Correzione del mercato: 3 cose da sapere per non perdere in borsa!

correzione del mercato azionarioIn questo ultimo periodo stiamo assistendo ad una correzione del mercato azionario.

Benché al momento si tratti di una correzione piuttosto limitata, complici i media, anche in questo caso tra gli investitori si è diffuso il panico.

In questo articolo comprenderei alcuni aspetti importanti che un serio investitore non può trascurare quando il mercato entra in correzione.

Le 3 cose da sapere per convivere e sfruttare le correzioni del mercato

Quello che stai per leggere ora dovresti sempre tenerlo a mente quando operi sul mercato. In particolare sono 3 le cose che non dovresti mai dimenticare quando si verifica una correzione del mercato azionario.

Analizziamole una alla volta! Se è necessario stampati pure l’articolo e rileggilo ogni volta che il mercato registrerà una correzione! Ti aiuterà a mantenere i nervi saldi. A patto che tu dia seguito ai consigli che leggerai tra un attimo, naturalmente!

1 – Prima o poi incapperai in una correzione del mercato

Prima o poi beccherai una correzione di mercato!

Non fraintendermi! Non voglio assolutamente metterti “l’occhio addosso”! Non sto gufando contro te! E’ un dato di fatto. Una costatazione della realtà!

Benché per loro natura i mercati azionari tendano a crescere nel tempo, l’obiettivo delle aziende è infatti di quello di creare valore/ricchezza che si esprime con un andamento crescente del prezzo delle azioni, queste ultime per una serie smisurata di motivi, non registrano mai un andamento lineare.

Quindi, ripeti con me: i mercati azionari non crescono in maniera lineare!

Se prendi in esame un lasso di tempo piuttosto ampio noterai che i mercati azionari descrivono un andamento a “zig-zag”; ovvero intervallano momenti di crescita a correzioni.

Le correzioni del mercato sono quindi un fenomeno “normale” e per questo inevitabili per chi opera sui mercati finanziari!

Nonostante l’esistenza di tecniche d’investimento che mirino a farti evitare le correzioni del mercato, sappi che per loro natura non sono mai tutte e del tutto schivabili!

Se le correzioni del mercato, che diventano dei crash quando sono molto profonde e persistenti, sono quindi certe, non lo sono i “perché”, il “quando” e soprattutto il “quanto”! Aspetti che sono conoscibili sono a posteriori. Ma saperlo dopo serve solo ai giornalisti per riempire pagine di giornale. Noi investitori ci facciamo ben poco!

Negli ultimi 50 anni, si sono verificate circa 31 correzioni del mercato azionario. Otto correzioni del mercato hanno comportato un calo di circa il 20%. Cinque si sono spinte oltre il 30%! L’ultima correzione del mercato azionario americano che ha registrato un calo del 20% si è registrata tra ottobre-dicembre 2018.

2 – Le correzioni sono opportunità di acquisto

Generalmente quando ci si trova dinanzi ad una correzione del mercato il primo istinto è quello di chiudere le posizioni, specie se sono in guadagno!

In realtà le correzioni del mercato dovrebbero essere interpretate come occasione di accumulo e non di vendita a prescindere.

Tieni però presente che questo principio non va applicato alla lettera. In primis va chiarito se stai investendo sulle singole azioni, o su interi mercati attraverso la sottoscrizione di etf.

In caso operassi su singole azioni bisogna capire a cosa è riconducibile quella correzione. Se si tratta di un evento specifico di quell’azienda o se invece è dovuto ad un calo generale dei mercati. Per dare risposta a queste domande è necessario avere una buona conoscenza della società in cui si è investito ed ottime competenze in analisi di bilancio che ti permettano di analizzare i così detti “fondamentali” di quella società.

Se invece prendi posizione su un intero mercato tutto questo non è necessario. Bisognerebbe comunque avere competenze di macroeconomia per capire lo “stato di salute” di un paese e il suo possibile evolversi.
In generale, prendere posizioni su un intero mercato è meno rischioso che operare su singole azioni. Ad esempio entrare sull’S&P500 quando è in fase di correzione ti espone ad un rischio più basso che comprare un’azione di una società, operante ad esempio, nel settore della biotecnologia.
E’ impensabile ipotizzare che il mercato americano possa solo scendere senza mai rifare nuovi massimi! Per la singola azione invece scenari apocalittici possono verificarsi!

Al di là del rischio di perdere soldi, entrare a mercato in fase di correzione può aumentare la volatilità (deviazione standard) del portafoglio  e rendere più consistenti i drawdown.

Per questo bisognerebbe combinare strategie basate sugli acquisti in fase correttive e strategie trend following! Probabilmente ti può sembrare un controsenso ma in realtà è possibile far coesistere entrambe le strategie, ad esempio, seguendo il trend following su mercati più rischiosi e prediligendo gli acquisti in fase di ribasso su mercati più maturi.

3 – I mercati azionari nel lungo termine continueranno a salire

Come hai letto già sopra per loro natura i mercati azionari tendono nel tempo ad avere un andamento crescente benché questo non sia “pulito” e lineare.

Diversi studi hanno dimostrato che in media nell’arco di un anno il mercato azionario tendono a sovraperformare i buoni del Tesoro USA per il 70%.  Per periodi di tempo più lunghi ad esempio 20 anni, il mercato azionario ha dimostrato di battere sempre quello obbligazionario!

Correzione del mercato: ecco quando preoccuparsi!

Devi preoccuparti della correzione del mercato quando:

  • operi sulle singole azioni di cui non conosci i fondamentali per cui non sai se le correzioni delle azioni in cui hai investito sono riconducibili a problemi specifici delle società o ad una immotivata diffusione di panico
  • prendi posizione su mercati piccoli, con un lato tasso di corruzione, con alta probabilità di conflitti sociali, colpi di Stato ecc. che si riflettono sull’andamento dell’economia. Tipicamente si tratta alcuni paesi emergenti
  • se operi su un periodo inferiore ai 12-24 mesi

Se non ti rispecchi in nessuno dei tre punti precedenti può stare tranquillo! Il tuo capitale non è a rischio! Certo, nelle fasi di correzione del mercato è necessario avere nervi saldi e tanta pazienza; e sopratutto una buona strategia che ti disciplini ed eviti di farti operare di “pancia” mettendo a rischio il tuo patrimonio!

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Buon investimento!

3 pensieri riguardo “Correzione del mercato: 3 cose da sapere per non perdere in borsa!

  • 10 giugno 2019 in 22:07
    Permalink

    Complimenti,VOLEVO chiedere cosa ne pensa sul pensiero di alcuni analisti che affermano che nei prossimi anni non sarà il mercato Americano il faro dei mercati globali ma saranno gli emergenti?Io nutro dei dubbi in merito.

  • 11 giugno 2019 in 09:30
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    Sicuramente gli emergenti (e l’Europa) hanno sottoperformato gli USA e hanno valutazioni migliori, quindi la razionalità dice che sarà così. Anche se ovviamente non c’è alcuna certezza.

  • 12 giugno 2019 in 22:05
    Permalink

    Grazie.

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