Azioni o obbligazioni per il lungo termine?

Azioni o obbligazioni

La scelta tra azioni o obbligazioni è probabilmente la più importante per il tuo portafoglio.

Infatti, come ho scritto più volte la decisione più importante per la gestione del tuo capitale è l’asset allocation. E poiché azioni e obbligazioni sono le classi di investimento più importanti, è ovvio che la scelta tra quante azioni e quante obbligazioni mettere nel tuo portafoglio è sicuramente la più importante.

Oggi, però, voglio parlare di un aspetto specifico di questa scelta. Si tratta cioè della domanda se effettivamente ha senso oggi mettere in portafoglio obbligazioni? In altri termini, si può investire in un portafoglio interamente azionario?

Conviene investire in azioni o obbligazioni

Nel lungo periodo le azioni rendono più delle obbligazioni. Tuttavia, le obbligazioni sono meno rischiose.

Tuttavia, è vero questo? Sono meno rischiose le azioni o obbligazioni?

Quando si parla di rischio, il concetto di cui si parla non è tanto il rischio di perdere definitvamente soldi, bensì le oscillazioni che possono esserci nel breve periodo.

E su questo non ci piove. Nel breve/medio periodo, le obbligazioni oscillano molto meno e quindi sono meno rischiose delle azioni da questo punto di vista.

Tuttavia, quando l’arco temporale si allunga, le cose sono un po’ diverse.

Su un orizzonte temporale di 10 anni, le azioni raramente hanno perso soldi. Per la precisione, in termini nominali solo nel decennio 2000-2009, mentre in termini reali anche nel decennio 1970-1979.

Investire in azioni o obbligazioni nel lungo termine?

Questo fa riflettere molto.

Attualmente, un’obbligazione tedesca a 10 anni rende lo 0,08%. Praticamente nulla. Ma l’inflazione attualmente non è negativa. Quindi se vuoi investire veramente in un free-risk, senza nemmeno rischio cambio, probabilmente nei prossimi 10 anni avrai un rendimento negativo.

Per contro, se nei prossimi 10 anni investirai in azioni globali ci sono buone probabilità, guardando la storia, che avrai un profitto.

Se l’orizzonte temporale, anziché 10 anni, su sposta su 20 o 30 anni, allora la probabilità è ancora maggiore.

La conclusione è che per chi investe per il lungo/lunghissimo periodo oggi è più rischioso investire in obbligazioni che in azioni. E’ anche quello che ha detto Warren Buffett in un articolo di un anno fa.

Azioni o obbligazioni: investire quindi solo in azioni?

Con queste considerazioni, un portafoglio totalmente azionario non solo è possibili, ma per chi ragiona sul lungo termine è addirittura fortemente consigliato.

Ma… c’è ovviamente un ma!

Nel singolo anno, le azioni possono oscillare molto. Ad esempio, nel solo 2008 l’azionario globale perse intorno al 37%. Questo vuol dire che chi aveva ad esempio un portafoglio di 500.000 euro in un anno ha visto il suo capitale scendere di 185.000 euro. In solo 12 mesi! Non facile da sopportare.

Per contro, se nello stesso anno l’investitore avesse avuto 500.000 in 50% azionario globale e 50% bond europei avrebbe perso il 13,65%, cioè “solo” 68.000 euro. Non proprio il massimo, ma oltre 100.000 euro sarebbero stati salvi.

Certo, prima e dopo il 2008 l’investimento esclusivamente azionario avrebbe reso molto di più. Però, sul singolo anno le obbligazioni, effettivamente, riducono le oscillazioni.

Quindi, chi non ama oscillazioni troppo elevate non può fare a meno di mettere in portafoglio anche delle obbligazioni.

Per contro, chi non ha questo problema o chi ogni anno ha dei soldi da investire può anche “forzare” la quota azionaria.

Buon investimento.

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