Obbligazioni strutturate: è un modo intelligente di investire?

obbligazioni strutturate

Da sempre banche e altri intermediari finanziari emettono o collocano diverse tipologie di titoli, tra cui le obbligazioni che hanno spesso una parte importante.

Tra queste, soprattutto negli anni recenti ci sono molte obbligazioni strutturate.

Poiché questi titoli sono spesso dei bei “specchietti per le allodole”, è il caso di trattare l’argomento in questo post.

Obbligazioni strutturate cosa sono?

Un’obbligazione strutturata, come dice il nome, è una normale obbligazione che contiene però al suo interno una componente derivata.

Che cosa significa?

Beh, facciamo l’esempio di un’obbligazione strutturata di tipo index linked. In questo caso, possiamo avere un’obbligazione che rimborsa il capitale a scadenza e paga una certa cedola, tuttavia se l’indice azionario a cui è legata l’obbligazione realizzerà una certa performance, allora viene dato un premio.

Questo può essere una extra-cedola, oppure un maggiore rimborso del capitale a scadenza. Ad esempio, se l’indice alla scadenza dell’obbligazione si trova sopra del 30% rispetto al prezzo attuale, viene dato un premio del 10% sul capitale rimborsato.

A volte la struttura è complicata anche dal fatto che se durante la vita del titolo l’indice scende sotto un certo livello, il premio non sarà comunque corrisposto indipendentemente dal valore finale.

Insomma, uno strumento che sicuramente può esaltare la fantasia degli emittenti.

Comunque, il rovescio della medaglia del premio è il fatto che spesso vengono pagate cedole inferiori rispetto ad una obbligazione comparabile per rating e duration.

Conviene investire in obbligazioni strutturate?

Molto velocemente, la risposta è no!

Non dico che qualche titolo non possa anche essere interessante. Tuttavia, la componente aleatoria è realizzata sicuramente in modo tale che sia favorevole all’intermediario, non certo all’investitore.

Se anche alla fine il premio si materializzerà, questo sarà in parte “pagato” sotto forma di cedole più basse durante la vita del titolo. E se anche tutto andrà bene e il rendimento complessivo si rivelerà superiore a quello di una normale obbligazione, non è detto che questo compensi il rischio.

Puoi costruirti un’obbligazione strutturata anche da solo!

In realtà puoi farti un’obbligazione strutturata anche da solo senza pagare i costi caricati dagli emittenti.

Ti faccio un esempio.

Ipotizza di avere 100.000 euro che vuoi garantirti tra 10 anni. Con il BTP decennale che attualmente rende il 2,79%, puoi comprarti 78.000 euro di BTP.

In questo modo, otterrai ogni anno 2.176,20 euro (lordi) ogni anno per 10 anni, per un totale di 21.762 euro, che sommati ai 78.000 euro di capitale rimborsato fanno 99.762 euro, cioè circa i 100.000 euro iniziali.

Non ho considerato la fiscalità perché questa può essere in parte compensata reinvestendo le cedole sullo stesso BTP. In questo modo si guadagneranno “interessi sugli interessi”.

Ora torniamo alla fase iniziale. Hai investito 78.000 euro, quindi te ne restano altri 22.000.

Questi li investirai nell’indice azionario di tuo gradimento tramite un ETF. Ad esempio, l’indice MSCI World.

Tu non sai come andrà questo indice. Ipotizzando comunque un rendimento simile alla media storica, quindi intorno all’8% annuo composto, dopo 10 anni i tuoi 22.000 euro saranno 47.496 euro.

Sommando questa cifra ai 99.762 ricevuti dai BTP, abbiamo un totale di 147.258 euro. Ecco il “premio”.

Il rendimento annuo composto di questa operazione è del 3,94%. Oltre un punto in più rispetto al rendimento di un normale BTP.

Inoltre, se il rendimento azionario fosse inferiore avresti comunque un discreto rendimento. Ad esempio, con un rendimento azionario del 3,5% annuo avresti una performance dell’investimento simile a quella di un BTP decennale.

Infine, persino se l’azionario perdesse il 50% in 10 anni (cosa mai verificata e altamente improbabile), avresti comunque un rendimento dell’1%.

Naturalmente ti ho fatto un esempio di scuola. Nella realtà, poi, bisognerà vedere concretamente i corsi delle obbligazioni, le cedole effettive, e così via.

Questo è solo un modo per costruirti in casa e con strumenti efficienti la tua obbligazione strutturata. Fermo restando che, secondo me, si può fare molto meglio con un portafoglio diversificato. Uno come quelli che trovi nel servizio premium Trend e Strategie di Investimento.

Buon investimento.

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