Una Piccola Statistica sui Fondi Comuni. Che ne conferma i problemi - EF Report 80
Posted on Maggio 12, 2006
Filed Under Wealth Building, Investire intelligentemente, Operatività e Gestione Portafoglio
Ogni anno, a settembre, negli USA viene pubblicata da Forbes
la “Forbes Honor Hall of Mutual Funds”, una elenco dei
migliori fondi comuni degli Stati Uniti.
Per essere compreso in questo elenco, un fondo comune deve
ottenere una valutazione “A” o “B” sia con mercato al rialzo
sia con mercato al ribasso.
Analizzando questo elenco negli anni, una cosa balza agli occhi:
” Non uno dei fondi che era elencato nel 1984 e nel 1994
rientra nella classifica del 2004.”
Questo dato mette in rilievo una realtà che caratterizza i fondi
comuni: non è il nome del fondo che conta ma il gestore.
Anche il miglior fondo può cadere in disgrazia quando il gestore
che ne aveva decretato il successo si ritira o cambia casacca.
Il fatto che il fondo appartenga ad una casa d’investimento le
cose sostanzialmente non cambiano.
Il nome non produce risultati.
I risultati sono prodotti dagli uomini. Ma se anche il gestore resta per
sempre, nel corso del tempo può’ perdere il suo “tocco magico”.
I mercati “toro” e più in generale determinate condizioni di mercato
durano molti anni, spesso decenni.
Un gestore che si “trova bene” in una determinata situazione può
conseguire risultati eccezionali per molto tempo, ma potrebbe
essere impreparato a cogliere i cambiamenti quando si verificano.
Cosa significa per i nostri portafogli.
Diverse volte ho ricordato come i fondi non siano uno strumento
efficiente, soprattutto in seguito alla vasta diffusione degli ETF e
Certificate.
Tuttavia, al contrario di molti demonizzatori di tutto il risparmio
gestito non escludo che ci siano buoni gestori e buoni fondi.
E che si possa gestire bene il proprio patrimonio anche usando
i fondi.
Ma non devi compiere l’errore di “sposarti” con il tuo fondo.
Se lo fai, la statistica è contro di te. E quando investi in fondi
comuni, presta attenzione a chi è il gestore, cosa ha fatto
in passato, che risultati ha prodotto.
Credo che in Italia in pochi lo fanno. Forse nessuno.
Come comportarsi.
Nessun gestore puo’ sostituirsi a te nella gestione dei tuoi soldi.
Nessuno può prendersi più “cura” di loro di quanto puoi farlo tu.
Tu devi cercare di capire la situazione economica e i mercati.
Leggi, studia, ascolta opinioni. Quindi decidi da solo. Tramite
“Educazione Finanziaria” cerco di aiutarti a comprendere maggiormente
il mondo finanziario. Tramite Trend e Strategie di Investimento
vado più in profondità con specifiche raccomandazioni e strategie
di gestione del portafoglio.
Ma non provo mai a sostituirmi a te nelle decisioni, che debbono
assolutamente essere tue.
Non lasciare che nessun altro si sostituisca a te….
Scritto da “Roberto” per Educazione Finanziaria
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Finalmente la globalizzazione può essere un’opportunità anche per te!
- Cina, India e le altre economie emergenti stanno “deindustrializzando”
Italia, Europa ed USA. - L’aumento dei tassi della BCE renderanno più costoso il tuo mutuo.
- Il petrolio oltre i 60$ rende la tua bolletta più onerosa.
- La delocalizzazione è realtà in molti settori lavorativi.
Se vivi e lavori in Italia sei sottoposto alle minacce della globalizzazione
Ma alcune persone stanno già traendo profitto da questo trend…..
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