Sai come funziona un’obbligazione? – EF Report 93
Agli inizi del nuovo millennio, la rivista Forbes pubblicò
un articolo sul migliore investimento dagli inizi degli anni ’80
fino alla fine dei ’90.
Sebbene molti pensino che nel lungo periodo il miglior investimento
siano le azioni, la conclusione di Forbes fu diversa e per certi
versi sorprendente: il miglior investimento durante gli anni 80
e 90 furono le noiosissime obbligazioni.
Infatti, dal 1982 al 1998, l’indice azionario americano “rese”
il 20% annuo. Ma chi avesse investito in bond, avrebbe
ottenuto il 24% l’anno.
Come è stato possibile? Beh, intanto bisogna capire come
funzionano le obbligazioni.
Io presto 10.000 euro ad un’altra persona che dovrà
restituirmeli entro cinque anni. Poiché rinuncio ad un
consumo immediato per prestare i miei soldi, pretendo
in cambio un interesse. Diciamo il 5%.
Quindi, ogni anno e per cinque anni, io incasso 500
euro da questa persona. Ovviamente tutto messo nero
su bianco e registrato.
La situazione appena descritta altro non è che un’obbligazione.
Un prestito, non importa se il beneficiario è una persona, un
governo, un’impresa.
Obbligazioni e Tassi di Interesse.
Ma ora noi siamo su un mercato, dove altre persone cercano di
investire i loro capitali. Ora supponiamo che il tasso di interesse
che si forma sia, l’anno dopo, il 4%.
Le persone che vogliono investire possono fare finanziamenti
ed incassare il 4%. Io invece ho ancora il mio prestito che mi
rende il 5% l’anno.
Quando si verrà a sapere, è probabile che molte persone si faranno
avanti per comprare il mio prestito.
Quanto lo pagheranno? Probabilmente circa 10.350 euro. Infatti,
investendo 10.350 euro e collezionando 500 euro l’anno di interesse
per quattro anni (la vita residua del prestito), chi acquista il mio
prestito otterrà un rendimento del 4%, cioè il rendimento medio
di mercato.
E se io cedo il mio prestito avrò realizzato il 3,50% in un solo anno più il
5% incassato l’anno prima. Quindi l’8,50%.
E tutto questo senza investire in azioni, valute, derivati.
Naturalmente vale il contrario. Quando i tassi salgono chi detiene
bond subisce delle perdite se decide di cedere le proprie obbligazioni.
Dal 1982 al 1998 c’è stata una forte riduzione dei tassi in
tutto il mondo e quindi i possessori di obbligazioni hanno
ottenuto grandi risultati.
Mentre oggi la situazione è molto diversa e potrebbe essere
difficile far meglio delle azioni, la componente obbligazionaria
dovrebbe essere parte integrante di ogni strategia di portafoglio.
E quando sono all’orizzonte scenari recessivi come quelli degli
USA, i bond sono quasi sempre un investimento migliore
del mercato azionario.
Scritto da “Roberto” per Educazione Finanziaria
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Finalmente la globalizzazione può essere un’opportunità anche per te!
- Cina, India e le altre economie emergenti stanno “deindustrializzando”
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Ottima spiegazione, semplice ma efficace.
Grazie!