Conviene investire ancora in azioni facebook?

azioni-facebookFacebook non necessita di presentazioni. Tuttavia vale la pena ricordarti velocissimamente la straordinaria storia di questa società!

Facebook è nato nel 2004 come “gioco” tra studenti universitari. La sfida che si consumò tra i banchi universitari consisteva nella creazione di una semplice piattaforma di incontri per studenti.

L’idea dell’allora studente Mark Zuckerberg suscito subito molto interesse. Oggi Facebook è il social network più utilizzato al mondo.

Negli anni è stato tradotto in ben 63 lingue. Oggi facebook è una società per azioni e con fatturati ed utili da capogiro. Ad oggi conta più di 10.000 dipendenti!

Dal giorno della prima quotazione in borsa le azioni Facebook hanno registrato una crescita inaspettata. Il valore delle azioni Facebook dal 2012 (anno di ingresso a Wall Street) il valore delle azioni Facebook è cresciuto di oltre il 400%!

Questo significa che se avessi investito 10.000 euro oggi avresti in tasca un patrimonio di 40.000 euro! Non male!

Molto probabilmente, mentre mangi nervosamente le unghie, stai pensando che non aver comprato in passato le azioni facebook sia stato un grande errore!

Non rammaricarti troppo! Nonostante il boom in borsa delle azioni facebook, l’andamento delle azioni  non è sempre stato tutto “rosa e fiori”!

Andamento quotazione azioni facebook

Nelle settimane successive al giorno della prima quotazione, le azioni facebook ebbero un crollo di quasi il 60%! Non credo che fu una bella esperienza per chi aveva acquistato le azioni in quei giorni.

Analizzando, nemmeno troppo analiticamente, l’andamento delle quotazioni del titolo, non è difficile individuare altri storni significativi!

Alcuni di questi storni erano collegati a crisi generalizzate dei mercati azionari, altri invece hanno riguardato direttamente facebook.

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quotazioni-azioni-facebook: i crolli del 2018

A Marzo 2018 le azioni facebook hanno registro un crollo significativo. In pochi giorni le azioni persero oltre il 20% del valore.

La causa fu l’utilizzo e diffusione impropria per scopi elettorali, di dati personali degli utenti iscritti alla piattaforma, fenomeno meglio conosciuto come lo “scandalo Cambridge Analytica”.

Anche l’assenza di controlli sulla diffusione di notizie false sul social network, non solo in Stati Uniti e Unione europea, ma in paesi come lo Sri Lanka dove la disinformazione portò anche a diversi episodi di violenza, misero ancora una volta facebook al centro di forti critiche.

Dinanzi a queste “falle del sistema”, Mark Zuckerberg non ha potuto fare altro che annunciare di prendere tutte le contromisure necessarie per arginare tale fenomeno!

Rallentamento fatturato, aumento dei costi e frenata degli utenti attivi: dove andranno le azioni facebook?

Dopo lo scandalo di Cambridge il titolo aveva ripreso la sua corsa fino a registrare un nuovo massimo storico il 25 luglio.

Nelle 24 ore successive il titolo è passato alla cronaca per un nuovo record storico. La diffusione dei dati trimestrali sotto le attese hanno fatto crollare in un solo giorno le azioni facebook di oltre il 20%!

Mai nessuna azione era riuscita a fare di peggio in un solo giorno a Wall Street. Neanche nel 2000 con il crollo delle azioni tecnologiche.

Cosa sta succedendo a facebook?

Il fatturato di facebook se rapportato all’anno precedente continua a crescere in maniera elevata. Rispetto all’anno passato il fatturato si è incrementato del 42%. Un valore molto elevato, ma inferiore, anche se di poco alle attese.

In realtà a preoccupare maggiormente gli analisti ed investitori è la variazione negativa del fatturato rispetto al trimestre precedente.

Su base trimestrale si registra infatti un calo di fatturato del 7% che a detta anche del direttore finanziario del gruppo, David Wehner, tale rallentamento dovrebbe continuare anche nei trimestri successivi.

Il motivo è da ricondurre in parte al calo degli utenti attivi specie in Europa dopo l’entrata in vigore della nuova normativa sulla privacy.

Anche le prospettive sui margini ed utile non sono delle migliori,  soprattutto a causa degli ingenti investimenti che facebook ha in programma di realizzare per la messa in sicurezza dei dati personali, sicurezza e contrasto alle fake news!

Azioni facebook: ora bisogna guardare al lungo periodo?

E’ indubbio che la crescita massiccia registrata fino ad oggi da Facebook sia stata favorita dall’assenza di una seria normativa sul trattamento dei dati personali.

Le nuove regole del gioco sulla privacy, in vigore in Europa da maggio di quest’anno, hanno sicuramente avuto un impatto strutturale sulla capacità di facebook di generare fatturato e utili crescenti , soprattutto nel breve termine.

Per molti analisti facebook è arrivato ad un punto di svolta.

Noi al momento siamo più cauti. Facebook ha dimostrato di poter stupire positivamente analisti ed investitori in qualsiasi momento.

Riteniamo che la semplice regolamentazione di un settore da solo non può sancire la fine di un colosso. Molto probabilmente gli investitori ed analisti nella valutazione della società, dovranno abbandonare l’ottica di breve termine (trimestre su trimestre) così come abituati finora, per sposare un’ottica di medio/lungo termine.

E’ probabile che facebook non sia più un titolo adatto agli speculatori o investitori di breve termine. Da ora in avanti chi investe in facebook è perchè crede nel progetto e nelle scelte aziendali i cui risultati arriveranno nel medio lungo termine con eventuali impatti negativi nel breve.

Tuttavia ti ricordo che l’attività di ricerca e sviluppo di facebook è sempre ai massimi livelli. In cantiere ora c’è la realtà aumentata ma ben presto potrebbero arrivare altre novità che potrebbero avere impatti molto interessanti anche sui risultati di breve!

Come vedi, se non sei un esperto del settore, investire in azioni non è proprio un gioco da ragazzi.

Se vuoi investire con successo ottenendo rendimenti soddisfacenti ma al contempo evitare di veder crollare dall’improvviso il tuo portafoglio ti consiglio di dare un’occhiata qui!

Buon investimento!

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