Comprare sulle debolezze

Posted on Dicembre 17, 2008 
Filed Under Investire intelligentemente, Operatività e Gestione Portafoglio, Mercati Azionari

Da un punto di vista grafico, l’indice
più importante al mondo, lo S&P500,
sembra ora molto interessante. Dai
minimi di novembre intorno a quota
750 punti, l’indice è risalito disegnando,
graficamente, una serie di massimi ogni
volta superiori al massimo precedente
ed una serie di minimi superiori ai
minimi precedenti. Potete vedere il
grafico sul sito www.stockcharts.com
inserendo il simbolo $SPX.

Questa forma grafica è tipica di una
fase rialzista, un caso da manuale di
trend rialzista.

Ora, l’indice ha una resistenza molto
forte data in primo luogo dalla media
mobile a 50 giorni, quindi da quota 1.000
punti, che sono i precedenti massimi
di novembre. Se l’indice dovesse
arrivare a quota 1.000 punti, avremo
una salita del 15% circa dai livelli
attuali e del 30% circa dai minimi
di novembre, quando l’indice era
a quota 750 punti.

Se poi si dovessero superare i 1.000
punti, a quel punto la prossima quota
sarebbe circa 1.150 punti, dove
presumibilmente l’indice incontrerebbe
la media mobile a 200 giorni. Se si
arrivasse a questi livelli, avremo un
rimbalzo del 30% circa dai livelli
attuali.

L’intonazione rialzista è piuttosto
promettente ora. Qualora dovessero
verificarsi delle debolezze, per me queste
debolezze sono da “comprare”.

La possibilità che il mercato salga
non significa che questo Bear Market
sia terminato. A mio avviso dovrà
esserci ancora un’ultima fase ribassista
prima che si concluda questo mercato
Orso ed inizi un nuovo Toro. Ma come
detto spesso nelle ultime edizioni, i
mercati Orso più duri hanno spesso
al loro interno i rally più potenti
e questo potrebbe essere il caso.

Quando l’indice S&P500 arriverà
a 1.000 inizieremo a valutare se
il rialzo sia finito e ancor di più lo
faremo se raggiungerà quota 1.150
punti. Fino ad allora, però, le debolezze
credo saranno buoni punti di acquisto.

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