Quanto è grave questa crisi? - EF Report 227
Posted on Gennaio 24, 2008
Filed Under Crisi Subprime, Psicologia del Mercato, Banche Centrali, Mercati Azionari
Quanto è grave la crisi che si sta sviluppando?
La mia risposta a questa domanda è: molto.
Per chi legge il blog da un po’ di tempo sa che la mia visione
è che questa crisi derivi in primo luogo dalle banche centrali,
che nel corso degli anni hanno aumentato la liquidità nel
sistema praticamente senza freno.
La cosa è stata poi accentuata nel corso degli ultimi anni.
Per fronteggiare lo sgonfiamento della bolla internet
e per reagire ai cali dei mercati dopo l’11 settembre,
Greenspan mandò i tassi fino all’1%, alimentando
una nuova bolla, quella immobiliare.
Inoltre, tassi bassi e liquidità abbondante hanno anche
incrementato l’impiego della leva finanziaria, incorporata
spesso in strumenti derivati.
Scrivo queste cosa da tutto il 2006, probabilmente anche da
prima. Ora leggo queste cose anche sul Sole 24 Ore e su
altri giornali, finanziari e non. Meglio tardi che mai.
Se l’attuale crisi, sia dei mercati che economica, porterà
ad un ridimensionamento in tutto il sistema finanziario,
allora sarà una crisi con pochi precedenti.
Ovviamente, poiché tutti, io compreso, “stiamo al mondo”
e preferiamo starci in tempi buoni piuttosto che in tempi
difficili, mi auguro che la crisi non sia di durata eccessiva
e neanche particolarmente grave. Ma ovviamente, dobbiamo
essere preparati al peggio.
I mercati hanno già iniziato a dare il loro verdetto. Come
sempre, essi vedono avanti e conoscono la direzione prima
dei giornali, prima degli economisti, prima di tutti.
Nei primi giorni di gennaio, sono stati infranti con decisione
i minimi di novembre e quello, a mio avviso, è stato il segnale
definitivo che il mercato toro degli ultimi 4-5 anni è finito
ed è iniziato un mercato orso.
C’è anche un altro problema. Sembra che sia terminato
anche un mercato toro di durata ben più lunga, cioè quello
iniziato sostanzialmente all’inizio degli anni ‘80. Se così
fosse, la cosa sarebbe preoccupante. Vedremo.
Come dicevo prima, sperare non costa nulla, ma un
investitore accorto oltre che sperare deve prepararsi
al peggio e proteggersi.
In Trend e Strategie di Investimento, la nostra sezione
premium, ci stiamo proteggendo investendo essenzialmente
in liquidità ed oro, che in questo momento sono le nostre
posizioni principali e questa strategia fino ad ora ci ha
ben tutelato, tanto che da inizio anno il nostro portafoglio
generale costruito con ETF è addirittura in territorio
positivo, mentre i mercati sono in perdita a doppia cifra.
Scritto da “Roberto” per Educazione Finanziaria
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Finalmente la globalizzazione può essere un’opportunità anche per te!
- Cina, India e le altre economie emergenti stanno “deindustrializzando”
Italia, Europa ed USA. - L’aumento dei tassi della BCE renderanno più costoso il tuo mutuo.
- Il petrolio oltre i 60$ rende la tua bolletta più onerosa.
- La delocalizzazione è realtà in molti settori lavorativi.
Se vivi e lavori in Italia sei sottoposto alle minacce della globalizzazione
Ma alcune persone stanno già traendo profitto da questo trend…
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