Quando è troppo è troppo… - EF Report 249
Non passa giorno che stampa e siti
internet non scrivano dell’aumento delle
quotazioni del prezzo del petrolio.
Il petrolio è stato in questo 2008 senza
dubbio il miglior investimento, con una
crescita ben superiore al 20% e tutto
questo dopo che nel 2007 era già cresciuto
del 100% circa. Leggi il resto
Una previsione interessante - EF Report 246
Frank Holmes è il CEO e il Chief Investment Officer
della U.S. Global Investor, una delle società di gestione
di fondi su commodity di maggior successo.
In una recente conferenza, Holmes ha lanciato una
sua previsione particolarmente interessante nel
comparto commodity. Secondo Holmes, il prezzo
del rame, attualmente a 4$, potrebbe arrivare a 8$
o persino 10$ entro pochi anni.
Il motivo di questa previsione è legato sostanzialmente
al mondo delle infrastrutture. Leggi il resto
Una pausa estiva per le commodity - EF Report 242
Continua anche in queste giornate il momento difficile
delle commodity.
Dopo alcuni mesi in cui c’è stata una salita repentina, i prezzi
di oro, argento, petrolio e metalli industriali sono in ribasso.
E come sempre, la correzione sulle commodity è molto
forte, rapida, repentina, in grado di mettere a dura prova
i nervi degli investitori più pazienti, oltre alla convinzione
anche dei più incalliti sostenitori del loro “bull market”.
Dobbiamo concludere che il mercato toro sulle materie
prime è giunto al termine? Leggi il resto
La correzione delle commodity - EF Report 240
La settimana che si è appena conclusa ha senza
dubbio qualcosa di storico. E’ stata, da cinquanta
anni a questa parte, la settimana in cui i prezzi delle
commodity hanno subito la maggior correzione.
Per alcune giornate, l’oro è arrivato oltre quota
1000$ e l’argento oltre 21$. Poi la rapida e repentina
caduta.
L’argento si trova ora a quota 17$ circa, mentre
l’oro intorno a 920$. Una correzione del 20%
per il primo e dell’11% per il secondo. Il tutto,
sostanzialmente, in tre giorni.
E’ finita la corsa delle commodity e dei preziosi? Leggi il resto
Perchè le azioni petrolifere e “resource” potrebbero non essere un buon investimento ora - EF Report 239.
In questi giorni, petrolio, oro, argento e commodity in
genere stanno registrando record storici e sembrano
continuamente indirizzati verso l’alto.
Per trarre beneficio dalla crescita di questi assets
esistono diverse modalità. Una che viene immediatamente
in mente sono le azioni di vari estrattori/produttori
di commodity, dalle società aurifere alle minerarie,
fino ad arrivare alle energetiche.
Tuttavia, a mio avviso questo non è il modo migliore
per guadagnare dalla crescita delle commodity. In altri
termini, chi investe nelle azioni del settore risorse naturali
potrebbe restare deluso nel vedere i propri titoli non crescere
nella stessa misura delle commodity che producono, o
addirittura nel vederli scendere. Leggi il resto
Meglio dell’oro? - EF Report 238
Quando le banche centrali immettono continuamente
liquidità nel sistema finanziario, aumentando in continuazione
gli aggregati monetari, il risultato non può che essere
scontato: il valore delle valute cartacee si riduce.
In altri termini, un dollaro (ma anche un euro, uno Yen,ecc…)
comprano progressivamente meno beni.
Sebbene attualmente l’inflazione ufficiale sia “solo” del 3%
(comunque in salita e piuttosto alta rispetto alle rievazioni
degli ultimi anni), in realtà sappiamo tutti che i beni e i
servizi che acquistiamo costantemente stanno aumentando
ben oltre questi livelli, tanto che l’inflazione percepita
tende ad attestarsi intorno al 7-8%. Recentemente,
l’ISTAT sembra persino voler calcolare un tasso
“non ufficiale” sulla base di un paniere di beni, appunto,
ad acquisto frequente. Questo tasso non ufficiale risulta
ben superiore al 3% e si avvicina di più al tasso di
inflazione percepito. Leggi il resto
L’inflazione in crescita è una grande opportunità di investimento - EF Report 235
L’inflazione è in crescita in Italia e nell’area euro. Le ultime
rilevazioni dell’ISTAT stimano un’inflazione al 2,90%, mentre
in area Euro siamo poco sopra, circa al 3%.
Ovviamente, come saprete se leggete questo blog da tempo,
io ritengo che in realtà l’inflazione sia ben più alta. Ora l’ISTAT
dichiara che inizierà ad elaborare un paniere dei beni a
consumo più frequente. Questo paniere segnalerebbe un’inflazione
al 4,80%. A mio avviso, comunque, siamo a livelli persino
superiori a questo 4,80%. Leggi il resto
