Un nuovo strumento finanziario quotato in Italia. - EF Report 137
Posted on Maggio 4, 2007
Filed Under Investire intelligentemente, Oro Commodity e Peak Oil
Negli ultimi anni, il mercato finanziario italiano si sta davvero
arricchendo di strumenti finanziari che consentono agli investitori
opportunità di diversificazione ed investimento.
Risale a solo pochi anni fa il debutto in Italia degli ETF,
gli Exchange Traded Fund, strumenti che permettono agli investitori
di replicare determinati indici di borsa senza sostenere gli elevati
costi che spesso richiedono i Fondi Comuni di Investimento
(che però, almeno formalmente, fanno gestione attiva, cioè
cercano di battere il mercato).
I primi ETF si concentravano sugli indici più famosi, come
gli americani Dow Jones e S&P500, l’indice italiano e quelli
europei.
Ben presto, comunque, il numero degli ETF si sono moltiplicati,
con opportunità di investire anche su indici di mercati “lontani” e
di difficile accesso diretto come quelli di Cina, Corea del Sud,
Brasile e, da quest’anno, India. Infine, sono di recente introduzione
gli ETF settoriali, che permettono agli investitori italiani di investire
sui singoli settori europei senza dover andare a cercare
gli ETF quotati in Germania o Francia.
Sicuramente il numero e le tipologie di ETF quotati in Italia non
raggiungono quelli quotati negli altri mercati maturi (soprattutto
Germania, Inghilterra e, naturalmente, USA). Mancano ancora,
ad esempio gli ETF inversi (quelli che salgono quando l’indice
scende e viceversa) e quelli con effetto leva.
Comunque, l’emissione di un’altra tipologia di strumenti finanziari,
i “certificate”, permettono di coprire almeno in parte queste mancanze.
Ora, c’è una nuova tipologia di strumenti finanziari che permette
di ampliare la gamma a cui gli investitori possono attingere.
Si tratta degli ETC, Exchange Traded Commodity.
Gli ETC sono strumenti che permettono di replicare il
prezzo di una particolare materia prima (o il prezzo di
un futures sulla materia prima). Si possono replicare i prezzi
delle commodity agricole (grano, zucchero, cotone), energia
(petrolio, gas naturale), dei metalli (rame, platino) e metalli preziosi
(oro, argento).
Gli iscritti al servizio premium Trend e Strategie di Investimento
troveranno all’interno di questi ETC anche una vecchia conoscenza,
il Lyxor Gold Bullion Securities, che era nel portafoglio di Trend e
Strategie di Investimento già all’inizio dello scorso anno quando era
quotato a Parigi.
Questo prodotto creò allora molte perplessità, in quanto secondo
molti doveva essere considerato strumento armonizzato, mentre
per molti broker on line era un non armonizzato (in seguito, per
risolvere questo problema sostituii quel prodotto con un altro che
è ancora in portafoglio e che pur avendo le stesse caratteristiche non
creava problemi di armonizzazione).
Ed esistono anche ETC che replicano panieri di commodity.
L’elenco completo degli ETC quotati può essere trovato qui:
http://www.borsaitaliana.it/quotazioni/etfefondi/etf-plus.htm.
http://www.borsaitaliana.it/quotazioni/etffondi/etf-plus.htm
Come usare questo strumento finanziario.
Come i lettori di lunga data sanno ritengo gli ETF un prodotto straordinario,
che per la prima volta ha aperto agli italiani la strada dei mercati finanziari
senza dover pagare i “balzelli” richiesti da molti operatori del risparmio gestito.
Ed ogni nuovo ETF che esce mi rende più entusiasta, poiché aumenta
ulteriormente la gamma a disposizione degli investitori.
Tuttavia, riguardo agli ETC, sono molto meno entusiasta almeno nell’ottica
di un investitore. Infatti, è difficile per me dire che ogni investitore deve
avere nel proprio portafoglio una quota di ETC che replicano il prezzo
dello zucchero o della soia. Sono del parere che un investitore deve avere
una quota allocata in oro e risorse naturali per proteggersi dalle tensioni
geopolitiche e dall’espansione monetaria delle banche centrali.
Ma comunque esistevano già due ETF, uno che replica l’indice CRB e
un altro che replica l’indice GSCI, i quali permettevano già di investire
bene in un ampio spettro di risorse naturali. Sotto questo aspetto, gli ETC
non mi sembrano aggiungere molto, ad eccezione proprio di quel
Gold Bullion Securities (GBS.MI) di cui parlavo prima e che ora permette
di replicare il prezzo dell’oro (prima non c’era un ETF simile).
Nonostante questo, ogni nuovo strumento a basso costo è benvenuto
e sicuramente per un trader l’insieme di materie prime replicabili offre
interessanti alternative.
Inoltre alcuni ETC su panieri o indici di commodity possono senza
dubbio tornare utili anche agli investitori di lungo periodo.
Ora aspettiamo di vedere quali saranno i volumi scambiati su
questi ETC e se essi saranno capaci di bissare, anche solo
in parte, il successo degli ETF.
Il tuo educatore
Roberto.
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- Cina, India e le altre economie emergenti stanno “deindustrializzando”
Italia, Europa ed USA. - L’aumento dei tassi della BCE renderanno più costoso il tuo mutuo.
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Se vivi e lavori in Italia sei sottoposto alle minacce della globalizzazione
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