Le stop-loss al lavoro - EF report 82
Posted on Maggio 26, 2006
Filed Under Investire intelligentemente, Operatività e Gestione Portafoglio, Psicologia del Mercato, Mercati Azionari
Ho sempre sostenuto in queste newsletter l’importanza dell’uso
delle stop-loss. Non parlo delle stop del 5% o meno usate dai
trader, ma di stop-loss che aiutano anche gli investitori di lungo
termine a mettere un limite alle loro perdite.
Se usi le stop-loss e le rispetti rigorosamente, ci sono buone
probabilità che non perderai tutto il tuo capitale e sarai sempre
pronto ad operare quando i mercati avranno terminato la correzione.
Nelle scorse due settimane, l’uso delle stop-loss è tornato di
particolare attualità. Con la repentina correzione dei mercati,
molti avranno visto i loro investimenti raggiungere i livelli di stop-loss
prefissati.
Alcuni hanno venduto. Altri no, pensando che comunque si
sarebbe tornati a salire o che dopo una correzione i prezzi erano
più economici e valeva la pena restare investiti.
Ovviamente, nessuno può sapere se si risalirà immediatamente o se
la correzione continuerà.
Ma di certo, un mercato può scendere più di quanto
un investitore può pensare (e, viceversa, può salire
più di quanto si pensi).
Nella teoria, sono le opinioni dei singoli che formano i prezzi e quindi
alimentano il mercato, ma nella realtà operativa è il mercato che crea le
opinioni.
Quando i mercati scendono continuamente, gli operatori trovano
migliaia di motivi perchè esso scende e continuano a vendere anche
quando le quotazioni tornano ad essere ragionevoli.
Per questo, suggerisco di usare le stop-loss e di rispettarle rigorosamente.
Una piccola perdita, anche nell’ordine del 10%-15% si recupera tutto
sommato facilmente. Al contrario, una perdita del 50% richiede
successivamente un rendimento del 100% solo per tornare in parità.
Io raccomando l’uso di stop-loss del 25% per posizioni di lungo periodo.
Il 25% ci permette di evitare perdite disastrose, ma al tempo stesso è
ampia abbastanza da permettere ai nostri investimenti di fluttuare in
maniera normale senza costringerci a trasformarci da investitori a trader.
Se prorpio vuoi rischiare meno, non restringere troppo la stop-loss.
Piuttosto riduci l’entità della singola posizione.
La stop-loss ti permetterà di evitare perdite catastrofiche. E nei prossimi
mesi questo argomento sarà di particolare attualità, con i mercati che
hanno aumentato la loro volatilità.
E quando hai deciso di usare le stop-loss, rispettale rigorosamente.
Senza se e senza ma.
Scritto da “Roberto” per Educazione Finanziaria
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Finalmente la globalizzazione può essere un’opportunità anche per te!
- Cina, India e le altre economie emergenti stanno “deindustrializzando”
Italia, Europa ed USA. - L’aumento dei tassi della BCE renderanno più costoso il tuo mutuo.
- Il petrolio oltre i 60$ rende la tua bolletta più onerosa.
- La delocalizzazione è realtà in molti settori lavorativi.
Se vivi e lavori in Italia sei sottoposto alle minacce della globalizzazione
Ma alcune persone stanno già traendo profitto da questo trend…..
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