Azioni Atlantia: conviene investire oggi?

azioni atlantiaLe azioni Atlantia, a seguito del crollo di una parte del ponte Morandi a Genova, hanno subito in borsa una pesantissima contrazione delle quotazioni.

Cosa c’entrano le azioni Atlantia con il crollo del ponte Morandi? 

Atlantia è una holding (capogruppo) finanziaria che detiene partecipazioni nel settore delle infrastrutture autostradali ed aeroportuali nazionali ed internazionali.

Tale società controlla la maggior parte delle infrastrutture autostradali italiane grazie ad una partecipazione del 100% in Autostrade per l’Italia, società che detiene le concessioni autostradali italiane.

In seguito al crollo del ponte Morandi che ha prodotto la morte di oltre 40 persone, l’attuale Governo Giallo-Verde è intervenuto con comunicati pesantissimi, annunciando sin da subito la volontà di ritirare le concessioni ad autostrade per l’Italia.

Ritirare le concessioni significa perdere i ricavi derivanti dal pedaggio autostradale con evidenti ripercussioni su utili aziendali, dividendi per azionisti e quindi sulle quotazioni del titolo.

Azioni Atlantia: andamento delle quotazioni nel tempo

Per capire cosa fare oggi con le azioni Atlantia è necessario avere una visione d’insieme il più ampia possibile. Per questo è fondamentale analizzare l’andamento del titolo Atlantia fino al giorno prima del tragico evento.

andamento azioni atlantia
andamento azioni atlantia dal 2000 ad oggi

Da un’analisi grafica di lunghissimo periodo, emerge un trend rialzista, intervallato da una forte contrazione avvenuta a ridosso della crisi del 2008. Da allora è partito un movimento laterale che è durato fino alla metà del 2012.

Da tale data in poi il titolo Atlantia ha ripreso il sentiero della crescita in maniera vigorosa. Negli ultimi 6 anni il titolo ha registrato una crescita di oltre il 300%!

Questo significa che, dal 2012 alla vigilia del disastro, il titolo Atlantia è cresciuto in media del 50% all’anno! Niente male direi!

A quanto pare l’andamento grafico del titolo è supportato dagli allettanti dati aziendali che si sono susseguiti negli ultimi anni e dalle recenti partecipazioni strategiche.

Agli inizi del 2018 Atlantia aveva comunicato grazie:

  • agli ottimi dati di bilancio del 2017
  • all’ingresso nel capitale di Getlink, società che gestisce l’Eurotunnel della Manica

l’aumento del dividendo a 1,22 euro per azione, con un incremento del 26% rispetto agli utili distribuiti l’anno prima.

I dati di bilancio del 2017 non lasciano dubbi sul buon “stato di salute” della holding:

  • il gruppo ha archiviato  il 2017 con ricavi operativi pari a circa 6 miliardi, in crescita del 9% rispetto a quanto registrato nel 2016
  • il margine operativo lordo (Ebitda) si è attestato a circa 3,6 miliardi (+8%)
  • il risultato operativo (Ebit) è cresciuto dell’11% rispetto all’esercizio precedente
  • l’utile dell’esercizio di pertinenza del Gruppo nel 2017 ha registrato un incremento del 6%

Azioni Atlantia: cosa succede se si ritirano le concessioni ad autostrade per l’Italia?

Per capire una volta per tutte quali conseguenze può avere il ritiro delle concessioni ad autostrade per l’Italia sul futuro della holding Atlantia, è necessario conoscere quanto i pedaggi autostradali concorrono alla determinazione del fatturato.

Stando alle analisi di alcune banche d’affari, la revoca delle concessioni avrebbe un impatto enorme sul fatturato della holding.

In base ad alcuni studi, l’attuale fatturato di circa 6 miliardi passerebbe appena a 2,5 miliardi! Anche il dividendo, cresciuto in maniera costante negli ultimi 10 anni, subirebbe inevitabilmente una forte decurtazione!

La decisione di revocare le concessioni ad autostrade per l’Italia, nonostante la holding abbia concessioni a livello internazionale, ha un impatto per nulla trascurabile sui dati di bilancio!

Azioni Atlantia: cosa fare?

Considerando le quotazioni attuali e l’ultimo dividendo, se acquistassi le azioni Atlantia oggi, otterresti un rendimento di oltre il 6% su base annua! Non male!

Il dato è molto allettante, tuttavia nessuno ti dà la garanzia che rimanga tale nel tempo, anche in assenza di revoca delle concessioni!

Per molti il ritiro delle concessioni non avverrà. Tuttavia anche se tale scenario non dovesse realizzarsi è difficile pensare che Atlantia se la “svigni” senza alcuna conseguenza.

Maxi multe e ricostruzione del ponte in tempi record nel rispetto di altissimi standard di sicurezza, potrebbero essere realtà.
Dal governo potrebbero arrivare anche richieste di intervento di manutenzione più sostanziose sull’intera rete autostradale di competenza di autostrade per l’Italia.

Questo nuovo “approccio” impatterebbe sugli utili realizzati e quindi anche sulla distribuzione di dividendi. A parità di quotazione del titolo, una riduzione dei dividendi distribuiti, avrebbe un impatto inevitabile sul rendimento!

C’è, inoltre, da considerare che un aumento dei costi di manutenzione della rete autostradale impatterebbe anche sul ROI e ROE, creando non pochi problemi sull’attuale alto grado di indebitamento.

Gli ottimi ROI e ROE realizzati negli anni, e i bassi tassi d’interesse sui finanziamenti, hanno reso conveniente una politica di indebitamento grazie ad una leva finanziaria positiva.

Il conveniente ricorso al capitale di terzi, e quindi l’aumento della dipendenza finanziaria, oggi potrebbe rappresentare il vero “tallone d’Achille” della holding Altantia!

Il tragico evento del 14 agosto potrebbe aver scoperchiato il vaso di pandora.

Gran parte dell’attuale rete autostradale è stata realizzata a partire dagli anni ’50 ed oggi interventi di manutenzione straordinaria, come il rifacimento di interi tratti autostradali, in primis ponti e viadotti, potrebbe essere la nuova “regola”.

Per autostrade per l’Italia e quindi per Atlantia l’epoca dei “guadagni facili” potrebbe essere arrivata alla fine!

Investire in singole azioni è molto rischioso. Per cui è fondamentale dotarti di un portafoglio ben diversificato. Per approfondire l’argomento vai qui!

 Buon investimento!

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