Segnali dal mercato dei bond - EF Report 214
Posted on Dicembre 10, 2007
Filed Under Inflazione, Banche Centrali, Tassi e Obbligazioni
La scorsa settimana la BCE ha deciso di tenere i tassi fermi. Di conseguenza,
per ora i tassi a breve termine continueranno ad oscillare intorno al 4%.
Anche i tassi a lungo termine si muovono poco sopra il 4%.
La curva dei tassi si sta avvicinando anche in Europa all’inversione. Anzi,
sulle scadenze più brevi essa è già invertita. I tassi a due/tre anni sono
già più bassi di quelli a brevissimo termine. Quelli decennali sono poco
sopra.
La curva dei tassi pubblicata dalla BCE la potete trovare qui.
Una curva dei tassi invertita non è di buon presagio. Storicamente, essa
segnala l’arrivo di una recessione.
Molto brevemente, la curva invertita si forma in questo modo:
” Nel breve termine, la banca centrale cerca di fronteggiare le pressioni
inflazionistiche, quasi sempre generate da una precedente espansione
monetaria. Investimenti in precedenza intrapresi quando i tassi erano
più bassi non riescono ad essere portati a termine perché il costo del
debito a breve è aumentato, rendendo tali investimenti non più profittevoli.
Iniziano le liquidazioni di tali investimenti, stock di moneta vengono
distrutti, l’economia rallenta. A questo punto, i tassi a lungo termine
iniziano a scontare la minore crescita futura e la connessa minore
inflazione dei prezzi. I tassi quindi diminuiscono, fino a posizionarsi,
anche per poco tempo, sotto il tasso a breve.”
Questa volta, i cattivi investimenti sono stati effettuati non negli attivi produttivi,
ma in immobili (residenziali soprattutto, ma anche commerciali).
La curva si è invertita lo scorso anno negli USA. Oggi non siamo ancora
ufficialmente in recessione, ma stiamo comunque assistendo ad una
svalutazione degli assets, al fallimento di diversi soggetti bancari/finanziari
di minore dimensione, ad un rallentamento economico.
Forse potremo vedere qualche cosa di simile anche in Europa nel 2008/2009.
Di certo, la BCE avrà molti problemi a continuare nella sua politica di
aumento dei tassi, che a questo punto è forse giunto al capolinea e, anzi,
potrebbe partire la fase dei ribassi.
Se c’è un parallelo con gli USA, questo può essere positivo, nei primi
momenti, per i bond a lungo termine, che già da qualche mese segnalano
una certa vivacità.
Per il lungo termine, quando la politica inflazionistica sarà evidente non
solo negli USA ma anche in Europa, oro e argento dovrebbero vedere
livelli molto iù alti di quelli attuali.
Scritto da “Roberto” per Educazione Finanziaria
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Finalmente la globalizzazione può essere un’opportunità anche per te!
- Cina, India e le altre economie emergenti stanno “deindustrializzando”
Italia, Europa ed USA. - L’aumento dei tassi della BCE renderanno più costoso il tuo mutuo.
- Il petrolio oltre i 60$ rende la tua bolletta più onerosa.
- La delocalizzazione è realtà in molti settori lavorativi.
Se vivi e lavori in Italia sei sottoposto alle minacce della globalizzazione
Ma alcune persone stanno già traendo profitto da questo trend…
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