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Perdere soldi: impara a farlo è diventerai ricco!

Perdere soldi è una cosa che non è piacevole per nessuno, su questo non ci piove.

Eppure, quando si parla di investimenti, imparare a perdere soldi è un processo assolutamente necessario e prima impari la psicologia della perdita e migliori saranno i tuoi risultati.

Perché devi imparare a perdere soldi

Quando io parlo di investimenti, non parlo dell’acquisto estemporaneo di un titolo o dell’investimento solo in BTP o BOT. Per investimenti intendo un procedimento di lungo periodo che ti porta a risparmiare sistematicamente mese dopo mese ed investire in classi di investimento che ti portino ad avere in futuro un capitale maggiore.

Certo, puoi sempre investire solo in obbligazioni sicure e liquidità, ma il rendimento storico delle diverse classi di investimento ti dice che per far crescere bene il tuo capitale occorrono anche strumenti azionari e questo richiede di prendersi qualche rischio.

E quando c’è qualche rischio bisogna mettere in conto anche di dover subire qualche perdita.

In un programma di investimento di 20 o più anni ce ne sarà sicuramente uno (o più) in cui il tuo capitale anziché crescere diminuisce di valore e ci saranno sicuramente singoli titoli o ETF su cui avrai perdite anziché profitti. Questa cosa è inevitabile!

Questo, però, non è un problema. Quello che devi imparare a fare è gestire queste perdite, non preoccupartene più di tanto e concentrarti, invece, sul rendimento complessivo del tuo portafoglio.

Anche ai migliori investitori capita di perdere soldi!

Nessun investitore, nemmeno il più bravo del mondo, ha vinto sempre con tutti i suoi investimenti. Persino Warren Buffett ha perso soldi diverse volte. I migliori trader che fanno centinaia di operazioni sono estremamente soddisfatti quando guadagnano con 2/3 dei loro trade e sono tutto sommato contenti se guadagnano solo nel 50% dei casi. La cosa importante è che quando si perde la perdita sia sotto controllo e limitata, mentre quando si vince si lasciano correre i profitti.

Ad esempio, immagina di fare 10 operazioni. Su 5 di queste perdi soldi ma limiti la perdita al 10%, mentre sulle altre 5 operazioni vincenti lasci correre i profitti e diciamo che su ognuna di queste guadagni il 30%. Alla fine, il rendimento complessivo del tuo portafoglio sarà un ottimo 10%. Insomma, non è tanto importante perdere soldi su qualche titolo, ma è importante guadagnare complessivamente.

Ricapitolando, quindi, ecco cosa devi tenere bene a mente:

1 – La perdita è inevitabile. Questo non è un problema se la sai gestire.

2 – La cosa importante è imparare a limitare le perdite con stop-loss. Questo è ancora più vero per i singoli titoli azionari.

3 – Se stai facendo un piano di accumulo devi avere presente che la perdita di un anno è generalmente temporanea e ti permette, anzi, di comprare nuove quote/azioni a prezzi più convenienti.

4 – Cosa più importante, impara a ragionare per intero portafoglio e non solo per singolo titolo. Il rendimento che veramente ti interessa è quello globale, non quello su un’azione o su un ETF.

Tieni presente questi accorgimenti e se vuoi imparare ad investire al meglio nel lungo termine gestendo anche le perdite iscriviti al mio corso gratuito in 7 email INVESTITORE SMART, dove ti insegno a gestire il tuo intero programma di lungo periodo.

Buon investimento.

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