Fine del sistema finanziario attuale o opportunita’ di acquisto? – EF Report 259.
Una domanda fondamentale questa. E di non
facile risposta.
Questo mercato sta sempre assomigliando di
più al lungo e violento Orso del 2000 – 2002.
Allora, però, era una crisi dovuta ad eccesso di
euforia. Le valutazioni dei titoli, all’apice della
bolla, raggiunsero livelli chiaramente insostenibili.
Ma la fiducia era cieca e si continuava a crescere
fino alla deflagrazione.
Questa volta, invece, le valutazioni non erano
particolarmente elevate. Certo, alcuni eccessi
non mancavano, ma se guardiamo i rapporti
P/E dei settori più colpiti, immobliare e bancario,
non erano poi così stratosferici.
Ma ritornando alla domanda iniziale, stiamo
avvicinandoci ad una grande opportunità oppure
la crisi peggiorerà ancora?
La seconda possibilità non va scartata. Negli anni
passati si sono creati eccessi nel credito e nell’espansione
monetaria. Come scriveva, un secolo fa circa, Mises,
“Non c’è modo di evitare il collasso di un boom
creato dall’espansione del credito e della moneta.
L’unico dubbio è se la crisi arriverà subito dopo
la contrazione del credito o se invece essa si
manifesterà in seguito con il collasso dell’intero
sistema finanziario“.
Ovviamente, la speranza è che questa crisi sia
quella immediata e successiva alla riduzione del
credito (le insolvenze e i fallimenti rappresentano
momenti di riduzione della massa monetaria e
creditizia).
Purtroppo, nel tentativo di tappare i buchi, si
cerca di perpetuare questo sistema, invocando
ancora più liquidità e tassi ancora più bassi.
In questo modo, il rischio è quello di arrivare
al collasso dell’intero sistema.
Ok, questa è la visione negativa. Però non è
detto che si arrivi a queste estreme conseguenze.
Ad esempio, se questa crisi è semplicemente quella
successiva alla restrizione creditizia e si lascerà che
essa faccia il suo corso, sapendo che il mercato
azionario è una grande discounting machine, siamo
forse vicini al momento in cui si presenterà questa
opportunità di acquisto.
Purtroppo, anche in questo caso non è facile sapere
quanto sarà lontana questa opportunità. Sia per
ciò che riguarda il tempo, sia per ciò che riguarda
la dimensione. In altri termini, non sappiamo quando
finirà il ribasso e a che livello si arresterà. Recentemente,
sia gli indici americani, sia quelli europei, hanno perso
dei minimi importanti ed ora è difficile trovare dei
supporti relativamente recenti.
In ogni caso, io credo ancora che non vedremo la
fine del mondo. La crisi deve fare il suo corso, ma
quando esso sarà completato, dovrebbe esserci
questa buona opportunità, la migliore da sei anni
a questa parte, di entrare o accumulare sull’azionario.
Nel frattempo, mentre aspettiamo i minimi, liquidità
ed oro sono i migliori investimenti. Se avete azioni
che non volete vendere valutate la copertura con un
ETF short o con una opzione PUT.
Scritto da “Roberto” per Educazione Finanziaria
—————————————————————————————————–
Finalmente la globalizzazione può essere un’opportunità anche per te!
- Cina, India e le altre economie emergenti stanno “deindustrializzando”
Italia, Europa ed USA. - L’aumento dei tassi della BCE renderanno più costoso il tuo mutuo.
- Il petrolio oltre i 100$ rende la tua bolletta più onerosa.
- La delocalizzazione è realtà in molti settori lavorativi.
Se vivi e lavori in Italia sei sottoposto alle minacce della globalizzazione
Ma alcune persone stanno già traendo profitto da questo trend…
—————————————————————————————————–
Per ricevere gli articoli via e-mail, clicca qui ed inserisci il tuo indirizzo di posta
—————————————————————————————————–
If you enjoyed this post, please consider to leave a comment or subscribe to the feed and get future articles delivered to your feed reader.