Etf a commissioni negative: il primo etf che ti paga per investire!

etf-a-commissioni-negativeL’ etf a commissioni negative ora esiste d’avvero!

D’ora in poi se sottoscrive un etf vieni pagato anziché pagare commissioni! Il sogno di tutto gli investitori si è realizzato!

Ma procediamo per gradi e cerchiamo di capire come funziona l’etf a commissioni negative.

La boutique Salt Financial emette il primo etf a commissioni negative

L’idea di emettere un etf a commissioni negative e della boutique Salt Financial Etf, provider di indici ed ETF americana con sede a New York.

È appena trascorso qualche giorno da quando la boutique Salt Financial ha avuto l’ok da parte della Securities and Exchange Commission (SEC), l’equivalente della nostra CONSOB, per lanciare il primo fondo indicizzato ETF con commissioni negative negli Stati Uniti, e la notizia si è estesa a macchia d’olio in tutto il mondo!

Trovata pubblicitaria o realtà?

Se lo scopo del lancio di un etf a commissioni negative ha come obiettivo l’aumento della visibilità della Salt Financial, allora l’obiettivo è stato raggiunto appieno!

Ma cerchiamo di capire se dietro questa trovata vi sia anche qualcosa di concreto! Siamo sempre diffidenti quando qualcosa viene proposto gratis, e lo siamo ancora di più in casi del genere dove è previsto perfino un rimborso!

Per questo abbiamo analizzato il meccanismo di funzionamento dell’etf a commissioni negative. Effettivamente il fondo prevede una ricompensa per chi lo sottoscrive!

Ma vediamo nel dettaglio come funziona!

Etf a commissioni negative ecco come funziona!

Al momento la Salt Financial ha emesso un primo etf con commissioni negative ed è l’etf “Salt ETF Salt Low truBeta US Market (LSLT)”.

Il meccanismo di funzionamento è molto semplice: se sottoscrivi questo etf avrai uno sconto dello 0,34% sulle commissioni.

Poiché le commissioni per questo etf solo pari allo 0,29% significa che lo sconto è maggiore del costo. La differenza, pari allo 0,05% entrerà nella tua saccoccia e si andrà ad aggiungere alle performance del fondo. Non saranno quei 5 punti base a farti ricco, ma è tutto grasso che cola se pensi che le commissioni sono inesistenti!

C’è un solo aspetto da considerare! Le commissioni negative sono previste solo fino a quando il fondo non raggiunge una capitalizzazione di 100 milioni di dollari. Il fondo ha stimato che con tale incentivo l’obiettivo dovrebbe essere centrato entro l’anno. Una volta raccolta questa cifra le commissioni ritorneranno allo 0,29% annuo!

La scelta del traguardo dei 100 milioni di dollari non è affatto casuale. Un etf per sopravvivere, ovvero per essere economicamente sostenibile da parte del provider,è necessario che gestisca un patrimonio almeno pari a 100 milioni di dollari. Sotto tale cifra la gestione del fondo è diseconomica e quindi conviene chiuderlo quindi delistato!

La vera questione degli etf a bassa capitalizzazione non è la liquidità dell’etf ma come vedi la sostenibilità nel tempo!

Riuscirà la strategia delle “commissioni negative” a garantire il raggiungimento di una tale cifra e quindi a consentirne la sopravvivenza sul mercato?

Difficile dirlo ora! Anche lo stesso provider ci sta andando con i piedi di piombo. Non a caso si tratta di un solo etf con questa caratteristica.

Certo se dovesse funziona si creerebbe un precedente molto positivo per gli investitori che molto probabilmente inizierebbero a godere di iniziative simili e probabilmente migliori da parte della concorrenza.

Etf “Salt ETF Salt Low truBeta US Market (LSLT) con commissioni negative: conviene sottoscriverlo?

Se ci segui da un po’ sai che diamo molto peso all’ottimizzazione dei costi. Quando sottoscrivi un prodotto finanziario i costi solo l’unica voce certa! I rendimenti per definizione non lo sono mai! “I rendimenti passati non sono garanzia per quelli futuri” si legge in tutti i prospetti d’investimento.

Tuttavia, prima di sottoscrivere questo etf dovresti tener presente:

  • Se l’etf in questione è coerente con la tua asset allocation
  • Il costo medio degli etf simili: se gli etf concorrenti offrono commissioni annue almeno apri o maggiori dello 0,29% dell’etf in questione, allora economicamente è conveniente. Se invece sono minori allora nel lungo periodo con questo etf non avresti un vantaggio economico significativo. Anzi, se lo detieni per diversi anni potresti addirittura sostenere più costi.

Al di là dei costi se vuoi veramente guadagnare con gli etf devi saper gestire i tuoi risparmi da professionista. Approfitta del nostro corso GRATUITO, investitore SMART per apprendere i segreti dell’investitore vincente!

Buon investimento!

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