Prevedere le Mosse della FED - EF Report 169
Posted on Ottobre 1, 2007
Filed Under Banche Centrali, Tassi e Obbligazioni
In questa nuova versione del sito, ho inserito sulla destra
una serie di link che permettono di tenere sotto controllo
la politica dei tassi di interesse di FED e BCE, nonché i
tassi che si formano sul mercato e le attese per i mesi futuri.
Uno dei link più importanti è, a mio avviso, quello che riporta
“Previsioni Fed Funds - probabilità implicita”, dove
viene presentato, in due grafici, il livello dei tassi che
i mercati si aspettano nelle prossime due riunioni della FED
(per essere più precisi del FOMC, Federal Open Market
Committee).
Questa aspettativa viene misurata con una percentuale di
probabilità.
Ad esempio, se aprite ora questo link ed entrate nel grafico
relativo ad ottobre, vedrete che attualmente il tasso più
probabile che i mercati credono “uscirà” dal meeting
di ottobre è il 4,75%, con una probabilità intorno
al 40%.
Questo grafico non sempre è capace di prevedere con
precisione il nuovo livello dei tassi. Ad esempio, la data
del 17 settembre vedeva come maggiore probabilità
un tasso al 5%, cioè un taglio di un quarto di punto.
Ma Bernanke ha sorpreso un po’ i mercati e ha tagliato
di mezzo punto.
L’aspetto più interessante di questo grafico è però la
tendenza.
Se osservate la parte iniziale del grafico, vedete che il
livello corrispondente a 5,25%, livello che ad agosto
era visto di gran lunga come il più probabile, è
progressivamente crollato man mano che la crisi del
credito si è accentuata.
A settembre, il livello di 5,25% era praticamente il
più basso. Il grafico dimostrava chiaramente che
i mercati sia aspettavano il taglio. Il punto era solo
quanto.
Attualmente, il mercato sembra aspettarsi per ottobre
un nuovo taglio, con i tassi al 4,50%.
Tuttavia, il livello attuale dei tassi, 4,75%, è la seconda
maggiore probabilità. A differenza di Agosto quindi, non
sembra così scontato un’ulteriore ribasso ed io sposo
questa tesi, anche se questo sarà argomento di un’altra
edizione.
Medio Termine.
Il secondo grafico della pagina di cui sopra riguarda il
meeting successivo della FED. In questo caso, l’incertezza
è minore e le probabilità sembrano più chiare.
La probabilità che la FED mantenga i tassi a questo livello
fino a dicembre è abbastanza buona, intorno al 30%.
Questo però significa anche che c’è un 70% di probabilità
che ci sarà un cambiamento e in questo caso tutte le probabilità
sono per un ribasso. In effetti, difficile pensare che la FED
alzerà i tassi.
Tra le varie probabilità, un taglio fino a 4,25% è il più
probabile, ma spunta anche un taglio fino al 4% come
più probabile di uno fino al 4,50%.
Personalmente trovo questi due grafici di grande interesse
e molto utili. Non tanto perché essi siano in grado
di individuare con precisione il livello dei tassi (magari
si potesse fare) ma perché essi ci permettono di capire
la direzione e soprattutto le aspettative di mercati.
Monitorateli di tanto in tanto.
Scritto da “Roberto” per Educazione Finanziaria
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- Cina, India e le altre economie emergenti stanno “deindustrializzando”
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