Investire in azioni Uber conviene?! Scoprilo ora!

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Azioni Uber, sono un valido investimento? Se in queste ultime settimane hai sentito parlare dell’ingresso in borsa di Uber e del grande risvolto mediatico che questa operazione ha generato, sicuramente ti sei posto questa domanda!

L’ingresso in borsa di uber ha dato vita all’IPO più grande del 2019 e a una delle più grandi della storia di Wall Street.

Tutto questo fermento ha suscitato interesse anche tra i piccoli risparmiatori. Per questo, ora cercheremo di capirci qualcosa in più. Mi raccomando leggilo fino in fondo. Nell’articolo troverai preziosi consigli!

Di cosa si occupa Uber?

Uber è una società, nata nel 2009 nella Silicon Valley da Garett Campo e Travis Kalanicke con sede a San Francisco. Uber fornisce un servizio di trasporto auto privato che è possibile prenotare grazie ad un’applicazione mobile che mette in collegamento diretto passeggeri e autisti.

Già l’anno dopo la sua fondazione uber registro un profitto di ben 1.25 milioni di dollari. Nel 2011 Uber si estese in gran parte degli Stati Uniti. Il successo dell’azienda attirò molti investitori tra cui Google.

Nel 2012 uber si insediò in Europa, Africa ed India.

Nel 2015 nasce UberEats, una controllata di uber, società che offre un servizio di consegna a domicilio di cibo. Il cliente effettua l’ordine per mezzo di un’applicazione ad una delle attività commerciali aderenti al circuito. Il cibo viene prelevato e consegnato dai dipendenti di UberEast. Di solito la consegna avviene con la bici (riders).

Oggi uber offre un servizio di noleggio auto e di biciclette in ben 77 nazioni e in oltre 617 città di tutto il mondo. Lavorano con uber più di 15 mila persone ed giornalmente effettua circa 15 milioni di trasporti in tutto il mondo.

Azioni Uber: come è andata la tanto attesa IPO?

Il 10 maggio 2019 è stato il giorno del debutto a Wall Street di Uber. Al fine di agevolarti la ricerca, ti ricordo che le azioni uber sono quotate sul mercato Nyse con la sigla “uber” (Uber Technologies inc.).

Il prezzo dell’azione in fase di collocamento (IPO), avvenuta il giorno prima, è stato fissato a 45 dollari.

Se sei rimasto male per non aver potuto acquistare le azioni uber in fase di collocamento al prezzo non rammaricarti troppo!

Il debutto di Uber a Wall Street non rientra di certo tra quelli da incorniciare! Il primo giorno di contrattazioni per le azioni uber si è infatti chiuso al ribasso.

Il valore delle azioni Uber a fine giornata ha raggiunto il prezzo di 41,57 dollari. Si tratta di una perdita di valore di oltre il 7% in una seduta!

I motivi?

Sono da attribuire alla contrazione generale del mercato azionario registrata in questi giorni a causa dell’ulteriore tentativo fallito tra USA e Cina di raggiungere un accorto commerciale, e che ha avuto come conseguenza un ulteriore aumento delle tariffe dal 10% al 25% su alcuni prodotti importati dalla Cina.

Non mancano, però, anche spiegazioni di natura interna all’azienda. Cambi al vertice, scioperi degli autisti che chiedono migliori condizioni di lavoro, scandali interni e perdite, sono certamente tra le cause principali della contrazione del valore delle azioni uber registrate il primo giorno di quotazione.

Azioni Uber: la crescita non è scontata, specie nel breve periodo

Chiarito che l’acquisto delle azioni uber in fase di collocamento non è stato certo un affare, ora bisogna chiedersi se conviene investire o meno in questa azienda.

Dare una risposta non è certamente facile, né tanto meno ovvia! Si tratta di un’azienda operante in un settore vecchio come il mondo ma con un modello di business innovativo. Si tratta quindi di comprendere:

  • se l’azienda sarà capace di portare avanti con successo tale attività
  • se questo business avrà possibilità di espandersi nel mondo.

In merito al primo punto voglio condividere con te alcune osservazioni. I conti aziendali di uber certamente non brillano: l’azienda ha accumulato nel tempo diverse perdite. Il 2018 si è terminato con una perdita operativa di 1,8 miliardi di dollari. 

In realtà quando start up innovative e così rivoluzionarie con un business espandibile su scala mondiale, nei primi anni sostengono costi vertiginosi per la realizzazione dell’infrastruttura e della distribuzione del servizio.

Per cui la valutazione andrebbe fatta, almeno per i primi anni di vita dell’azienda, sul margine di guadagno unitario, nel caso di uber, quindi del guadagno per singola corsa, piuttosto che sul risultato d’esercizio complessivo.

In merito al secondo punto c’è da dire che azioni uber potrebbero potenzialmente rilevarsi un grande affare, ma anche una grande fregatura, specie se l’espansione dell’attività nel mondo sarà limitata da leggi atte a regolare il settore.
L’ipotesi peggiore, che potrebbe portare ad un tracollo del valore delle azioni uber, si avrebbe qualora norme restrittive su tale attività venissero emanate lì dove la società uber già realizza guadagni. In alcune nazioni tale ipotesi è divenuta già realtà. Anche in Italia il servizio offerto da uber ha subito forti restrizioni.

Conviene investire nelle azioni Uber?

Molto paragonano Uber ad aziende come Facebook ed Amanzon, ritenendola un’azienda capace nel tempo di dare grande soddisfazioni. E bene quindi che tu tenga presente che si tratta di un investimento che potrebbe portare grossi guadagni, ma non sono esclusi rischi e fasi di forte volatilità delle quotazioni azionarie tipiche delle aziende operanti in settori innovativi. Facebook ad esempio ha impiegato oltre un anno per riportarsi sui livelli del prezzo di collocamento arrivando a registrare anche perdite vicino al 60%!

Un altro esempio molto più vicino è quello di Lyft, concorrente diretta di Uber. Il suo ingresso sul mercato è avvenuto a fine marzo di quest’anno. Ad oggi il prezzo è inferiore del 40% rispetto a quello definito in fase di IPO. Certamente Lyft è una società molto più piccola e quindi potrebbe riscontare più problemi nello sviluppare la sua attività. Resta tuttavia un esempio concreto su cui riflettere.

Se credi nel business model di Uber e vuoi investirci, cerca di non entrare a mercato in unica volta ma scagliona gli ingressi nel tempo.

Se invece vuoi salvare le tue coronarie, allora devi investire in società solide ed operanti in settori consolidati, esattamente come le azioni che sono presenti nel nostro portafoglio Crescita & Rendimento!

Buon investimento!

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