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Dividendi banche Italiane: stop alla distribuzione! Ed ora?

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I mesi primaverili si caratterizzano per lo stacco dei dividendi. Cioè, la ripartizione tra i soci di una quota dell’utile realizzato dalla società in cui si è investito. Molti, risparmiatori investono in società che distribuiscono dividendi per garantirsi una rendita periodica. Solitamente, quindi, chi ha questa intenzione investe in società che garantiscono un alto dividendo. Tra le società italiane che presentano questa caratteristica vi sono sicuramente le banche! Tuttavia, quest’anno arriva una doccia fredda per chi ha investito con l’intento di avere dividendi banche! Scopriamo perché, e quali soluzioni esistono per risolvere tale inconveniente!

Dividendi banche italiane: quest’anno nessuna distribuzione!

La BCE è stata chiara! Ha comunicato che le banche Europee quest’anno non potranno distribuire dividendi! Il motivo è chiaro! La crisi indotta dalla pandemia da coronavirus è senza precedenti. La BCE invita le banche italiane a non distribuire dividendi in modo da creare riserve di liquidità da utilizzare all’occorrenza!
Una mossa sicuramente intelligente quella di non distribuire dividendi. Tuttavia, una strategia del genere di fatto ha penalizzato molti risparmiatori che si aspettavano un pò di liquidità per affrontare questo periodo emergenziale.

In questi casi, del resto, la “coperta è sempre troppo corta” e qualsiasi mossa venga posta in essere finisce necessariamente per generare conseguenze negative per qualcuno.

Spesso si sceglie il male minore, e anche in questo caso sembra essere andata così. Una crisi del sistema bancario avrebbe creato maggior disagi che non quelli legati alla mancata distribuzione dei dividendi!

Distribuzione dividendi banche italiane: i risparmiatori ci perdono veramente?

Al di là della delusione che, giustamente, si legge sul volto dei risparmiatori che quest’anno attendevano la puntale distribuzione dividendi dalla banca in cui hanno investito, c’è da chiedersi quali sono le reali conseguenze della scelta della BCE sui risparmiatori!

Con ogni probabilità una scelte del genere tende a consolidare i conti delle banche. Il reinvestimento degli utili, o semplicemente il loro accantonamento, potrebbe ripercuotersi su un miglioramenti dei fondamentali di bilancio.
Una delle conseguenze più immediate potrebbe essere un consolidamento del patrimonio. Ciò potrebbe favorire un innalzamento delle quotazioni dei titoli bancari.

In buona sostanza, quello che si perde con la mancata distribuzione dividendi, lo si recupera con un aumento delle quotazioni dei titoli bancario in Borsa.

Chiaramente, questa è la “teoria”! La realtà, come ben sai, è ben diversa! Non tutte le banche italiane che quest’anno non distribuiscono dividendi vedranno per forza migliorare le proprie quotazioni.

Molto dipende dalla situazione pregressa della banca e da come questa liquidità verrà effettivamente utilizzata dalle stesse banche!

Ecco come ottenere ottimi dividendi!

La maggior parte dei risparmiatori tende ad investire in società del proprio paese! Per cui, chi va alla ricerca di dividendi prende in considerazione soltanto le società italiane. E fino allo scorso anno tra le società che pagavano i dividendi più dignitosi, c’erano proprio quelle bancarie!
Come hai potuto vedere, concentrare tutti i risparmi in un unico settore può avere dei risvolti negativi! La soluzione migliore, soprattutto in questi casi è, quindi, diversificarsi internazionalmente!
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Buon investimento!

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