Come investire senza temere il breve termine?

Come ben sai, quando si tratta di decidere come investire io suggerisco sempre a tutti gli investitori di farlo con ottica di lungo termine, con un orizzonte temporale di almeno 5 anni (ma meglio ancora 10 o più anni) per poter valutare i risultati dei loro investimenti.

Questo vuol dire che quando si sceglie un investimento si deve sempre valutare le sue potenzialità in un’ottica di lungo periodo.

E il breve termine? E davvero così irrilevante?

Come investire: perché il breve termine è importante

In teoria, ti direi che il breve periodo non è nemmeno da guardare. Nel momento in cui hai un’orizzonte temporale di diversi anni, quello che fa il tuo investimento in 3 mesi o un anno è irrilevante.

Purtroppo, la pratica è diversa dalla teoria.

Infatti, nel campo degli investimenti non c’è solo la componente razionale ed analitica, ma al contrario c’è anche quella emozionale. Ed è una componente fondamentale, forse la più importante. Infatti, è a causa di questa componente che si commettono spesso gli errori maggiori.

Quando vedi i tuoi investimenti scendere continuamente subito dopo che li hai acquistati, tutto diventa più difficile. Le certezze svaniscono, la pazienza viene meno, la paura di aver sbagliato aumenta. Il risultato è che, spesso, gli investitori liquidano i loro investimenti in prossimità dei minimi, quando invece bisognerebbe comprare.

Se anche tu hai vissuto esperienze simili, oggi voglio darti due suggerimenti su come investire per evitare questa spiacevole situazione.

1 – Compra quando c’è un trend al rialzo. Se un titolo scende in continuazione, può essere economico ed interessante quanto vuoi, ma nulla esclude che possa scendere ancora e anche di molto. Di conseguenza, comprando mentre la discesa continua senza sosta potrebbe esporti a delle perdite iniziali difficili da sopportare emotivamente. Comprare invece quando il trend al rialzo è partito, aumenta le probabilità di evitare questo “panico” emotivo. Certo, in questo modo non comprerai mai ai minimi, ma questo non è un problema

2 – Piano di accumulo. Compra il titolo che hai individuato un po’ per volta, magari mese dopo mese o bimestre dopo bimestre. In questo modo, l’effetto timing sarà molto meno importante. Anche se sbagli il momento del primo acquisto, successivamente potrai comprare a prezzi via via più bassi e quindi medierai il prezzo iniziale. Mediare su un singolo titolo è sempre un po’ rischioso, ma mediare su un ETF che replica un indice a grande capitalizzazione e diversificato come l’S&P500 o l’MSCI World è una buona strategia.
Con questi due accorgimenti potrai cogliere tutti i benefici dell’investire a lungo termine, senza però che il breve periodo ti crei particolare ansia ed evitando i tipici errori dettati dalla paura.

Se volevi sapere come investire senza troppa ansia nel breve termine, queste sono le soluzioni migliori.

Queste strategie e molte altre ancora sono ben spiegate nel mio corso gratuito in 7 email INVESTITORE SMART. Se non ti sei ancora iscritto ti consiglio di farlo subito!

Buon investimento.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.