E’ possibile che un trader faccia crollare i mercati? - EF Report 228
La notizia della scorsa settimana e ancora di straordinaria
attualità è che un trader di circa trent’anni di Societè Generale
ha perso grosse somme scommettendo con strumenti derivati
sugli indici europei.
Le perdite sono di circa 5 miliardi di euro a fronte di un’esposizione
complessiva di circa 50 miliardi di euro.
Scoperte le perdite, lunedì scorso le posizioni sono state liquidate,
così che i mercati si sono trovati ordini di vendita per un controvalore
di circa 50 miliardi e questo ha contribuito in modo decisivo a generare
i fortissimi cali degli indici europei sette giorni fa.
E’ possibile questo? Leggi il resto
Quanto è grave questa crisi? - EF Report 227
Quanto è grave la crisi che si sta sviluppando?
La mia risposta a questa domanda è: molto.
Per chi legge il blog da un po’ di tempo sa che la mia visione
è che questa crisi derivi in primo luogo dalle banche centrali,
che nel corso degli anni hanno aumentato la liquidità nel
sistema praticamente senza freno.
La cosa è stata poi accentuata nel corso degli ultimi anni.
Per fronteggiare lo sgonfiamento della bolla internet
e per reagire ai cali dei mercati dopo l’11 settembre,
Greenspan mandò i tassi fino all’1%, alimentando
una nuova bolla, quella immobiliare.
Inoltre, tassi bassi e liquidità abbondante hanno anche
incrementato l’impiego della leva finanziaria, incorporata
spesso in strumenti derivati. Leggi il resto
Il segnale è stato dato - EF Report 224
Nell’ultima edizione di questo Report ho segnalato come sul
mercato azionario fossimo ad un punto di svolta, poiché
venerdì scorso l’indice S&P500 aveva raggiunto i livelli minimi
di novembre.
Qualora i minimi fossero stati rotti con decisione, cioè senza
particolari rimbalzi di una certa forza, allora l’Orso, che a
mio avviso è già da tempo in formazione, sarebbe confermato.
Martedì gli indici americani sono definitivamente scesi sotto i minimi
di novembre. Dopo quel giorno, abbiamo visto due giornate di
rimbalzo, ma per ora questi rimbalzi non sono stati del tutto
convincenti. Leggi il resto
Un punto di svolta? - EF Report 223
Nelle recenti edizioni del Report di Educazione Finanziaria, ho
indicato come, in questo momento, siamo all’interno di un’area
delimitata dai massimi di ottobre e dai minimi di novembre.
A mio avviso, solo alla rottura di uno di questi due livelli
potremo capire quale potrà essere la futura direzione dei
mercati.
Se i minimi di novembre saranno rotti, allora un’ulteriore
correzione sarebbe alle porte. A mio avviso, potremo vedere
in quel caso una perdita di un altro 10% abbondante prima di
poter solo sperare in un cambio di rotta. Leggi il resto
Perché le persone perdono soldi con gli investimenti - EF Report 217
Quando su internet si trovano articoli e temi interessanti, credo
sia buona cosa cercare di diffonderle il più possibile.
Oggi, anziché presentare un articolo scritto di mio pugno voglio
presentarvi un testo scritto da Alessandro Pedone, consulente
indipendente ed esponente dell’ADUC - Investire Informati.
Mentre non sempre condivido quanto scrivono quelli dell’ADUC,
diciamo che un buon 70-80% è più che condivisibile.
In questo articolo, si cerca di rispondere al perché le persone, anche
quelle più intelligenti, perdono soldi con gli investimenti. Buona lettura. Leggi il resto
C’è un orso alle porte - EF Report 210
Guardate un grafico azionario. Non importa se sia il Dow Jones o il nostro
S&PMib, l’Eurostoxx50 o lo S&P500.
Quello che vedrete sono una serie di picchi in cui ogni picco più recente
è più basso del picco precedente. Ed una serie di minimi, di “bottom,
dove ogni minimo è più basso del minimo precedente.
Questi sono tipici mercati ribassisti. Non importa se per qualche giorno
ci sarà qualche rally. Fino a che tali rally non saranno capaci di raggiungere
picchi più alti dei precedenti, difficilmente si potrà dire che questi mercati
stanno cambiando intonazione. Leggi il resto
Anche in questa crisi, è lui il vincitore - EF Report 207
Oggi iniziamo con un esercizio. Andate su Yahoo Finance, nella versione
USA. In alto, nella casella della ricerca titoli, inserite il codice BRK-A.
Cliccate a questo punto nel grafico ad 1 anno, che si trova sulla destra. Ora,
quando esce il grafico, nella riga dove c’è scritto “compare” inserite il codice
IYF. Leggi il resto