Parte la stagione degli utili societari
Dopo il forte rialzo di marzo, aprile
e maggio, i mercati azionari stanno
rifiatando e sono momentaneamente
in fase di moderato ribasso.
In questo periodo le analisi si sprecano.
C’è chi vede il nuovo mercato Toro
ormai partito e questa è solo una correzione.
Altri, invece, vedono la ripresa della fase
ribassista che dovrebbe portare gli indici
nuovamente verso i minimi di marzo.
Personalmente sposo la prima tesi,
ma anche la seconda ha la sua ragione
di essere. E’ vero che le Borse generalmente
anticipano gli andamenti macroeconomici,
ma lo stato generale dell’economia non è
affatto positivo e le prospettive restano
piuttosto grame. Pertanto, nuovi ribassi
non sono da escludere.
In ogni caso, comunque, nel corso
delle prossime settimane avremo un’idea
più chiara della situazione.
Infatti, stiamo entrando nella fase dove
le società renderanno noti i risultati del
primo trimestre. La scorsa settimana
abbiamo già iniziato con Alcoa e Chevron
tra i big. Alcoa ha battuto le stime, ma
l’outlook è stato un po’ negativo e il
titolo ha reagito male, mentre Chevron
ha un po’ deluso.
Questo è stato comunque l’antipasto,
perché è appunto nelle prossime
settimane che arriverà il grosso dei
risultati e la settimana appena iniziata
è particolarmente importante perché
diverse grandi nomi faranno uscire i
dati (tra gli altri, Johnson&Johnson,
Intel, Goldman Sachs ed Abbot; in
particolare, saranno piuttosto importanti
Goldman Sachs ed Intel).
Gli “earnings” sono una delle cose
più importanti nel guidare i prezzi
del mercato azionario. Il mercato è
guidato infatti da due “E”.
Una sono appunto gli Earnings,
l’altra sono le Emozioni.
Purtroppo non è facile capire
in anticipo come sono le emozioni
del mercato. Certo è che negli
ultimi mesi la negatività è stata notevole
e se non ci saranno ulteriori sconvolgimenti,
è probabile che le emozioni porteranno
i mercati verso l’alto.
Ma come detto, le emozioni sono difficili
da anticipare e da capire. Viceversa,
gli earnings sono numeri veri. Da come
andranno gli earnings, avremo un’idea
di come potrà evolvere la situazione.
Questa tornata di utili escono in un periodo
di notevole difficoltà per l’economia generale.
E se essi batteranno le stime anche in questo
periodo difficile, allora in futuro le cose
potrebbero andare ancora meglio. Gli
analisti inizierebbero ad alzare le stime e
i prezzi potrebbero iniziare ad adeguarsi
alla nuova situazione.
Ovviamente, se gli utili non centreranno
le stime, le cose andrebbero in modo
inverso.
Attenzione quindi alle prossime settimane
e all’andamento degli utili. Da come usciranno,
potremo capire diverse cose sul futuro.
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“gli earnings sono numeri veri”….in effetti dovrebbe essere così ma credo che di questi tempi i bilanci dei titoli finanziari si lascino scrivere. L’importante è crederci….anzi l’importante è che tutti continuiamo a crederci altrimenti come li fa’ poi i soldi la Goldman Sachs. Perchè se è verò che vuoi con i trading system vuoi perchè le notizie le sa il giorno prima gli utili GS li fa’ con facilità estrema…dall’altra parte deve sempre esserci qualcuno che ancora ci crede….io comincio a crederci sempre meno. Non ho mai preso coscenza come in questi ultimi mesi di quanto il mercato sia manipolato…ops lo chiamato “mercato” ma in effetti non lo è più…
un tuo affezzionato lettore….ormai disilluso
Io concordo solo sul fatto che da qualche parte tutta la carta stampata dovrà pur riversarsi… è l’unica speranza ormai rimasta ai mercati azionari di salire. Ma credo più probabile vedere i beni primari salire. Oggi l’istat a reso noto che i prezzi dei beni alimentari, crisi o non crisi, è salito del 5.5% (se ricordo bene) su base annua… E se lo dice l’istat. Ci siamo capiti.
Cmq sei sempre un punto di riferimento Roberto.
Ciao.
PS. E grazie a te ho scoperto Mises. I miei più sentiti ringraziamenti!
Utili “taroccati”? Mercati manipolati? Sì, sicuramente, ma era così anche nel 2002 (casi Enron, ecc…) e anche prima. A lungo andare, comunque, se gli utili non ci sono, non ci sono. Se invece ci sono, ci sono. Nel 2008 con la crisi gli utili sono crollati. Taroccamento o meno. Nel 2009 potranno anche taroccare, ma se gli utili non ci sono alla fine i nodi verranno al pettine.
LightQuantum, la carta da qualche parte deve finire. Potremo pure avere un po’ di deflazione, magari un anno, anche un po’ di più, ma in un sistema di creazione monetaria se chi crea non vuole deflazione è difficile averne. Quasi impossibile.