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Il trading basato sulla stagionalità funziona?

Nonostante non ci siano motivi precisi, la stagionalità gioca un ruolo importante sui mercati

Un vecchio detto di Wall Street recita: “Sell in May and Go Away“. Cioè “vendi a maggio e vai in vacanza”, oppure in modo più professionale “esci dall’azionario a maggio e rimani liquido per il periodo successivo”.

Ma cosa significa concretamente?

Prendendo le statistiche dello “Stock Trader’s Almanac”, dal 1950 ad oggi il Dow Jones Industiral Average ha reso, mediamente, lo 0,3% annuo durante il periodo Maggio-Ottobre di ogni anno, mentre nel periodo Novembre-Aprile il rendimento medio è stato del 7,5%.

Come vedete, la differenza è stata molto rilevante.

Inoltre, questa tendenza è anche più rilevante su altri indici. Ad esempio, sul Dow Jones Transportation il periodo Novembre-Aprile è stato positivo in ben 14 degli ultimi 15 anni e per ben 11 anni il guadagno è stato a due cifre. Viceversa, il periodo Maggio-Ottobre è stato positivo solo in 6 anni, mentre per ben 4 anni la perdita del periodo è stata superiore al 10% e per ben 3 anni superiore al 20%.
Non solo, ma questa tendenza non è affatto solo americana. E’ infatti stata rilevata in anche in altre aree, come ad esempio in Europa, dove sembra addirittura più forte. In UK, poi, questa tendenza è stata rilevata addirittura fin dal 1700 sul mercato azionario.

 

Investire secondo la stagionalità

 

Premesso ed assodato che la stagionalità c’è, voglio subito dire che investire meccanicamente seguendo questo trend non è facile e potrebbe non essere una buona idea.

Ad esempio, lo 0,3% realizzato sul Dow Jones Industrial nel periodo maggio-ottobre potrebbe comunque non essere male se si considera che, rimanendo investiti, si puo’ incassare magari un altro 1% sotto forma di dividendi per 6 mesi, oltre a risparmiare costi di trading e le tasse sul capital gain.

Pertanto, investire in modo meccanico potrebbe non essere la cosa migliore.

 

Come sfruttare la stagionalità

 

Nonostante questo, ci sono diversi modi per sfruttare la stagionalità a proprio favore.

Ad esempio, un modo è concentrare eventuali acquisti ed accumuli nel periodo vicino a novembre in modo da avere nella prima parte una stagionalità favorevole, evitando invece di farlo nel periodo vicino ad aprile/maggio.

Così facendo saranno minori i rischi di subire perdite subito dopo l’acquisto e anche psicologicamente sarà più facile gestire l’investimento azionario.
Questo è solo uno dei modi per sfruttare a proprio favore uno dei tanti patterns storici e consolidati. Molti altri ne sfruttiamo all’interno del nostro servizio premium Trend e Strategie di Investimento.

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