Come investire in azioni durante un mercato orso - EF Report 257.
Il miglior investimento, nel lungo termine, sono
senza dubbio le azioni. Questo dice qualsiasi
manuale o libro in materia finanziaria.
Con i mercati che ormai, dallo scorso anno ad
oggi, stanno perdendo oltre il 20-25%, molti si
chiedono giustamente se è vero e se questa volta
potrà essere una diversa storia.
Purtroppo, non c’è modo di conoscere il futuro,
ma il passato è chiaro. In un mercato piuttosto
efficiente (ma non perfetto) come quello americano,
le azioni hanno avuto un rendimento che ha battuto
tutti gli altri tipi di investimento. I mercati europei,
presi nel loro complesso, ormai sono abbastanza
vicini a quelli americani e quindi è possibile, per
il futuro, assimilarli a quello d’oltreoceano.
Personalmente, credo anche che in futuro la
sovraperformance delle azioni sarà confermata.
C’è anche un chiaro motivo economico per questo:
le azioni rappresentano pezzi di società e di business,
che si occupano delle più svariate attività umane,
mettendo assieme non solo capitali, ma conoscenze,
competenze, esperienze. In altri termini, il progresso
della Borsa può essere piuttosto indicativo del
progresso della società nel suo complesso. Difficile
pensare che un semplice asset come un immobile o
l’oro possa fare meglio di qualcosa in cui l’uomo mette
il suo ingegno e la sua esperienza.
Tuttavia, in Borsa bisogna sempre vedere il prezzo che
si paga per entrare. E’ vero che quando il periodo di
riferimento è davvero lungo anche un’entrata ai massimi
non è un problema. Ad esempio, anche chi fosse entrato
nel ‘29 sulle azioni, dopo trenta o più anni avrebbe ottenuto
da esse un rendimento migliore di qualsiasi altro investimento.
Ma chi può attendere 30 o più anni (ma anche solo 10)? Chi
può far finta di niente quando si vede il proprio investimento
perdere il 30% o più?
Pochi.
Questa è anche la differenza tra gli investitori azionari e
quelli immobiliari. Gli investitori immobiliari non vendono
perché non vedono le quotazioni e dopo anni si trovano
un bene rivalutato dall’inflazione e se l’immobile è buono
e ben posizionato sostenuto anche dalla domanda.
Gli investitori azionari, invece, vendono quando vedono
le quotazioni scendere e spesso finiscono per comprare
ai massimi e vendere ai minimi. Se non guardassero
le quotazioni per dieci anni, probabilmente finirebbero
per trovarsi un capitale maggiore.
Come ovviare a questo problema?
A mio avviso, il modo migliore è di accumulare
azioni regolarmente nel tempo, investendo per diversi
anni una quota del proprio risparmio mensile (o trimestrale,
semestrale, ecc…).
In questo modo si compra ai massimi e si compra ai
minimi. Complessivamente, il prezzo medio di carico
sarà un mix di diverse quotazioni e questo renderà
meno importante il timing, che nell’investimento azionario
è la cosa più difficile.
Una volta stabilito l’orizzonte temporale, questo va rispettato
rigorosamente, senza liquidare se si finisce in un mercato
orso.
Questa strategia dovrebbe consentire di essere meno
esposti al timing e dopo dieci anni, guardando il proprio
capitale, si dovrebbe avere una sorpresa positiva.
Scritto da “Roberto” per Educazione Finanziaria
—————————————————————————————————–
Finalmente la globalizzazione può essere un’opportunità anche per te!
- Cina, India e le altre economie emergenti stanno “deindustrializzando”
Italia, Europa ed USA. - L’aumento dei tassi della BCE renderanno più costoso il tuo mutuo.
- Il petrolio oltre i 100$ rende la tua bolletta più onerosa.
- La delocalizzazione è realtà in molti settori lavorativi.
Se vivi e lavori in Italia sei sottoposto alle minacce della globalizzazione
Ma alcune persone stanno già traendo profitto da questo trend…
—————————————————————————————————–
Per ricevere gli articoli via e-mail, clicca qui ed inserisci il tuo indirizzo di posta
—————————————————————————————————–
Warren Buffett parla di recessione, ma compra azioni - EF Report 253
Nelle scorse settimane, durante il suo tour europeo,
Warren Buffett, uno dei più grandi investitori di
tutti i tempi, ha dichiarato che a suo avviso gli
USA sono già in recessione e che essa potrebbe
essere molto più lunga e grave di quanto si pensi.
Queste cose le stiamo sentendo praticamente da
tutti i più importanti commentatori economici e
finanziari.
Nonostante questo, Buffett è in Europa non
per vacanza (o almeno non solo per quello), ma
per individuare alcune imprese familiari che
possono essere acquistate, che possono trovare
interessante avere come partner finanziario la
sua Berkshire. Leggi il resto
Perché le persone perdono soldi con gli investimenti - EF Report 217
Quando su internet si trovano articoli e temi interessanti, credo
sia buona cosa cercare di diffonderle il più possibile.
Oggi, anziché presentare un articolo scritto di mio pugno voglio
presentarvi un testo scritto da Alessandro Pedone, consulente
indipendente ed esponente dell’ADUC - Investire Informati.
Mentre non sempre condivido quanto scrivono quelli dell’ADUC,
diciamo che un buon 70-80% è più che condivisibile.
In questo articolo, si cerca di rispondere al perché le persone, anche
quelle più intelligenti, perdono soldi con gli investimenti. Buona lettura. Leggi il resto
Il buon investitore non è mai superimpegnato - EF Report 201
Tra le diverse newsletter e mail che ricevo e a cui sono iscritto, una che ho
ricevuto di recente è stata particolarmente interessante.
La newsletter in questione è scritta da Mark Skousen e si chiama
“Worldly Philosophers” e l’edizione in questione parla del filosofo
cinese Lin Yutang.
Perché è stata molto interessante? Perché una delle sue frasi è particolarmente
adatta per gli investitori. Leggi il resto
Strategie di accumulazione del capitale - EF Report 183
Sebbene ne abbiamo parlato in passato, oggi facciamo una breve panoramica
dei diversi “step” per riuscire, nel medio-lungo termine, ad accumulare
un buon capitale. Leggi il resto
La responsabilità personale è la base per investire con successo - EF Report 178
Quante volte le persone che non ottengono grandi successi
dai loro investimenti hanno qualcuno a cui imputare le colpe?
Molto spesso.
Lo Stato che non tutela, la CONSOB che non controlla, le
agenzie di rating che non fanno il loro lavoro e poi gli
speculatori, gli squali di Borsa, le banche centrali. C’è sempre
qualcuno a cui imputare le responsabilità, tranne che se stessi. Leggi il resto
L’eterna alternativa: azioni o immobili? - EF Report 134
Nel corso dell’ultimo mese, su un forum finanziario italiano
abbastanza popolare chiamato Cobraf, c’è stato un certo dibattito,
con numerosi interventi e presentazione di statistiche e dati storici,
sull’eterno dilemma: meglio le azioni o gli immobili?
Su Educazione Finanziaria abbiamo già presentato le diversità
tra le due alternative nell’edizione 105, ma forse è il caso
di ritornare sulla questione. Leggi il resto