ETF alto dividendo: è una buona scelta?

ETF alto dividendo

Gli ETF alto dividendo sono spesso una scelta di investimento particolarmente apprezzata dagli investitori. Sicuramente anche a te sarà capitato di considerare questo tipo di investimento.

Ma si tratta di una scelta vincente? Vediamo la realtà della situazione.

ETF alto dividendo: le ragioni del successo.

Investire sulle azioni con alti dividendi è una politica di investimento seguita dagli investitori da decenni. Addirittura da qualche secolo sui mercati finanziari più antichi.

Il motivo è semplice, investire in azioni spaventa perché le oscillazioni sono notevoli. Inoltre, non sono prevedibili e non sono sotto il nostro controllo. Il dividendo, invece, beh… quello è sempre lì, sono soldi che sappiamo di incassare, quantomeno abbiamo una certezza.

Ecco quindi che parte la ricerca delle azioni alto dividendo. Così, se anche le cose dovessero andare male sui prezzi, comunque incassiamo i dividendi.

Lo step successivo sono gli ETF alto dividendo. Per chi non ha il tempo o le capacità di selezionare singoli titoli, si compra un ETF di questo tipo, che ha al suo interno società che pagano buone cedole le quali, poi, vengono girate a noi proprietari delle quote dell’ETF.

Ci sono ETF dividendo mensile ed altri con periodicità diversa come trimestrali o annuali.

Titoli ad alto dividendo: non è tutto oro ciò che luccica

Purtroppo, la realtà non è così bella come puoi aspettarti.

I dividendi sono sicuramente uno tra gli elementi più stabili dell’investimento azionario, ma non sono sicuri al 100%. Durante la crisi del 2008/2009, la maggior parte delle società, e parlo anche di colossi come ENEL, ENI ed anche molte altre corporations internazionali, tagliarono i loro dividendi. Per non parlare delle banche, che da sempre erano state pagatrici di buone cedole e ormai da anni hanno invece dividendi miseri se non addirittura nulli.

In realtà, il dividendo è una delle cose meno importanti dell’investimento azionario.

Più che investire sulle azioni con dividendo elevato, è importante investire sulle azioni capaci di aumentare il loro dividendo.

Questo è esattamente ciò che facciamo nel nostro servizio premim CRESCITA e RENDIMENTO, che si concentra appunto sui titoli che storicamente sono stati in grado di aumentare i loro dividendi.

In questo modo, oltre alla cedola ricevuta cash, magari non altissima, si guadagna grazie all’aumento nel tempo dei dividendi stessi e dall’aumento del prezzo che si adegua alle cedole via via più alte.

ETF alto dividendo: scelta da sconsigliare?

In definitiva, in un portafoglio può anche esserci spazio per un ETF con dividendo, però non deve essere la componente fondamentale del vostro portafoglio e non deve assumere un peso eccessivo. Perché se vi aspettate che questo tipo digli ETF con sottostante titoli ad alto dividendo possa rivelarsi meno volatile e più stabile, beh, non è detto che sia così.

Inoltre, gli ETF con dividendo non sono nemmeno la migliore scelta a livello fiscale. Gli ETF ad accumulazione, da questo punto di vista, sono da preferire anche perché così i dividendi incassati dall’ETF sono subito reinvestiti. E reinvestire i dividendi genera poi rendimenti ulteriori.

Buon investimento.

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