Come iniziare ad investire in Borsa

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Se ti stai avvicinando per la prima volta alla Borsa o ai mercati finanziari, sicuramente ti stai chiedendo come iniziare ad investire in Borsa.

Ma anche se non sei un novellino e magari vieni da qualche anno di risultati un po’ scarsi, potresti voler iniziare da capo. Anche in questo caso la domanda è la stessa: “Come iniziare ad investire in Borsa?”

Oggi ti spiegherò i primi 4 passi fondamentali da fare quando stai per iniziare ad investire.

Come iniziare ad investire in Borsa: passo 1 – l’asset allocation

Quando inizi ad investire in Borsa per prima cosa devi definire il tuo profilo di rischio. Quanto sei disposto a perdere quando le cose vanno male?

Ad esempio, mi è capitato che qualche cliente dei miei servizi mi ha scritto dicendo di voler partecipare ai profitti del mercato azionario ma non era disposto a perdere oltre il 2% o 3% del proprio capitale quando i mercati scendono. A questi ho risposto semplicemente che il loro desiderio è irrealizzabile. Infatti, una volatilità così bassa è persino difficile da raggiungere con il solo mercato obbligazionario.

Quindi, il primo punto è di prefissarti degli obiettivi raggiungibili e in base a questo decidere quante azioni e obbligazioni detenere. Ad esempio, se vuoi perdere al massimo il 10% non dovresti esporti all’azionario per più del 30%.

Inoltre, non tutte le azioni e le obbligazioni sono uguali. Le azioni mercati emergenti sono più volatili delle azioni USA. Le azioni small cap sono più volatili delle azioni large cap. Ancora, le obbligazioni mercati emergenti sono più volatili delle obbligazioni a breve termine governative.

Naturalmente, gli asset più volatili come le azioni o le obbligazioni high yield offrono un rendimento potenziale più elevato.

Quindi, il primo punto fondamentale da definire quando stai per iniziare ad investire in Borsa è l’asset allocation. Cioè, quante azioni e quante obbligazioni detenere.

Come iniziare ad investire in Borsa: passo 2 – l’orizzonte temporale

Il secondo punto da definire è il tuo orizzonte temporale. Molti investitori sono impazienti e vogliono subito risultati.

Tuttavia, il mercato è imprevedibile e non sempre è pronto a ricompensarti subito. A volte ti chiede invece pazienza, ti fa sudare le proverbiali sette camice prima di farti vedere un verde nel tuo portafoglio titoli.

Nel lungo termine, comunque, azioni e obbligazioni offrono agli investitori dei buoni rendimenti. Questo è quello che dice la storia e non c’è motivo di non credere ai dati storici e statistici.

Per contro, la statistica ci dice anche che pochissimi riescono a guadagnare nel breve termine. Cercare di prevedre cosa farà un’azione o un indice nei prossimi  giorni o nelle prossime settimane è una strategia statisticamente perdente.

Tu vuoi quindi andare contro la statistica? No, tu devi avere la statistica dalla tua parte. Quindi il tuo orizzonte temporale deve essere almeno 5 anni. Meglio se 10 o più anni.

Come iniziare ad investire in Borsa: passo 3 – diversificazione

Molti pensano che guadagnare in Borsa dipenda dal trovare qualche buona azione. Sbagliato!

Certo, trovare un titolo che si moltiplica per 10 volte darebbe un’accelerazione notevole al tuo portafoglio. Ma è anche vero che se hai due o tre titoli che perdono il 50% hai una forte penalizzazione.

Di fatto, la selezione dei titoli conta relativamente poco rispetto all’asset allocation. Quindi non dovresti perdere eccessivamente tempo nella selezione, ma assicurarti di avere un portafoglio abbastanza diversificato.

Questo puoi ottenerlo usando ETF a basso costo che ti permettono un’esposizione su decine o centinaia di titoli. E qui arriviamo al punto successivo.

Come iniziare ad investire in Borsa: passo 4 – contieni i costi

Questo è l’ultimo punto che ti suggerisco quando inizia ad investire. Ma non per questo meno importante.

I costi e le tasse possono ammazzare i tuoi rendimenti. Quindi è importante l’ottica di lungo termine per minimizzare le tasse sulle plusvalenze ed evitare costi di trading e di negoziazione.

Ed è importante non investire tramite fondi di investimento troppo costosi in termini di commissioni.

La scelta migliore è di operare tramite ETF, che costano poco e non presentano sorprese rispetto ai fondi, perché seguono i rendimenti dell’indice che replicano.

Oggi, quindi, hai visto quattro passi fondamentali da seguire. Se ti domandi come iniziare ad investire in Borsa, ecco, oggi hai avuto la risposta. Inizia da questi quattro punti.

P.S.: questi quattro elementi sono anche i capisaldi del nostro servizio Trend e Strategie di Investimento, che in questi anni ha dato a tutti i nostri abbonati risultati davvero interessanti.

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