Cosa sono i Fondi bilanciati: prudenti, moderati, aggressivi e flessibili?

Fondi bilanciati cosa sono, prudente, moderati, aggressivi, flessibiliI fondi bilanciati fanno parte della più ampia categoria dei fondi comuni d’investimento che a loro volta rientrano nella sfera del così detto risparmio gestito.

I fondi bilanciati rappresentano la forma di risparmio maggiormente diffusa tra che i risparmiatori che scelgono i fondi comuni come modalità di investimento dei loro risparmi.

I fondi bilanciati presentano un mix equilibrato tra le due principali asset class: azioni ed obbligazioni.
Almeno questa era la filosofia di fondo di questa tipologia di fondi. Nel tempo le cose sono però cambiate. La fantasia dei gestori ha portato alla nascita di diverse forme di fondi bilanciati che si distinguono prevalentemente per il diverso profilo di rischio.

Come vedrai tra un attimo, nei casi più estremi di bilanciato c’è ben poco. Questo termine continua tuttavia ad essere utilizzato. Forse per diffondere tranquillità tra i risparmiatori che credono erroneamente di continuare ad investire in un fondo con rischio limitato ma con un grande potenziale di crescita.

Fondi bilanciati: a volte di bilanciato non c’è nulla!

Ad oggi è possibile distinguere quattro profili di rischio principali in cui è possibile suddividere i fondi bilanciati. I fondi bilanciati prudenti esprimono il profilo di rischio più basso. Al contrario i fondi bilanciati aggressivi presentano la più alta componente di rischio.

Ti preciso che questa suddivisione dei fondi bilanciati, benché sia la più comune, ovvero quella maggiormente diffusa e condivisa, non è assolutamente impossibile che qualche gestore utilizzi altra terminologia o che si inventi un altro profilo di rischio cui attribuire un nuovo nome.

Le varie tipologie di Fondi bilanciati: prudenti, moderati, aggressivi, flessibili

Premesso quindi che per definizione qualsiasi classificazione non potrà mai essere esaustiva cerchiamo di capire meglio le caratteristiche di questi diversi profili dei fondi bilanciati:

  • Fondi bilanciati prudenti: questi fondi si caratterizzano per una maggior presenza in portafoglio di strumenti a basso rischio. Di norma le obbligazioni rappresentano il 75% del valore del portafoglio. Alle azioni è riservato quindi una presenza marginale che si aggira attorno al 25%. Nei fondi bilanciati prudenti la quota di obbligazioni può raggiungere anche il 100%.
  • Fondi bilanciati moderati: rappresentano il comparto con un profilo di rischio intermedio tra i fondi bilanciati prudenti e quelli aggressivi. In questo caso l’allocazione tipica di partenza prevede una presenza equilibrata di azioni ed obbligazioni che si aggira quindi intorno al 50%. La presenza di azioni in portafogli con questo profilo di rischio può raggiungere anche punte del 60%/70%.
  • Fondi bilanciati aggressivi: questi fondi si caratterizzano per una presenza più consistente di azioni in portafoglio rispetto alle obbligazioni. Di norma l’allocazione di partenza è intorno al 60% di azioni e il 40% in obbligazioni. L’investimento azionario può arrivare a rappresentare anche il 90% del patrimonio investito.
  • Fondi bilanciati flessibili: rappresentano il comparto più difficile da inquadrare in termini di composizione di portafoglio e pertanto anche in termini di profilo di rischio. Quando sottoscrivi un fondo bilanciato flessibile, ma questo discorso vale in generale per tutti i fondi definiti flessibili, ti rimetti completamente nelle mani del gestore. In questo caso infatti il gestore non ha vincoli di mandato e può investire anche tutto il patrimonio in una sola asset class.

Fondi bilanciati: osservazioni

Sopra hai appreso la composizione teorica dei vari comparti in cui tendenzialmente si suddividono i fondi bilanciati. Tieni però a mente che l’unico vero modo per conoscere con certezza l’intervallo di percentuale che ogni asset class può avere all’intero del portafoglio è leggere con attenzione il foglio illustrativo. Con eccezione dei fondi bilanciati flessibili in cui, come hai letto sopra, il gestore del fondo ha massima discrezionalità operativa.

Fondi bilanciati: opinioni

Se sei arrivato fin qui hai ormai chiaro che i fondi bilanciati a volte possono assumere configurazioni tutt’altro che equilibrate. Non farti ingannare quindi dal nome! Se proprio vuoi investire in fondi d’investimento leggi sempre il foglio informativo: lì e soli lì troverai tutte le informazioni sul fondo, anche l’effettiva esposizione al rischio.

Se non vuoi essere in balia del tuo consulente e vuoi iniziare ad investire in maniera autonoma non ti resta che sfruttare il corso gratuito INVESTITORE SMART!

Buon investimento!

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