Un punto di svolta? - EF Report 223
Posted on Gennaio 8, 2008
Filed Under Psicologia del Mercato, Mercati Azionari
Nelle recenti edizioni del Report di Educazione Finanziaria, ho
indicato come, in questo momento, siamo all’interno di un’area
delimitata dai massimi di ottobre e dai minimi di novembre.
A mio avviso, solo alla rottura di uno di questi due livelli
potremo capire quale potrà essere la futura direzione dei
mercati.
Se i minimi di novembre saranno rotti, allora un’ulteriore
correzione sarebbe alle porte. A mio avviso, potremo vedere
in quel caso una perdita di un altro 10% abbondante prima di
poter solo sperare in un cambio di rotta.
Inoltre, il trend ribassista ed il successivo mercato orso
sarebbero probabilmente seguiti dalla recessione. I mercati
azionari vedono il futuro e in questo caso ci segnalerebbero
che il futuro non è roseo.
Ma se invece i minimi terranno? In quel caso significa che nel
futuro i mercati vedono miglioramento. Vedono che il peggio
su mutui subprime, svalutazioni bancarie, crisi del credito, ecc…
è ormai alle spalle e l’economia può riprendere a correre.
Alla rottura dei massimi, poi, il mercato toro riguadagnerebbe
forza e potremo vedere addirittura un 2008 molto bello sul
mercato azionario.
Quale delle due situazioni è più probabile?
Il mio consiglio è di non provare ad anticipare i mercati, ma
guardare quello che essi fanno e seguire il trend.
Venerdì scorso, i mercati hanno stornato pesantemente.
L’indice S&P500 ha chiuso a 1411 punti. Il minimo di novembre
era a 1407. Praticamente, venerdì siamo arrivati ad un passo
dai minimi.
In questi primi giorni della settimana i mercati non stanno dando
molte indicazioni. Ieri gli indici USA hanno guadagnato
moderatamente e anche oggi aprono leggermente positivi.
Il pericolo non è affatto scongiurato. Però intanto quando ci
siamo avvicinati ai minimi non siamo sprofondati ed il mercato
ha tenuto. Questo è già qualcosa.
Siamo ad un punto decisivo in questo momento. Il mercato resta
in tutta la sua debolezza. Stiamo avendo un chiaro trend ribassista,
con dei rally che hanno picchi sempre più bassi e dei minimi sempre
più bassi dei minimi precedenti. Questo è ribasso.
Ma intanto teniamo i minimi di novembre e quindi non possiamo
esprimerci in modo troppo diretto.
Nei prossimi giorni monitorate attentamente i minimi di novembre. Se
saranno perforati, allora sarà il caso di lasciar stare l’azionario. Per
i più speculativi, potrebbe essere persino il momento di shortare il mercato.
Nel frattempo, l’oro offre un’alternativa interessante all’investimento
azionario.
Scritto da “Roberto” per Educazione Finanziaria
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