Un’eredità senza tempo - Parte II - EF Report 75
Posted on Aprile 7, 2006
Filed Under Wealth Building, Investire intelligentemente
La scorsa settimana abbiamo analizzato 5 dei 16 consigli che il
defunto Harry Browne ha lasciato in eredità a noi investitori.
Oggi andremo avanti con altri 5 consigli.
6. Nessun trading system funziona così bene nel futuro come
ha fatto nel passato.
Molti trading system diventano famosi nel tempo per via dei successi
realizzati. Tuttavia, quando sempre più soggetti usano un sistema che si
è già affermato, è probabile che esso tenderà a ridurre la sua infallibilità.
Questo è ovvio: se tutti (in questo caso meglio dire tanti) usano lo stesso
metodo, i risultati tenderanno ad uniformarsi alla media.
Inoltre, sono veramente pochi i sistemi che si adattano a tutte le
condizioni di mercato (rialzo, ribasso o mercato laterale). Un sistema
che si dimostra efficace durante un mercato al rialzo potrebbe esserlo
meno (o non esserlo affatto) in un mercato laterale o al ribasso.
7. Non usare una leva eccessiva (o non usarla affatto).
Quando non usi la leva finanziaria, è virtualmente impossibile perdere tutto
il capitale, anche quando le tue analisi sono totalmente sbagliate. Quando
invece usi la leva, non solo metti a rischio tutto il tuo capitale, ma anche
quello che non hai.
Persino un fondo gestito da premi nobel come il LTCM fallì nel 1998
a causa di un uso eccessivo della leva. Se proprio vuoi usarla, non
eccedere e gestisci il rischio in maniera maniacale, in modo da non
perdere comunque oltre una certa percentuale del capitale impiegato.
8. Non permettere ad altri di prendere decisioni al tuo posto
quando si tratta delle tue finanze.
Ascolta i consigli di tutti: analisti, banchieri, bancari, promotori, consulenti,
stampa, persino amici e parenti, ma poi prendi autonomamente le tue
decisioni. Senti più pareri, non andare in banca senza alcuna idea per uscire
poi con un investimento già fatto.
Prenditi il tuo tempo.
E se conferisci i tuoi fondi affinché essi siano gestiti da altri (leggi se
investi in fondi), assicurati che siano soldi che puoi permetterti di perdere.
9. Non investire in quello che non comprendi.
Questa è una regola aurea che i più grandi investitori, da Warren Buffett a
Gorge Soros raccomandano da sempre. Nonostante questo è una delle
regole più trasgredite. Io non sono praticamente in grado di elencare tutte
le volte che un parente o un amico mi ha chiesto, dopo aver fatto un
investimento, cose del tipo: “Potresti spiegarmi di cosa si tratta
esattamente? Non mi è molto chiaro”.
In questo sito e nel servizio premium cerco settimanalmente di farvi conoscere
quanti più mercati possibile e quanti più strumenti di investimento. Ma fatto
questo termina il mio compito ed inizia quello di ognuno di voi: approfondire
e poi essere onesti con voi stessi su ciò che vi è chiaro ed investire solo in
quello.
10. Diversificare
In un’altra newsletter vi dissi che mettere i vostri soldi in 20, 30 o 50
panieri diversi è controproducente. Ma al tempo stesso, concentrare
tutto in un unico titolo non è saggio. La verità sta nel mezzo.
Nessun investimento è buono per tutte le stagioni. Ma in questo consiglio
vi è di più: non dipendere da un singolo soggetto.
L’impresa per cui lavori potrebbe fallire, così come quella di cui hai comprato
azioni o obbligazioni, l’INPS potrebbe non essere più in grado di pagare le
prestazioni dovute, l’oro potrebbe non essere sempre la riserva di valore che
sappiamo, persino i titoli di stato potrebbero perdere di valore (non voglio
eccedere nel pessimismo dicendo che potrebbero non essere rimborsati,
ma tu sai che può succedere).
Fai in modo che la tua vita non dipenda finanziariamente da un unico soggetto.
Viviamo in un mondo di incertezza e le sorprese possono verificarsi. Non
farti trovare impreparato se esse dovessero riguardarti da vicino.
La prossima settimana concluderemo la serie delle 16 regole.
Comunque, inizia ad applicare da subito quelle già viste.
Scritto da “Roberto” per Educazione Finanziaria
—————————————————————————————————– Finalmente la globalizzazione può essere un’opportunità anche per te!
- Cina, India e le altre economie emergenti stanno “deindustrializzando”
Italia, Europa ed USA. - L’aumento dei tassi della BCE renderanno più costoso il tuo mutuo.
- Il petrolio oltre i 60$ rende la tua bolletta più onerosa.
- La delocalizzazione è realtà in molti settori lavorativi.
Se vivi e lavori in Italia sei sottoposto alle minacce della globalizzazione
Ma alcune persone stanno già traendo profitto da questo trend…..
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