Come usare gli stop-loss per migliorare i tuoi risultati

come usare gli stop loss

Se sei un investitore che opera in particolare su singoli titoli devi assolutamente imparare come usare gli stop-loss per migliorare i risultati dei tuoi investimenti.

Questo perché tramite le stop-loss puoi ottenere due risultati molto importanti. Il primo, puoi tagliare le perdite prima che diventino eccessive. Il secondo è che puoi proteggere i profitti prima che evaporino completamente.

Insomma, due risultati piuttosto interessanti.

Come usare gli stop-loss per tagliare le perdite

Il primo beneficio che hai dall’uso di stop-loss è quello di eliminare le perdite. Molti titoli, anche storici e famosi, possono perdere anche il 30-40% durante le correzioni. E quando c’è qualche problema fondamentale o svaniscono i vantaggi competitivi, si arriva persino al fallimento, con l’azzeramento del valore per gli azionisti.

Non pensare che ciò succeda solo ai titoli più piccoli o sottili. Nomi storici come Enron, Kodak, Blockbuster ne sono esempi. Non tutti siamo in grado di prevedere in anticipo questi cambiamenti. Con un semplice stop-loss, però, puoi evitare che la perdita diventi eccessiva.

Ad esempio, con uno stop-loss del 15% limiterai la tua perdita. Se il titolo scende sotto il 15% dal prezzo di ingresso, venderai la tua azione e passerai ad un nuovo investimento. Con una stop-loss del 15%, dovrai poi guadagnare solo il  17% sul nuovo investimento per recuperare la perdita. Anche con uno stop al 25%, il profitto sul nuovo investimento dovrà essere solo del 33%.

Se, invece, lasci che la tua perdita arrivi al 50%, allora dovrai guadagnare il 100%. Con una perdita del 75% dovrai guadaganare addirittura il +400% per recuperare il capitale.

Capisci ora il beneficio degli stop-loss?

Come usare gli stop-loss per proteggere i profitti

Ma gli stop-loss permettono anche di proteggere i profitti. Questo puoi farlo tramite l’uso di uno stop-loss dinamico, anche detto trailing stop-loss.

Ecco come funziona.

Quando compri un titolo ad esempio a 50 euro, metti lo stop a -15%, quindi a 42,5 euro venderai.

Se il titolo sale, però, lo stop-loss dinamico si aggiusta verso l’alto. Quindi se il titolo arriva a 60 euro, il nuovo stop a -15% sarà 51. Se arriva a 70 euro, il nuovo stop sarà 59,5 euro, e così via.

Ad un certo punto puoi anche decidere di “stringere” lo stop, passando ad esempio dal -15% al -10%.

Insomma, ci sono diversi metodi, ma quello che è importante è il concetto e cioè che le trailing stop loss ti permette di proteggere continuamente i tuoi profitti.

Ecco, oggi hai imparato come usare gli stop-loss per tagliare le perdite e come usare gli stop-loss per proteggere i profitti. Due cose fondamentali soprattutto se operi su singoli titoli. Quando usi, invece, ETF su indici diversificati con un’ottica di lungo termine, allora puoi farne a meno. Se il tuo portafoglio è ben diversificato, allora puoi decidere in alternativa di usare una strategia buy-hold and rebalance.

Su singoli titoli, invece, gli stop-loss sono fondamentali.

Buon investimento.

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