Una pausa estiva per le commodity - EF Report 242
Posted on Aprile 1, 2008
Filed Under Bolle speculative, Operatività e Gestione Portafoglio, Oro Commodity e Peak Oil
Continua anche in queste giornate il momento difficile
delle commodity.
Dopo alcuni mesi in cui c’è stata una salita repentina, i prezzi
di oro, argento, petrolio e metalli industriali sono in ribasso.
E come sempre, la correzione sulle commodity è molto
forte, rapida, repentina, in grado di mettere a dura prova
i nervi degli investitori più pazienti, oltre alla convinzione
anche dei più incalliti sostenitori del loro “bull market”.
Dobbiamo concludere che il mercato toro sulle materie
prime è giunto al termine?
A mio avviso no. Questa correzione, al momento, non ha
minimamente intaccato il trend rialzista di lungo periodo.
Tutti i principali metalli e il petrolio sono ancora ben sopra la media
mobile a 200 giorni, uno dei principali indicatori di trend.
E anche i motivi fondamentali che guidano i rialzi delle
materie prime non sono venuti meno, dato che la recessione
stenta ancora ad arrivare.
Tuttavia, potrebbe non essere nemmeno saggio correre
a comprare commodity già da oggi, con la convinzione
che il ribasso è breve e siamo già pronti a ripartire.
Infatti, sono diversi anni che le materie prime fanno un
massimo in primavera per poi prendersi una pausa per tutta
l’estate e ritornare a crescere poi in autunno.
Prendiamo ad esempio l’oro. Nel 2006, il metallo giallo
raggiunse il massimo a maggio, quando superò quota
700$ per poi correggere rapidamente sotto 600$. Nella
seconda parte dell’anno le quotazioni ripartirono, senza peraltro
riuscire a superare il precedente massimo.
Nel 2007, l’oro raggiunse diverse volte quota 690$ circa tra
febbraio e maggio. Solo a settembre, poi, riusci a tornare sopra
quei livelli.
Non è da escludere che anche quest’anno ci sia un
po’ di pausa nella stagione estiva che sta per arrivare.
Ovviamente non tutto è da buttare, ne tutte le commodity
sono uguali.
Ad esempio, io credo che la moda delle risorse agricole
abbia bisogno ora di una bella ripulita per buttare fuori
gli speculatori dell’ultimo minuto. Uno degli ETF agricoli
quotati a Milano è stato uno dei migliori investimenti
all’interno del nostro servizio premium Trend e Strategie di Investimento,
ma da un paio di settimane siamo fuori, abbiamo chiuso la
posizione con profitto, risparmiandoci ulteriori discese.
Non è da escludere che la caduta continui ancora.
Su altri investimenti come l’oro, dipende dalla posizione.
Io credo che una quota sia comunque da tenere in portafoglio,
nell’ordine del 10-15%. Chi è oltre questa quota può
iniziare a prendere un po’ di profitto e sperare che questa
correzione offra qualche possibilità di accumulare a prezzi
più bassi.
Il bull market è tutt’altro che finito e questa correzione è
benvenuta perché ci offrirà prezzi di ingresso più bassi.
Scritto da “Roberto” per Educazione Finanziaria
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Finalmente la globalizzazione può essere un’opportunità anche per te!
- Cina, India e le altre economie emergenti stanno “deindustrializzando”
Italia, Europa ed USA. - L’aumento dei tassi della BCE renderanno più costoso il tuo mutuo.
- Il petrolio oltre i 100$ rende la tua bolletta più onerosa.
- La delocalizzazione è realtà in molti settori lavorativi.
Se vivi e lavori in Italia sei sottoposto alle minacce della globalizzazione
Ma alcune persone stanno già traendo profitto da questo trend…
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