Cos’è il market timing? Quanto è importante per i tuoi investimenti?

Market-Timing

La maggior parte dei post e degli articoli pubblicati su siti finanziari sono relativi al market timing e allo stock picking.

Ma cos’è il market timing?

La definizione di market timing èil tentativo di prevedere i movimenti futuri della Borsa, generalmente basandosi su indicatori tecnici o su elementi macroeconomici al fine di entrare ed uscire dal mercato al momento (timing) giusto!

Dello stock picking, invece, ti parlerò in un altro post, ma per ora ti dico che è il tentativo di battere gli indici selezionando gli investimenti ritenuti a maggior potenziale.

Ma il market timing è veramente utile? La risposta è !, Il market timing è utile ma solo nella giusta “dose”!

Market timing: uno studio ti rileva quanto è importante!

Una ricerca fatta in USA ha ipotizzato 7 diversi scenari di investimento, e cioè:

  1. Investire la stessa somma ogni giorno, tutti i giorni
  2. Investire solo dopo un calo del mercato del 10% dall’ultimo massimo
  3. Investire solo dopo un calo del mercato del 5% dall’ultimo massimo
  4. Comprare solo dopo 5 sedute consecutive di ribasso
  5. Comprare solo dopo 3 sedute consecutive di ribasso
  6. Comprare solo dopo 3 sedute consecutive di rialzo
  7. Comprare ogni mese

Vuoi sapere quale è stato il sistema che ha portato il miglior risultato?

Esattamente il primo, cioè investire ogni giorno una piccola somma!

Subito dietro, più o meno a pari merito, ci sono gli scenari 5, 6 e 7, cioè comprare dopo 3 sedute consecutive di rialzo o ribasso e comprare ogni mese.

Ora, se consideriamo che la ricerca non considera i costi di transazione, personalmente eliminerei lo scenario 1, quello migliore, perché comprare ogni giorno ti costa molto in termini di commissioni e quindi il guadagno netto sarebbe probabilmente inferiore agli scenari 5, 6 e 7.

Sulla base di questa osservazione possiamo concludere che lo scenario migliore è proprio il 7, cioè comprare ogni mese, senza preoccuparsi troppo di cosa farà il mercato nel breve periodo.

Gli scenari 5 e 6, al limite, potrebbero fornire un miglior rendimento aggiustato per il rischio, ma se hai un orizzonte di lungo periodo, la volatilità di breve termine non dovrebbe preoccuparti più di tanto.
Inoltre le ipotesi 5 e 6 richiedono un monitoraggio del mercato su base giornaliera. Per investire seguendo queste due metodologie, è necessario che si verifichino specifiche condizioni tecniche.

L’ultima strategie invece ti consente di dedicare meno tempo ai mercati. E’ sufficiente appuntarsi che ogni mese di dover acquistare un’altra tranche di titoli.

Quindi il market timing è davvero inutile?

Personalmente, in anni di ricerche l’unico sistema di market timing che ho visto funzionare abbastanza bene è quello basato sulle medie mobili di lungo periodo (200 giorni, 40 settimane o 10 mesi), così come anche il trend following basato su supporti e resistenze.

Tuttavia, questi sistemi hanno anche dei problemi in un ottica di lungo periodo:

  1. Non funzionano sempre. In certi periodi, ad esempio, operare con le medie mobili porta a risultati inferiori rispetto al semplice piano di accumulo
  2. Non necessariamente questi sistemi offrono un miglior rendimento di lungo periodo. Quello che spesso consentono è di avere un miglior rendimento aggiustato per il rischio, perché riducono la volatilità nelle fasi più difficili, ma se investi per il lungo termine il rendimento dovrebbe essere per te più importante della volatilità di breve termine
  3. Non funzionano su tutte le classi di investimento. Ci sono classi che seguono fortemente il trend e su cui questi sistemi lavorano bene. Altre, però, tendono ad avere una lateralità prolungata e questi sistemi funzionano poco
  4. Anche il market timing funziona meglio su orizzonti lunghi. Nel breve periodo prevedere il mercato è impossibile anche con i migliori indicatori. Su orizzonti più lunghi, invece, anche questi sistemi funzionano un po’ meglio

Conclusione: ecco come usare il market timing per investimenti vincenti!

Concludendo, basare gran parte delle proprie decisioni di investimento solo sul market timing potrebbe darti rendimenti deludenti!

La maggior parte del tuo capitale dovrebbe essere investito con un’ottica di lungo termine.

Puoi comunque usare qualche sistema di market timing per gestire una parte del tuo portafoglio, ad esempio aumentando la tua allocation azionaria quando il trend è favorevole e ridurla un po’ quando è sfavorevole.

Ma non essere mai completamente investito o completamente fuori dall’azionario pensando di poter prevedere il mercato. Perché nessuno riesce a farlo con costanza!

Non dimenticarti inoltre di iscriverti al corso GRATUITO INVESTITORE SMART, dove questo argomento è affrontato in modo più approfondito, insieme a molti altri.

Buon investimento!

2 pensieri riguardo “Cos’è il market timing? Quanto è importante per i tuoi investimenti?

  • 11 aprile 2016 in 17:10
    Permalink

    Articolo molto interessante.
    Potresti indicare su quali classi di investimento i sistemi di trend following funzionano bene e su quali invece no.
    Grazie

  • 11 aprile 2016 in 17:37
    Permalink

    Fabio ci farò magari un articolo a breve. Comunque in generale le materie prime sono quelle che si adattano meglio al trend-following.

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