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E’ tempo di migliorare la propria situazione finanziaria

Il nuovo anno è alle porte: affrontiamolo nel modo giusto

Alcuni suggerimenti per migliorare la propria situazione finanziaria

La fine dell’anno è sicuramente il momento migliore per elaborare nuovi propositi
ed obiettivi per i mesi successivi. Una cosa sicuramente importante, perché la
pianificazione è essenziale per ottenere buoni risultati e raggiungere i propri
obiettivi.

Questo vale per tutti gli ambiti: salute, vita sociale, lavoro. E, ovviamente, vale
anche per le proprie finanze.

Anzi, vale soprattutto per le proprie finanze, perché si tratta di un’ambito della
propria vita dove non sempre è facile avere l’adeguata preparazione per muoversi
e non è nemmeno sempre facile trovare i giusti consiglieri adeguatamente disinteressati.

Se l’obiettivo è quello di migliorare le proprie finanze nel 2014, come mi auguro
sia per tutti voi, allora vediamo quattro comportamenti che sicuramente vi aiuteranno
a far bene nel nuovo anno.

Quattro comportamenti, peraltro, che non richiedono grande competenza su mercati,
Borse, finanza, ecc… Serve solo attenzione e buon senso.

Attenzione a ciò che è veramente sotto il vostro controllo

Risparmio: il primo punto è naturalmente il risparmio. Alla fine, tutto parte da lui.
Se voi spendete più di quanto guadagnate, le vostre finanze non potranno mai migliorare.
Inizierete a contrarre debiti, pagare a rate, ecc… Tutte cose su cui pagate un interesse
a banche ed altri finanziatori. Spesso un interesse molto alto che non è sostenibile
senza intaccare notevolmente la vostra accumulazione finanziaria. E se alcuni debiti
possono essere buoni, come ad esempio un mutuo che vi fa diventari proprietari di casa
anzichè pagare l’affitto (e anche su questo ci sarebbe da scrivere…), la maggior parte
dei prestiti al consumo, compresi anche molti finanziamenti auto, sono deleteri.
Invece di indebitarvi, cercate di spendere meno di quanto guadagnate e ogni anno investite
la differenza.

Ecco quale è il risultato: se oggi avete 50.000 euro e li investite all’8% annuo, dopo
25 anni avrete 342.000 euro. Ma se a questi 50.000 aggiungete semplicemente 2.000 euro l’anno,
dopo 25 anni avrete 488.000 euro. Cioè, 50.000 in più risparmiati si trasformano in ben
146.000 euro.

Alla fine, molte spese che facciamo sono superflue, o acquistiamo cose su cui, con un po’
di attenzione, possiamo risparmiare. E come visto sopra, anche mettere via 150-200 euro al
mese nel lungo periodo fa una grande differenza.

Asset Allocation: dopo aver risparmiato, dobbiamo investire. E qui veniamo all’asset allocation,
cioè la scelta più importante del vostro portafoglio. In base alla vostra età e alla vostra
tolleranza al rischio, calibrate bene la proporzione di azioni, bond, liquidità, immobili e
metalli preziosi da detenere in portafoglio.
Se non volete perdere tempo nella selezione titoli o non vi ritenete all’altezza, operate
pure con pochi selezionati ETF con i quali potete replicare i principali indici e mercati in
modo semplice ed efficiente e farete meglio del 99% dei gestori di fondi (in alternativa,
potete anche provare il nostro servizio Trend e Strategie di Investimento, che presenta ai
propri abbonati tre portafogli per ogni esigenza, uno Dinamico, uno “Income” ed uno Automatico).

Costi: legato al punto precedente, ecco l’importanza dei costi. Molti fondi, polizze assicurative,
PIP, ecc… hanno elevate commissioni di ingresso, di gestione, di performance, ecc… che
finiscono per erodere pesantemente anche i rendimenti di una gestione ottima.
Come detto sopra, con pochi ETF potete evitare tutti questi costi e replicare quasi fedelmente
i relativi indici, battendo in questo modo gran parte dei gestori professionisti.

Tasse: infine, veniamo alle tasse. Soprattutto in Italia, questo argomento è diventato ormai
fondamentale e spesso riuscire a sfruttare tutti i benefici fiscali offerti dalla legge
è diventato più importante di scegliere questo titolo o quell’altro per ottenere qualche
punto in più. Prestate quindi attenzione a questo aspetto. Se siete liberi professionisti
o imprenditori e/o avete un rilevante patrimonio, fate in modo che il vostro commercialista,
oltre alla normale contabilità, vi faccia anche una consulenza a 360 gradi con poca spesa in più.
Se non è il vostro caso, frequentate comunque internet e forum fiscali per vedere quali
possono essere deduzioni e detrazioni possibili.
Spesso vengono perse opportunità di sgravi fiscali solo per distrazione o non conoscenza
delle opportunità offerte da un fisco già di per se non certo magnanimo.

Conclusioni

Tutto quello che abbiamo visto sopra non richiede essere maghi dei mercati, esperti di
finanza o grandi matematici.

Con un po’ di impegno, voglia di informarsi e tempo, si possono tenere sotto controllo
Risparmi, Asset Allocation, Costi degli investimenti e Tasse.

E tenendo sotto controllo questi quattro aspetti, le vostre finanze non potranno che migliorare.

La cosa è più che garantita.

Roberto, il tuo “educatore”

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