Oro a 1000$ nel 2008? - EF Report 176
Posted on Ottobre 10, 2007
Filed Under Oro Commodity e Peak Oil, Banche Centrali
Qualche tempo fa, scrissi che forse era ora di tornare sulle commodity
dopo un anno circa che esse erano state sostanzialmente ”denaro morto”.
Un investimento, cioè, che aveva prodotto poco o nulla contro gli
investimenti azionari, dopo che a maggio 2006 era stato toccato il picco.
Da allora, è passato luglio, è passato agosto ed è passato settembre. Le
commodity hanno mostrato la loro qualità. Con una breve pausa a metà agosto,
quando praticamente è sceso qualsiasi investimento (tranne lo Yen), le
commodity sono salite molto, con il petrolio oltre gli 80$ e l’oro oltre i
700$.
Ora siamo senza dubbio a livelli molto tirati.
Chi fa analisi tecnica direbbe che siamo in “ipercomprato” (molte commodity
hanno un RSI sopra 70). Quindi una pausa può essere dovuta e già in questa
settimana abbiamo visto un po’ di debolezza.
Ma quando la pausa sarà passata credo che vedremo una nuova ed interessante
fase rialzista. Insomma, il trend positivo è vivo e vegeto.
Voglio azzardare un numero: per me, nel 2008 vedremo l’oro a 1000$.
Questa è ovviamente una “sparata”, nel senso che da qui a pochi mesi molte cose
possono cambiare. Figuriamoci da qui a un anno.
Però le premesse ci sono tutte.
La crisi immobiliare, del credito e finanziaria è tutt’altro che passata e
Bernanke potrebbe essere costretto ad un nuovo taglio.
Se la Germania smetterà di trainare le zavorre europee, anche la BCE potrebbe
trovarsi in difficoltà a mantenere fermi i tassi o ad alzarli. Già i politici stanno
alzando il tiro dicendo che l’euro è troppo forte.
Tagli al costo del denaro sono manna per l’oro. Sicuramente il fattore più
importante nel guidare il prezzo verso l’alto.
Collegato a questo fattore, c’è poi la domanda da investimento, trainata da
ETF ed ETC “auriferi” o relativi a commodity e metalli. Ma anche il declino
della produzione e la maggiore domanda da Cina ed India aiutano.
In parole povere, al momento tutto sembra giocare a favore. Preso con il giusto
“timing”, oro ed azioni aurifere dovrebbero essere un buon investimento in
questo fine 2007 e per il 2008.
Come sempre, però, nel guardare oro e commodity non si deve perdere di
vista le banche centrali. Se dal punto di vista psicologico i mercati azionari
dimostreranno di aver superato le paure e se i numeri sull’economia continueranno
ad essere positivi, i tassi potrebbero essere tenuti fermi per un po’ e
per l’oro verrebbe a mancare un’importante spinta. La più importante.
Questo per dire che il metallo sarà volatile, ci saranno forse correzioni. Ma
per chi vuol fare “buy and hold” ci sono tutte le premesse.
Nel servizio premium Trend e Strategie di Investimento sto consigliando
in questo momento un’allocazione del 10% nell’oro, oltre ad un’interessante
azione aurifera che ha già fatto il 16% in meno di tre mesi.
Nei vostri portafogli cercate quindi di avere almeno una parte in strumenti
legati all’oro o qualche azione aurifera.
Scritto da “Roberto” per Educazione Finanziaria
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Finalmente la globalizzazione può essere un’opportunità anche per te!
- Cina, India e le altre economie emergenti stanno “deindustrializzando”
Italia, Europa ed USA. - L’aumento dei tassi della BCE renderanno più costoso il tuo mutuo.
- Il petrolio oltre i 60$ rende la tua bolletta più onerosa.
- La delocalizzazione è realtà in molti settori lavorativi.
Se vivi e lavori in Italia sei sottoposto alle minacce della globalizzazione
Ma alcune persone stanno già traendo profitto da questo trend…
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Comments
6 Responses to “Oro a 1000$ nel 2008? - EF Report 176”
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Egregio professore, condividendo le sue considerazioni sull’evoluzione del mercato dell’oro, le chiedo quale, a suo avviso, il migliore strumento per per sfruttarne appieno la crescita:
1) azioni aurifere
2) etf-etc oro
3) derivati sull’oro
4) acquisto oro fisico
A mio modesto parere la seconda possibilità è la più sicura nel breve-medio termine.
Nel caso condividesse la stessa valutazione, su quali etf-etc lei si orienterebbe?
La ringrazio per la sua attenzione.
La prima opzione può andar bene purché in piccole dosi.
La seconda per un investitore medio è la scelta migliore, sia per i costi che per la semplicità.
La terza… offre grandi guadagni e grandi rischi. Non basta pensare che l’oro possa salire, ma dato l’effetto leva bisogna seguire una precisa strategia di trading che tenga conto dei margini impiegati. Insomma, cose da esperti.
La quarta può andar bene se si pensa che il sistema finanziario è prossimo al collasso o comunque a forti pericoli. In caso contrario, con ETF/ETC si ottengono i medesimi risultati a costi inferiori.
Quindi, sì, per l’investitore medio ETF ed ETC sono la scelta più conveniente.
P.S.: approfitto ancora per ribadire che non sono Professore.
La ringrazio per il conforto in merito alla miglior strategia da intraprendere.
Mi scusi per il titolo usato impropriamente, tuttavia per i lettori di questo interessante blog lei è effettivamente maestro d’insegnamento finanziario. E dunque, data la qualità e l’accuratezza teorica degli insegnamenti, il titolo di professore lo trovo perfettamente calzante. Detto ciò, in futuro farò attenzione a non usare + tale titolo.
Tornando all’oro, a Milano sono trattati vari tipi di etf-etc sull’oro. Io mi sto orientando sul GBS, di cui ho visto in un vecchio report lei ne fa menzione.
Cosa pensa della scelta? Ritiene ci sia di meglio nel settore?
Il GBS è buono. Replica il prezzo dell’oro in Euro.
Eventualmente, se uno pensa che il dollaro calerà contro l’euro può usare i Quanto Certificate (Borsa Italiana - Sezione Certificate) che replicano il prezzo in dollari e permettono quindi di guadagnare tanti euro quanto l’oro si muove contro il dollaro (cioè nella sua quotazione ufficiale).
La ringrazio.
Tanto di cappello Maestro (può andare come titolo?), non c’è che dire questo report ha rivelato un tempismo al limite del profetico.