“Soft Commodity” - EF Report 92
Posted on Agosto 4, 2006
Filed Under Oro Commodity e Peak Oil
Nel corso degli ultimi anni, le commodities sono state
probabilmente il miglior investimento.
Metalli, combustibili e materiali di costruzione hanno realizzato
performance in alcuni casi “stellari”.
C’è comunque una classe di commodities che fino ad ora
sono state piuttosto “ferme” e che sono ben posizionate
per diventare una vera opportunità per i prossimi anni.
Quello di cui parlo sono le commodities agricole: soia, canna
da zucchero, oli vegetali, grano.
Ci sono due principali motivi per cui penso questo:
1. Più le economie emergenti cresceranno, più si
svilupperà una classe media che vorrà ampliare la
propria dieta alimentare.
In molte aree di Cina, India ed anche della Russia, la dieta è
spesso quasi monoprodotto.
2. Energia.
Questa è l’area dove probabilmente arriverà la maggior
pressione sulla domanda agricola. Il mondo è sempre più
assetato di energia e più il petrolio diventerà caro e più si
ricercheranno fonti alternative.
Il biodiesel è ad esempio un combustibile già impiegato
in diversi paesi dell’Unione Europea, oltre che degli USA.
L’alimentazione ad etanolo è un altro esempio. In Brasile
l’etanolo alimenta buona parte delle autovetture. Negli USA
tale alimentazione riguarda solo il 2% delle vetture, ma un
obiettivo che sembra già fissato è quello di arrivare al 10%.
In proposito, c’è stato proprio in questo anno un emblematico
discorso del presidente Bush su questo argomento.
La Svezia punta a diventare il primo paese totalmente indipendente
dal petrolio tramite il vasto uso di energie alternative tra cui etanolo
e biodiesel.
Entrambe queste forme di alimentazione possono essere prodotte
efficientemente da commodities agricole. Grano, soia e canna da
zucchero hanno intrapreso una fase di crescita sui mercati.
Credo che questa fase sia destinata a continuare. E che questa
classe di investimento possa essere una valida alternativa per chi
vuole diversificare i propri investimenti in commodity.
In Italia ci sono diversi certificate che replicano i prezzi di grano,
zucchero e altri prodotti agricoli. C’è poi un certificate che replica l
‘indice RICI, un indice elaborato da Jim Roger che contiene
diverse commodity, all’interno del quale le commodity agricole
hanno un peso più rilevante rispetto all’indice “rivale” e per noi
più familiare GSCI (Goldman Sachs Commodity Index).
Recentemente sono stati poi quotati nuovi strumenti denominati
ETC che permettono di investire su diverse commodity o indici
di commodity.
Non puntare su una sola commodity, diversifica.
E i risultati, nel corso dei prossimi anni, non dovrebbero
tardare ad arrivare.
Scritto da “Roberto” per Educazione Finanziaria
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Finalmente la globalizzazione può essere un’opportunità anche per te!
- Cina, India e le altre economie emergenti stanno “deindustrializzando”
Italia, Europa ed USA. - L’aumento dei tassi della BCE renderanno più costoso il tuo mutuo.
- Il petrolio oltre i 60$ rende la tua bolletta più onerosa.
- La delocalizzazione è realtà in molti settori lavorativi.
Se vivi e lavori in Italia sei sottoposto alle minacce della globalizzazione
Ma alcune persone stanno già traendo profitto da questo trend…..
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