Azioni exxon, conviene investire nel leader dell’energia?

azioni exxon

Investire in azioni Exxon vuol dire investire in una delle società leader al mondo nel settore energetico.

Exxon è stata per decenni la maggiore compagnia petrolifera privata al mondo. Non solo, ma per molto tempo, soprattutto durante gli anni ’70, è stata in generale la maggiore società al mondo per capitalizzazione, profitti e fatturato. Negli anni recenti l’azienda è stata superata dalla Shell tra le “big oil“, ma resta comunque la seconda società privata del settore.

Exxon è l’abbreviazione di Exxon Mobil. Il gruppo nasce dalla fusione avvenuta nel 1999 tra Exxon e Mobil, che ha dato vita ad un conglomerato ancora più grande.

Una cosa che ha anche un notevole significato storico in America. Infatti, nel 1870 nacque negli USA la Standard Oil del magnate JD Rockefeller. Nei decenni successivi divenne leader incontrastato dell’industria petrolifera americana e poi anche mondiale (nonostante al tempo la globalizzazione fosse molto inferiore rispetto ad oggi).

Poiché questo portò a controllare decine di società petrolifere americane riducendo di fatto la concorrenza, nel 1911 la società venne smembrata dall’Antitrust in varie compagnie autonome. Queste, poi, sono praticamente le “big oil” degli anni successivi. Da questo smembramento, infatti, nacquero Exxon, Mobil, Chevron, Conoco, Amoco e altre.

Con la fusione tra Exxon e Mobil si sono riunite, dopo quasi un secolo, le due maggiori società che formavano la Standard Oil.

Azione Exxon, in cosa investiamo?

Exxon Mobil è una società energetica fortemente integrata e diversificata. Opera contemporaneamente nelle attività di ricerca, estrazione e raffinazione di petrolio e gas naturale. A queste si aggiungono le attività di distribuzione e commercializzazione di prodotti petroliferi ed energetici, la chimica e, negli anni recenti, ha affiancato l’attività di produzione di energia da fonti rinnovabili.

In Europa la società è meglio nota come Esso, poiché questo è il marchio con cui commercializza i suoi prodotti. Quindi per noi italiani/europei azioni Exxon e azioni Esso sono un po’ dei sinonimi.

Azioni Exxon, business un po’ in difficoltà

C’è da dire che la società, così come molte altre compagnie petrolifere, negli anni recenti non ha brillato particolarmente.

A causa di un prezzo del petrolio relativamente basso e anche margini di raffinazione piuttosto contenuti, negli ultimi anni la società ha visto un calo dei propri ricavi e profitti.

Nel 2013 il gruppo fatturava 420 miliardi di dollari per 33 miliardi di profitti. Nel 2018 i ricavi sono stati invece pari a 279 miliardi e gli utili pari a 21 miliardi.

Naturalmente, anche l’andamento in Borsa ne ha risentito. Il titolo ha toccato un massimo nel 2014 intorno ai 104 dollari, mentre oggi siamo a circa 76 dollari.

La società, nonostante tutti i problemi, riesce comunque ad incrementare i dividendi. I dividendi azioni Exxon erano pari a 2,46 dollari per azione nel 2013 e sono pari a 3,23 dollari oggi.

Conviene investire in azioni Exxon?

Riassumendo il tutto, attualmente la risposta è negativa. La situazione generale mostra una società con qualche difficoltà. A fronte di questo le valutazioni non sono poi così economiche, con un P/E sopra 15.

Molto meglio sono diverse società che abbiamo nel servizio premium azionario CRESCITA E RENDIMENTO, che in questi anni ha saputo dare ai suoi abbonati rendimenti a doppia cifra.

Il servizio è generalmente chiuso ai nuovi abbonati ma in queste settimane abbiamo riaperto le porte. Se sei interessato affrettati, perché a breve chiuderemo di nuovo.

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