Correzione o Bear Market?
Posted on Giugno 15, 2010
Filed Under Investire intelligentemente, Operatività e Gestione Portafoglio, Psicologia del Mercato, Mercati Azionari
Dai massimi delle ultime 52 settimane ai minimi del
periodo registrati la scorsa settimana, l’indice S&P500,
l’indice azionario piu’ importante del mondo, ha perso
il 14% del suo valore.
In Europa, il DAX tedesco, la Borsa piu’ importante e
solida del continente, ha corretto dai massimi ai minimi
del 10% circa, mentre altre Borse hanno fatto molto
peggio, con quelle di Grecia, Italia e Spagna tra le peggiori.
Tuttavia, limitandoci ai mercati piu’ importanti, vediamo che
le correzioni che abbiamo avuto sono, per ora, appunto
correzioni e non e’ scattato il segnale di “Bear Market”.
Generalmente, da un punto di vista “ortodosso” si parla
di Bear Market quando c’e’ una correzione dai massimi
del 20%, cosa che non e’ avvenuta per ora.
L’unico dubbio e’ che nel recente ribasso si e’ scesi
sotto alcune medie mobili importanti e di lungo periodo
e sara’ da vedere se questo “taglio” si rivelera’ solo un
falso segnale.
In ogni caso, ora e’ partito da qualche giorno un rimbalzo
che potrebbe darci alcune risposte.
Da un punto di vista degli investimenti, non e’ il caso di
eccedere con quelli azionari, vista la situazione di incertezza.
Tuttavia, non e’ nemmeno il caso di starsene completamente
fuori. Un’allocazione tra il 30% e il 50% sull’azionario dovrebbe
permettere di partecipare ad un eventuale rialzo duraturo, ma al
tempo stesso consentire investimenti alternativi che proteggano
in caso di nuovi ribassi.
Coloro che hanno un orizzonte temporale lunghissimo o
sono sotto-esposti sulle azioni, potrebbero persino sfruttare
la recente correzione per incrementare un po’.
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