Quattro buoni motivi per vedere il dollaro salire ancora un po’ - EF Report 219
Posted on Dicembre 26, 2007
Filed Under Economia globale, Forex e Valute
Nel corso del 2007, il dollaro ha approcciato quota 1,50 contro l’euro.
Questo livello, una volta avvicinato notevolmente, ha retto e il
biglietto verde ha iniziato un piccolo rally contro l’euro (ma anche
contro altre valute) ed ora siamo intorno a 1,44 nel cambio contro
la moneta europea.
E’ difficile dire quale potrà essere il comportamento del dollaro nei
prossimi mesi.
Personalmente, non credo che questa possa essere una vera e propria
inversione di lungo periodo, perché se è vero che il biglietto verde sta
perdendo il suo “status” di valuta di riserva a livello mondiale, allora ha
ancora molto da scendere.
Tuttavia, in questi primi mesi del 2008, e perché no, forse per tutto il
2008, ci sono alcuni motivi che possono sostenere un periodo di
dollaro robusto almento contro l’euro (ma anche contro la sterlina).
1 - Euro e Sterlina troppo alti per le rispettive economie: a certi
livelli, i tassi di cambio sono semplicemente troppo alti per le imprese
dei vari paesi o aree economiche. I livelli raggiunti da euro e sterlina
contro il dollaro stavano e stanno mettendo in difficoltà le esportazioni
di molti paesi europei e del Regno Unito.
2 - I numeri sull’immobiliare stanno stabilizzandosi: l’immobiliare
americano, non ci sono dubbi, è stato il comparto dal quale si è originata
la crisi del credito. Tuttavia, i cali delle vendite, delle nuove costruzioni
e la difficoltà a rimborsare i mutui sono ormai cosa nota. Inoltre, i
recenti dati che sono usciti non sono stati peggiori delle attese, anzi.
Questo per dire che forse stiamo vedendo il fondo, anche se sorprese
di sicuro potranno emergere.
In Europa, invece, i rallentamenti sono stati meno evidenti e state certi
che i problemi ci sono anche qui, soprattutto in Spagna, Irlanda ed Italia.
3 - Stabilizzazione di qualche commodity: dopo tanta corsa, i prezzi
di qualche commodity sembrano aver raggiunto un top, magari solo di
breve periodo. Le commodity energetiche in particolare sembrano
aver bisogno di una pausa, mentre i metalli industriali hanno già preso
la via della discesa. E le commodity sono un po’ l’inverso del dollaro:
se esse scendono, il biglietto verde sale.
4 - Banche centrali: la FED ha già iniziato il taglio dei tassi e quindi
questa politica espansiva è ormai ampiamente incorporata nel cambio.
Per contro, la BCE per ora “resta vigile” e non ha mosso i tassi. In
altre parole, un taglio dei tassi europei potrebbe non essere incorporato
nel cambio e se Francoforte avrà necessità di tagliare nel 2008 il
dollaro potrebbe avere un nuovo motivo per salire ancora.
Attualmente è difficile fare previsioni sulle valute e per quello che mi
riguarda suggerisco di non investire eccessivamente sul cambio
euro/dollaro (cioè su investimenti il cui apprezzamento è legato
quasi esclusivamente al rapporto di cambio).
Detto questo, prendiamo atto che ci sono divesi motivi per cui questo
rally di breve termine può ancora continuare per un po’.
Scritto da “Roberto” per Educazione Finanziaria
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Finalmente la globalizzazione può essere un’opportunità anche per te!
- Cina, India e le altre economie emergenti stanno “deindustrializzando”
Italia, Europa ed USA. - L’aumento dei tassi della BCE renderanno più costoso il tuo mutuo.
- Il petrolio oltre i 60$ rende la tua bolletta più onerosa.
- La delocalizzazione è realtà in molti settori lavorativi.
Se vivi e lavori in Italia sei sottoposto alle minacce della globalizzazione
Ma alcune persone stanno già traendo profitto da questo trend…
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