fbpx

Ribasso in Borsa, come guadagnare?

ribasso in Borsa

La risposta a questa domanda è: con  cognizione di causa ed un’adeguata strategia!

Quando c’è un ribasso in Borsa spesso arriva il panico, molti investitori si spaventano e si finisce per perdere un sacco di soldi.

Ma non bisogna rassegnarsi a questo. Guadagnare in Borsa al ribasso è perfettamente possibile e oggi vedrai meglio come farlo.

Prima, però, voglio subito dirti una cosa!

Non ti parlerò di come giocare al ribasso in Borsa. Non ti dirò come fare short. Questo perché io non credo a questo genere di operatività e ritengo che possa essere molto dannosa.

Preferisco invece avvantaggiarmi del ribasso in Borsa per comprare a prezzi favorevoli e guadagnare poi nel medio-lungo periodo.

Comprare durante un ribasso in Borsa

Non è infatti per niente scontato che solo perché vi è un forte ribasso, sia giusto a prescindere iniziare a comprare facendo man bassa di azioni, senza aver fatto le opportune considerazioni.

Quando il mercato scende, si può scegliere di acquistare sia in maniera diversificata, utilizzando per esempio un Etf, oppure in maniera più mirata con singole azioni.

In ambedue i casi, però, è necessario fare determinate valutazioni, circa le modalità di scelta dello strumento e le modalità di ingressi a mercato.

Per quanto riguarda la scelta degli strumenti, puoi andare a riguardare altri articoli pubblicati sul sito che ti aiuteranno ad individuare per esempio i criteri con cui scegliere gli Etf,  e come impostare una strategia di investimento.

Ora intanto ti dico di scegliere un etf diversificato e liquido, come ad esempio uno sull’MSCI World, ma vi sono anche altri parametri importanti da valutare.

Ed ora passiamo a vedere come realizzare gli ingressi.

Come decidere quando entrare a mercato e con quanto capitale?

Nessuno sa individuare il momento preciso in cui il mercato arriva a toccare il punto più basso.

C’è chi prova ad azzardare, a prevedere, ma quasi sempre fallisce. Il che può portare a perdite o a mancati guadagni.

Se per caso capita di riuscire ad invetire ai minimi, sappi che significa avere avuto una dose di fortuna non indifferente. E chi si affida solo alla fortuna sui mercati, ha vita breve.

Dato che è quasi impossibile indovinare il minimo, il rischio è di entrare dopo una prima drastica discesa, e subire tutta la seconda fase che spesso è ancora peggiore della prima.

Entrando con tutto il capitale non si avrebbe più margine di manovra. Bisognerebbe accusare tutto il drawdown successivo, inermi.

L’unico modo per evitare questo rischio, quindi, è utilizzare una sorta di PAC, quindi un piano di accumulo con ingressi scaglionati nel tempo.
Così facendo si limitano le possibilità di prendersi tutta l’eventuale ribasso in Borsa successivo, in quanto si avrà tempo per entrare nuovamente a mercato, mediando ancora gli ingressi al ribasso.

Una volta che il mercato ripartirà, grazie agli ingressi scaglionati la ripresa di valore del nostro investimento sarà più rapida.

Come scaglionare gli ingressi durante un ribasso in Borsa?

Questo dipende dalla situazione specifica di ognuno e dalla somma a disposizione.

Sostanzialmente ci sono due alternative:

1) si entra ad intervalli regolari sempre con la medesima somma
2) si entra con somme maggiori, negli intervalli in cui la quotazione scende rispetto all’intervallo precedente.

Sembra tutto molto semplice, ma poi in pratica entra in gioco la psicologia.

Molte volte ci si da degli intervalli precisi, ma poi si fa fatica a rispettarli perché per esempio si è spaventati  dal ribasso in Borsa e quindi si vuole aspettare per prendere il miglior ingresso possibile.

Molte volte non si rispettano le regole che ci si prefigge di mantenere. Questo è causato dal fatto che spesso non si è elaborata la giusta strategia fin dall’inizio.

Con dei margini di interpretazione, va a finire che si improvvisa volta per volta.

Invece dovresti fare il tuo piano, mentale o scritto, con le regole precise da rispettare. E poi devi rispettarle!

Solo così potrai vedere i frutti di tale strategia perché se continui a cambiarla in corso d’opera rischi di fare più danni che altro.

Ad esempio, un piano potrebbe prevedere di suddividere il capitale investibile in cinque parti. Ad ogni discesa del 10%, si fa un ingresso.

Un sistema semplice e lineare, che può aiutare molto durante le fasi di discesa. Anche sul fronte psicologico.

Anche in fase rialzista è corretto proseguire col PAC, perché nessuno può sapere se la risalita si esaurirà nel brevissimo termine o se proseguirà per mesi e mesi.

Questa tecnica può essere utile quando si utilizzano gli Etf, ma anche quando si opta per delle singole azioni. In questo secondo caso, però, bisogna essere sicuri che i motivi fondamentali o tecnici che mi hanno spinto a scegliere quella determinata azienda,restino validi).

Ribasso in Borsa, opportunità da non perdere, ma anche situazioni delicate da gestire

Ogni volta che si verifica un crollo di Borsa si aprono delle opportunità. Per crollo si intende una discesa rilevante, non un semplice storno; quindi un calo come quello accaduto a Marzo causa Covid,  per intenderci.

Ma non bisogna mai scordare un detto: in Borsa non esistono pasti gratis.

Infatti, non bisogna interpretare male queste opportunità che si presentano, pensando di poter entrare a mercato con leggerezza “tanto i prezzi sono bassi”.

Un’attenta analisi ed una strategia come quella indicata sopra sono la scelta migliore.

Buon investimento.

P.S.: come ti ho detto, quando si presentano dei crolli in Borsa ci sono anche interessanti opportunità. Noi ne abbiamo trovate due molto buone recentemente nel mercato delle singole azioni. Ed è per questo che da pochi giorni abbiamo riaperto il nostro servizio Crescita & Rendimento. Se vuoi scopripre le migliori opportunità del mercato azionario, non perdere questa occasione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.