e quarto ETF sono da preferire.

L’ETF Amundi ha minori costi di gestione rispetto agli altri, ma ha anche poca liquidità. Quindi la scelta è tra l’ETF Lyxor e l’X-Trackers.

I primo replica il sottostante in modo sintetico (unfunded swap), mentre il secondo ha una replica fisica del benchmark.

Quale è il miglior ETF per investire in Brasile?

Quindi, sintetizzando il miglior ETF Brasile sembra essere quello di X-Trackers.

Del resto, il rendimento dell’X-Trackers e del Lyxor sono praticamente identici e il loro andamento pressoché sovrapponibile. Quindi, meglio scegliere l’ETF che effettua la replica fisica.

L’ETF investe nel settore finanza per il 38%, nelle materie prime per il 16% e nell’energia per il 14%. Questi settori pesano quindi per il 70% e si conferma la forte concentrazione che avevamo già visto quando ti ho parlato dell’indice Bovespa.

A livello di singoli titoli, questi sono i primi cinque componenti:

Unibanco: 12%
Vale S.A.: 11,60%
Bradesco: 9%
Petrobras: 2 categorie di azioni, ciascuna per il 6,50% circa.

Ricapitolando, ora sai quale è il miglior ETF per investire in Brasile.

Se e quando deciderai di investire, tieni però conto della forte concentrazione settoriale di questo ETF.

Buon investimento.

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