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Investitore o trader: sai cosa sei?

Il mondo degli investimenti si divide in due grandi categorie ed è importantissimo che tu sappia se sei un investitore o un trader.

Questo blog è chiaramente dedicato agli investitori, perché nel lungo periodo la storia dimostra che gli investitori guadagnano più dei trader ed io preferisco stare dalla parte dei vincitori. Tuttavia, non c’è nulla di male ad essere un trader se non possiedi le caratteristiche dell’investitore e se fatta bene anche l’attività di trading può essere remunerativa.

La cosa, però, che non puoi permetterti di ignorare è se, alla fine dei conti, tu sei un trader o un investitore.

Investitore e trader: perché sono diversi

Essere un investitore vuol dire comportarsi in maniera molto diversa rispetto ad un trader, quindi bisogna avere presente chiaramente quali sono i propri obiettivi e bisogna farlo in modo sincero.

Infatti, un investitore è una persona che misura il rendimento in termini di anni e ignora le oscillazioni di breve termine. Un investitore ha una propria asset allocation e degli obiettivi di lungo termine e se c’è un ribasso sui propri titoli vede la cosa come un’opportunità per acquistare più quote/azioni a prezzi favorevoli.

Un trader, al contrario, non ignora le oscillazioni di breve termine, anzi con queste cerca proprio di guadagnarci. Un trader bravo ha fissato delle stop-loss e se il titolo scende sotto questo livello non compra altre quote/azioni e non media, ma vende, blocca la perdita e riparte con un’altra operazione.

Anche gli strumenti di un investitore e di un trader sono diversi. Un investitore deve usare ETF su indici a larga capitalizzazione o azioni “blue-chip” meglio se di livello internazionale, mentre un trader può naturalmente usare gli stessi strumenti, ma probabilmente avrà più opportunità di guadagnare dalle oscillazioni con ETF molto volatili o azioni small-medium cap.

Come detto, si può essere investitori o trader, quello che è importante è non diventare investitori a causa delle circostanze negative. Mi spiego, immagina di comprare azioni di una small-medium cap per capitalizzare un guadagno nel medio termine, ma dopo un po’ di tempo il mercato ti rema contro e la tua azione perde il 10%, 15%, 20%. A questo punto, un trader bravo avrebbe venduto perché il suo titolo ha colpito la sua stop-loss, ma molti trader, nella speranza di aver ragione, non vendono e addirittura aumentano l’esposizione “mediando” la perdita.

In questo modo quel titolo, che magari non si riprenderà più, resta in portafoglio per molti anni senza produrre nessun profitto o addirittura aumentando la perdita.

Questa è una cosa assolutamente da evitare!

Ma se bisogna assolutamente evitare di trasformarsi da trader ad investitore a causa delle perdite, questo non vuol dire che non si possa essere contemporaneamente investitore e trader con titoli diversi.

Ad esempio, potresti investire una somma fissa in un ETF diversificato o in un fondo pensione, che ti serviranno per migliorare tra 20 o 30 anni la tua posizione pensionistica. Al tempo stesso, potresti usare altri fondi per investire su titoli o società con un’ottica non dico di trading giornaliero, ma comunque di breve-medio termine.

Questa, in realtà, è proprio la situazione più comune ed io stesso ho alcuni titoli azionari su cui non ho l’obiettivo di tenermeli fino alla pensione, ma vorrei venderli con profitto diciamo entro 12-18 mesi.

La cosa importante è che ogni titolo acquistato sia definito fin dall’inizio se è un titolo per investimento o un titolo per il trading e non confondere i due comparti. L’ideale sarebbe addirittura avere due conti separati, uno per gli investimenti o uno per il trading.

La lezione di oggi quindi può sintetizzarsi così:

  1. Definisci fin dall’inizio se sei trader o investitore
  2. Non trasformarti da trader ad investitore a causa degli errori
  3. Chiarisci sempre fin dall’inizio se i titoli che acquisti sono destinati al trading o all’investimento e non cambiare durante l’investimento.

Fai questo e vedrai che i risultati miglioreranno.

Inoltre, per capire meglio le differenze tra trader ed investitore iscriviti subito al mio corso gratuito in 7 email INVESTITORE SMART, in modo da imparare anche a mettere in piedi un programma di investimento di lungo termine.

Buon investimento.

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