Azioni recordati: un’ottima small cap italiana

azioni Recordati

Le azioni Recordati sono state uno dei migliori investimenti che si potesse fare sul mercato italiano negli ultimi anni.

Il titolo, infatti, ha guadagnato circa il 48% nell’ultimo anno, il 690% negli ultimi 5 anni e l’838% negli ultimi 10.

Cosa vuol dire in cifre? Semplice, un investimento di 10.000 euro fatto 10 anni fa oggi varrebbe circa 93.800 euro. Non male se si pensa che in questo decennio c’è anche stato il grande mercato Orso del 2008.

E non è tutto, perché se considerassimo il generoso dividendo, allora il rendimento sfiorerebbe quasi il +1000%.

Azioni Recordati, il segreto del successo

Ma quale è il segreto di Recordati? Beh, in primo luogo vediamo cosa fa questa azienda.

Recordati spa è una delle principali aziende farmaceutiche italiane. La società produce e commercializza prodotti farmaceutici e di chimica farmaceutica. Con quasi 2.000 informatori scientifici del farmaco che costituiscono la sua forza vendita, la società commercializza prodotti propri o di terzi in Italia, ed Europa, con una forte presenza in Russia, Turchia e altri Paesi dell’Est. La società ha anche una buona presenza negli USA.

L’attività della società risale ai primi anni del ‘900 e negli anni ’70, per un breve periodo, l’azienda è stata anche partecipata al 50% da ENI.

Oggi il gruppo si caratterizza per una notevole efficienza produttiva, gestionale e commerciale e negli ultimi anni i risultati economici sono fortemente migliorati.

Negli ultimi 5 anni i ricavi sono passati da 760 milioni a 1.154 milioni, l’utile operativo è praticamente raddoppiato, passando da 163 milioni a 327 milioni, mentre l’utile netto è passato da 116 milioni a 237 milioni.

Infine, è sostanzialmente raddoppiato l’utile per azione, passato da 0,54 a 1,18 euro.

E’ ovvio che le quotazioni Recordati siano salite con questi numeri.

Azioni Recordati, rischi e prospettive

Ma è possibile che le azioni Recordati siano salite troppo?

In fondo, abbiamo visto che l’utile per azione negli ultimi 5 anni è raddoppiato, ma le quotazioni sono cresciutre di ben 7 volte.

La conseguenza è che il rapporto prezzo/utile è cresciuto notevolmente. E se 5 anni fa il titolo era sicuramente di tipo “value”, oggi con un multiplo degli utili pari a 30 sembra essere più di tipo “growth”.

La società sarà in grado di reggere questo multiplo?

Beh, in passato il management ha mostrato di saper raggiungere i suoi target, ma ora:

1 – Le attese sembrano essere un po’ ambiziose con questo multiplo

2 – Non va dimenticato che la società è un piccolo player del settore, che spesso compete con colossi multinazionali dotati di maggiori risorse e spalle più larghe.

Detto questo, Recordati. mantiene ancora molti punti di forza. Il dividendo Recordati rimane buono ed è in crescita ogni anno. Certo, lo yield è un po’ basso, essendo sceso sotto il 2%, ma comunque non è poi così male considerando i bassi tassi di interesse sul mercato.

Gli analisti si aspettano inoltre un continuo aumento dei ricavi e degli utili.

Vedremo quindi come si comporterà la società. Sicuramente un’azienda come Recordati è una di quelle che cerchiamo di avere in portafoglio nel nostro servizio premium, sempre che ci siano le condizioni giuste per metterle in portafoglio.

Buon investimento.

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