Uno dei migliori consigli per investire che posso darti!

consigli per investire

Uno dei migliori consigli per investire che posso darti non è dove mettere i tuoi soldi per il prossimo mese o dirti cosa faranno i mercati nella prossima settimana, nel prossimo trimestre o persino nel prossimo anno.

Non ho persino idea di come si comporteranno i mercati nei prossimi 5 anni. So solo che nel lungo termine i mercati salgono, ma come si svilupperà questa salita è un’incognita.

Uno dei migliori consigli per investire che posso darti, invece, è di come evitare uno degli errori principali.

Consigli per investire: evita uno degli errori più importanti!

Uno degli errori più comuni è quello di concentrarsi sul proprio Paese.

Tu vivi in Italia, conosci l’Italia, quindi perché non guardare l’Italia anche per i propri investimenti?

Non hai idea di quante email mi arrivano che chiedono consigli su investimenti italiani. Azioni italiane, BTP Italia, BTP, conti deposito, banche italiane, obbligazioni corporate italiane e tanto altro ancora.

Questo si chiama “home country bias” e cioè la tendenza a concentrare la propria ricchezza sul Paese di residenza.

In realtà occorre fare il contrario. Proprio perché nella tua vita sei già molto esposto all’Italia tramite il tuo lavoro, la tua residenza fisica, magari uno o più immobili e i depositi bancari correnti, non è il caso di aumentare ancora l’esposizione anche con il tuo portafoglio finanziario. O almeno non più di tanto.

I rischi dell’ “home country bias”.

Credo che tu abbia ben chiaro quali sono i rischi di una concentrazione eccessiva.

Se nel 2011 avevi dei BTP, avrai vissuto delle oscillazioni enormi. Per fortuna alla fine è andato tutto bene, ma in quei giorni di sicuro il BTP era tutt’altro che un investimento tranquillo.

Se avevi degli immobili nel 2006 o 2007, avrai visto il prezzo scendere notevolmente. Secondo alcune statistiche da allora il calo è stato anche fino al 50%.

E poi non possiamo dimenticare il mercato azionario. L’FTSE Mib nel 2007 quotava quasi 44.000 punti, oggi siamo poco sopra i 22.000. Una perdita del 50%, con i dividendi che ammortizzano parzialmente la perdita portandola intorno al -30% circa in 10 anni. La perdita reale, poi, sarebbe persino più alta.

Ma problemi simili ci sono stati anche all’estero. Pensa ai giapponesi che magari erano fortemente esposti al loro mercato azionario intorno al 1990.

Come vedi l’home bias è estremamente rischioso.

Non siamo gli unici a fare questo errore.

Se pensi che noi italiani siamo gli unici ad essere fortemente investiti nel nostro Paese ti sbagli di grosso.

Restando al solo azionario, ad esempio, ecco di seguito un elenco di quanto pesano, in alcuni Paesi, l’azionario domestico sui portafogli dei residenti:

USA: 80%

Canada: 60%

UK: 28%

Australia: 68%

Giappone: 55%

Come vedi, se togli gli inglesi che sembrano i più internazionalizzati, gli altri hanno una porzione rilevante delle loro azioni investita sul mercato domestico. Se gli americani sono in parte giustificati perché hanno come mercato domestico il più importante e diversificato del mondo (ma non troppo giustificati, perché la quota corretta sarebbe un 50%, non l’80%!), gli altr hanno un’esposizione davvero eccessiva.

Canadesi e australiani hanno dei mercati che hanno un peso relativamente ridutto a livello mondiale, eppure i loro investimenti sono fortemente concentrati sul mercato domestico.

Consigli per investire, evitare l’home country bias

Quindi ti raccomando assolutamente di evitare questo errore.

Anziché concentrarti troppo sull’Italia, crea un portafoglio molto diversificato a livello globale. Anche con il solo investimento su un ETF MSCI World già saresti molto più avanti della media. Poi in caso puoi aggiungere anche altre classi di investimento come emergenti e/o small cap.

Per l’Italia, se proprio vuoi, limitati ad un 5% del tuo portafoglio.

Buon investimento.

2 pensieri riguardo “Uno dei migliori consigli per investire che posso darti!

  • 24 ottobre 2019 in 13:56
    Permalink

    Ciao Giacomo,
    ma gli italiani che investono nel mercato domestico quanti sono in percentuale ?
    (confronto con gli altri paesi)
    grazie

    sempre molto interessanti le tue pillole giornaliere di educazione

  • 28 ottobre 2019 in 16:30
    Permalink

    Per l’Italia purtroppo non sono riuscito a reperire il dato. Ma dai portafogli che vedo credo almeno un 30-35%.

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